Inter, manita al Frosinone

Al Benito Stirpe, l’Inter campione d’Italia travolge 0-5 il Frosinone: la sblocca al 19′ Frattesi, poi nella ripresa le reti di Arnautovic, Buchanan, Lautaro e Thuram. La formazione di Di Francesco parte molto bene dimostrando un ottimo calcio per 90′ nonostante il risultato finale sia severissimo.

Al 4′ Mazzitelli impegna Sommer con un tiro di prima intenzione all’angolino, dopo 15 minuti l’Inter la sblocca: Dimarco imbuca per Thuram in area di rigore e il numero 9 trova sul secondo palo Frattesi che supera Cerofolini con il ginocchio. Al 25′ Brescianini trova l’incrocio dei pali con il mancino, ma Sommer gli dice di no con un miracolo.

La traversa di Cheddira colpita con il destro al 40′, dopo un dribbling su Bisseck, chiude il primo tempo.

Nella ripresa, Sommer respinge un tentativo di Reinier, mentre al 52′ Valeri sfiora la rete con il mancino. Al 58′ Bisseck becca la traversa con un colpo di testa in occasione di un calcio d’angolo.

Dopo 2′ Arnautovic deve solo spingere in rete l’assist di Frattesi.

Al 76′ Carlos Augusto salva sulla linea la conclusione a rete di Brescianini: passa un minuto e l’Inter segna lo 0-3 con Buchanan che la mette all’angolino con il mancino a giro da posizione defilata.

All’80’ Lautaro Martinez calcia col sinistro spalle alla porta e insacca in rete il pallone del poker.

Dopo 4 minuti ecco il gol dello 0-5 finale: contropiede di Thuram e pallonetto su Cerofolini nell’uno contro uno.

Il tecnico dell’Inter Simone Inzaghi ha commentato la goleada contro il Frosinone ai microfoni di Dazn, visibilmente e comprensibilmente soddisfatto per la prova dei suoi.

Mkhitaryan finalmente fuori.

“Stasera si è riposato dai”.

Come ha visto la partita?

“I ragazzi sono stati bravissimi, in fase di possesso abbiamo giocato come sapevamo e come l’avevamo preparata. In fase di non possesso qualche sbavatura, ma ottima prestazione. Il risultato non rispecchia l’andamento della gara”.

I tifosi le chiedevano di saltare?

“Ieri durante il torello avevo sentito una contrattura, ma con i tifosi abbiamo un grandissimo rapporto (ride, n.d.r.)”.

Quando l’Inter accelera è impressionante. Barella regista offensivo oggi?

“Solitamente abbiamo Mkhitaryan che fa il lavoro del doppio mediano insieme a Calha. Oggi avevamo Frattesi per la profondità. Barella è un campione pensante, una mezzala molto, molto forte che sono tanti anni che sta facendo grandi campionati”.

Cerchi qualche risposta da qualcuno? Come Frattesi.

“Stasera ne ho avute di ottime, ma non avevo bisogno della gara di oggi. Penso a Buchanan, Arnautovic, che hanno sempre fatto un grande lavoro e per colpa mia non hanno avuto lo spazio che avrebbero meritato. Sono contento per Sensi che ha sempre fatto allenamenti al massimo, senza trovare spazio. Sono contento  per lui che almeno oggi ha avuto spazio”.

Come se lo immmagina il prossimo anno di Frattesi?

“Spero che confermi questi numeri, dipende da lui. Si è inserito subito bene, pedalando, facendo quello che doveva fare per arrivare a quel traguardo raggiunto. A centrocampo tutti hanno fatto il massimo, non vorrei rinunciare a nessuno di questo gruppo”.

Buchanan lo usa più a sinistra? 

“Ci dà qualcosa di diverso come caratteristiche: ha un buonissimo dribbling ed un ottimo destro. A destra abbiamo tante alternative. Poi ho visto che  Carlos Augusto può fare bene il terzo a sinistra per far rifiatare Bastoni quando serve, Buchanan sta dando grandi risposte”.

Sommer?

“Non è stata una scoperta a livello di campo, tutti conosciamo chi è e cosa ha fatto, ma è un grande uomo, di spessore ed un uomo spogliatoio”.

Non arrivava più il gol di Lautaro: era un’ossessione?

“Ne parlavamo, ma è il nostro capitano, avevamo raggiunto quello che volevamo. Lauti deve continuare così, ha grande responsabilità. Al di là di questi gol, ha fatto anche il gol in Supercoppa che è stato importante per vincere”.