Juve di corto muso, Cremonese beffata al 90′.

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Soualiho Meitè of Cremonese (L) and Nicola Fagioli of Juventus in action during the Italian Serie A soccer match US Cremonese vs Juventus FC at Giovanni Zini stadium in Cremona, Italy, 4 January 2023. ANSA/FILIPPO VENEZIA

Vince al fotofinish la Juventus una partita complicata e che ha visto una Cremonese molto attenta e pericolosa.

È una punizione di Milik nel recupero a regalare i tre punti ai bianconeri.

La squadra di casa non trova la via del gol ma nella ripresa colpisce ben due pali e sbaglia un’occasione in contropiede con Valeri.

Uno striscione e tanti cori.

I tifosi della Juventus allo stadio Zini di Cremona hanno voluto lanciare un messaggio a Gianluca Vialli che sta lottando a Londra contro un tumore al pancreas.

Un messaggio particolare (“Luca Vialli segna per noi”), scritto con lettere nere su sfondo bianco, che naturalmente è stato accolto dagli applausi di tutto lo stadio essendo Vialli nato proprio a Cremona e avendo mosso i primi passi proprio con la maglia grigiorossa. E della ‘Cremo’ Vialli non ha mai nascosto di essere anche un grande tifoso. (ANSA).

L’analisi di Massimiliano Alvini, tecnico della Cremonese, ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta contro la Juventus. “Non ho mai parlato di sfortuna, penso che sia un risultato ingiusto e non da merito alla prestazione della squadra. Il risultato è ingiusto, però non posso dire altro. Avevamo bisogno di punti e alla fine rimaniamo penalizzati, la squadra ha fatto una prestazione straordinaria e meritavamo qualcosa in più. Mi dispiace per i miei ragazzi e per il pubblico, non parlo di sfortuna perché quella è un’altra cosa”.

Da cosa deve ripartire la Cremonese?
“La squadra, se le giocata contro la Juventus. Dobbiamo ripartire dalla prestazione, questa squadra prima o poi sarà premiata. La prestazione è importante, i ragazzi hanno fatto una grande partita. Se questa è la squadra prima o poi saremo premiati, forse quando meno ce lo meriteremo. Io li invito a crederci, hanno dato tutto e sotto quella maglia c’era un cuore che batteva”.

Bisogna ritoccare qualcosa davanti?
“Non so di mercato, a me allenatore non mi interessa. Se la risposta è quella di oggi io non posso che essere contento dei miei calciatori, poi abbiamo sbagliato ma abbiamo preso gol al novantesimo preciso su calcio di punizione dopo aver giocato alla pari con la Juventus. Non penso al mercato, guardo solo alla mia squadra che oggi meritava di uscire con un risultato diverso. Mi dispiace per loro, se questo è lo spirito sono certo che siamo vivi”.