L’Atalanta supera la Lazio nello scontro diretto Champions ed è quarta in solitaria

L’Atalanta batte la Lazio per 3-1 nel match in calendario oggi 4 febbraio per la 23esima giornata della Serie A 2023-2024. I bergamaschi salgono a 39 punti e mantengono il quarto posto solitario mentre i biancocelesti rimangono a quota 34 e perdono terreno rispetto alla zona Champions League della classifica. L’Atalanta apre le marcature con Pasalic e dilaga con la doppietta di De Ketelaere. Nel finale la Lazio accorcia le distanze con il rigore di Immobile.

Gasperini per il big match contro la squadra di Sarri sceglie un attacco leggero con Miranchuk, De Ketelaere e Pasalic, lasciando Scamacca e Muriel in panchina. Difesa a tre con Scalvini, Djimsiti e Kolasinac. Dall’altra parte invece Sarri opta per Castellanos di punta al posto di Immobile, con Felipe Anderson e Isaksen. Ancora fuori Zaccagni. In mezzo al campo giocano Luis Alberto, Guendouzi e Rovella.

L’Atalanta parte subito forte, al 15′ Miranchuk su punizione serve in area che Kolasinac schiaccia di testa ma trova solo Provedel. Passa un minuto e i padroni di casa vanno in rete: cross in area di De Ketelaere, sponda di testa di Scalvini per Pasalic che controlla di petto da due passi in girata con il destro fa 1-0. La Lazio prova a reagire, cerca spazi non non li trova. Al 27′ ci prova su punizione dal limite Luis Alberto a giro ma la palla termina di poco sopra la traversa. I biancocelesti si scoprono e i nerazzurri provano ad affondare: al 36′ ancora un cross, questa volta di Scalvini in area, per De Ketelaere che prova a spiazzarla di testa ma finisce sopra la traversa. Al 43′ l’Atalanta passa ancora con De Ketelaere che realizza il calcio di rigore assegnato per un tocco di braccio di Marusic in area. Biancocelesti in confusione e Atalanta vicina al tris. Al 45′ Holm di testa in inserimento scheggia la traversa.

La Lazio prova a reagire nella ripresa e al 52′ in contropiede arriva al tiro Castellanos, ma la palla deviata finisce sui piedi di Isaksen che calcia di prima ma manda alto sopra la traversa. La squadra di Gasperini non arresta la sua voglia di segnare. Al 56′ sul cross di Ruggeri dalla sinistra, Ederson prova a staccare di testa ma manda alla sinistra di Provedel. Al 61′ De Ketelaere serve Pasalic sulla sinistra con il croato che mette al centro dell’area per Miranchuk che di prima calcia in porta ma trova pronto Provedel.

Al 70′ schema su punizione per l’Atalanta con De Roon che serve al limite Scamacca, appena entrato, ma la conclusione dell’attaccante è alta. La Lazio prova ad alzare il baricentro, ma non trova spazi e al 76′ i nerazzurri calano il tris: azione solitaria del solito De Ketelaere entra in area, punta Pellegrini e calcia sul primo palo battendo ancora Provedel per il 3-0.

Sarri manda in campo Immobile e Pedro, con la Lazio avanti a testa bassa per ridurre lo svantaggio. Lo spagnolo chiede un rigore all’80’ ma Guida non lo concede. All’83’ però il penalty arriva per un fallo di Djimsiti su Immobile. E’ lo stesso attaccante ad andare sul dischetto e spiazzare Carnesecchi per il 3-1. La Lazio prova ad insistere in avanti con Immobile che di testa sfiora la doppietta al 90′, ma l’Atalanta poi chiude bene gli spazi e porta a casa una importante vittoria contro una diretta concorrente per un posto Champions.

Gian Piero Gasperini, tecnico dell’Atalanta, commenta ai microfoni di DAZN la vittoria per 3-1 sulla Lazio: “Vogliamo crescere, stiamo attraversando un ottimo momento, siamo cresciuti tanto ma abbiamo ancora margini, ci sono cose da pulire. Aver vinto contro una squadra forte come la Lazio in questo modo ci dà forza ed entusiasmo. Pensiamo di essere sulla strada giusta”.

Vincere gli scontri diretto vuol dire fare il salto di qualità?
“Indubbiamente se batti queste squadre puoi giocare per le posizioni alte di classifica, nel girone di andata ci siamo andati vicini. Siamo partiti bene, questa con la Lazio è la prima, abbiamo sistemato anche la differenza reti”.

Gioco migliorato?
“Nel girone d’andata abbiamo avuto difficoltà nel disimpegno contro squadre che pressano alto, rischi di perdere palla in modo pericoloso. Ci stiamo lavorando molto su queste uscite, perché l’alternativa è la palla lunga. Oggi siamo stati bravi”.

De Ketelaere?
“Ci mette tanto del suo, è lui che va in campo e fa queste prestazioni. Ha trovato un ambiente nel quale sta bene, in questi mesi ha preso fiducia in maniera esponenziale. Basta vedere il rigore, a parte che li calcia bene, prova le giocate non semplici. Ne ha fatte tante oggi, perde pochi palloni e li recupera anche. Siamo contenti, che fosse un giocatore di qualità era risaputo. Nel calcio si va sempre avanti, lui sta facendo cose importanti, sta giocando con una sicurezza sempre maggiore diventando un punto di riferimento per la squadra. Questo penso che sia il complimento migliore per lui”.

Problemi di abbondanza adesso?
“Sarà strepitoso, è importante giocare con questo spirito visto che avremo una sequenza impressionante di partita. Siamo dentro tre competizioni e il campionato diventerà sempre più duro, aver recuperato gente come Miranchuk e Holm ci dà un valore aggiunto. Vorremmo costruirci una stagione di quelle molto importanti vissute già in passato”.

Favoriti per il quarto posto?
“Non rifiutiamo niente, siamo tutte lì nel giro di pochi punti. Ci sono tre squadre distanti, le altre sono accreditate per giocarselo, compresi noi”.