Cremonese, rigore sbagliato e sconfitta con la Samp.

Cremonese beffata nel posticipo dell’11ma giornata di Serie A dalla Sampdoria.

I grigiorossi avevano avuto un’opportunità clamorosa di passare in vantaggio dopo appena 6 minuti grazie ad un calcio di rigore concesso dall’arbitro Maresca alla on field review, evidente il pestone di Amione su Okereke.

Sul dischetto va Dessers ma l’attaccante olandese si fa ipnotizzare da Audero.

Tanta intensità ma zero reti il primo tempo. Prima mezz’ora di marca grigiorossa, poi viene fuori la Sampdoria, bravo Carnesecchi in due occasioni.

Stesso copione in avvio di ripresa con la Cremonese che prova a far valere la supremazia territoriale ma punge poco in avanti e quando riesce a tirare in porta trova sempre attento Audero.

Stankovic mette dentro Gabbiadini per Sabiri e l’ex Napoli si rende subito pericoloso liberandosi bene in area ma calciando addosso a Carnesecchi.

La partita sembra quindi avviarsi verso le reti bianche ma al 78′ Gabbiadini fa da torre per Colley che mette da due passi alle spalle di Carnesecchi.

Inutile il forcing finale dei grigiorossi, Stankovic comanda si suoi di mettersi a 5 e le punte cremonesi pungono poco, i blucerchiati stasera in giallo trovano i 3 punti, ai ragazzi di Alvini i fischi dello Zini.

Massimiliano Alvini, tecnico della Cremonese, ai microfoni di DAZN, ha analizzato la sconfitta per 0-1 maturata contro la Sampdoria.

Settanta minuti giocati bene, con tante occasioni. Perché la Cremonese non riesce a fare gol?
“Oggi abbiamo avuto le occasioni più importanti, abbiamo fatto una partita straordinaria, la migliore secondo me. È mancato il gol e alla fine l’’abbiamo persa, una beffa assurda. Dentro c’è rabbia, ma non per me: per i calciatori, la dirigenza e il pubblico che ci ha sostenuti. Ci abbiamo messo tanto, è una punizione troppo pesante per come l’abbiamo giocata. Ho pochissimo da rimproverare alla squadra, forse un paio di dettagli. Oggi abbiamo perso, siamo ultimi e io non scappo davanti alla realtà”.

Quanto è convinto dell’impresa salvezza?
“La squadra in campo dà risposte, anche oggi l’abbiamo dimostrato. Onore alla Samp, ma il calcio è così. Non ho mai creduto alla fortuna, ma qualcosina in queste undici giornate abbiamo lasciato. La Cremonese è tosta, se la gioca, ha un’idea, questo fa ancora più rabbia”.

Ora ci sono tanti scontri diretti in casa.
“Il pubblico ci sostiene sempre, ma dobbiamo dargli anche soddisfazione, li capisco se fischiano e sono delusi. Dispiace, ma va accettato. Il tifoso lo rispetto, è giusto che dimostri le sue emozioni, nessun problema per i fischi.