Ci pensa Pasalic, l’Atalanta trova il pari in extremis in casa dello Spezia.

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Spezia e Atalanta 2-2 (2-0) in una partita della 16/a giornata d’andata del campionato di calcio di Serie A disputata sul terreno dello stadio Picco di La Spezia.

I gol: nel primo tempo per i liguri Gyasi all’8′ e Nzola al 31′; nel secondo tempo per i bergamaschi Hojlund al 32′ e Pasalic al 48′. (ANSA).

Dopo il pareggio contro lo Spezia, il tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini è intervenuto in conferenza stampa per analizzare la gara contro le Aquile.

Pareggio agguantato con sofferenza.
“Sì, quando sei nel recupero la sofferenza è tanta. Se valuto la gara dico che perderla non sarebbe stata la partita che è stata”.

C’è stata qualità.
“Indubbiamente. Lo spirito di chi ci credeva si è visto. Se valuto i gol del primo tempo e valuto la partita sono soddisfatto di come ha condotto la gara, anche se ci sono stati errori pesanti. Il gol che arriva sempre all’inizio è penalizzante, poi abbiamo avuto opportunità per raddrizzare la gara e invece siamo usciti sul 2-0 Spezia, che non rispecchiava la partita. Alcune cose ci stanno impedendo di svoltare le partite, ma nel finale ci ha pensato Pasalic per fortuna”.

Che Spezia ha visto?
“È il terzo anno che è in Serie A, mi sembra cresciuto specie in avanti, con buon valori. Si giocherà le sue carte migliori, è stata fuori fino ad ora per la lotta salvezza”.

C’è stato un problema tacchetti?
“Penso di sì, l’ho notato anche io. Sembra scontato ma abbiamo sbagliato anche questo”.

Che dice a Pasalic? Con lo Spezia segna sempre.
“Mario ha una presenza in area che in pochi hanno da noi. Nel primo tempo abbiamo attaccato a lungo, da sinistra sono partite cose pericolose. A volte fai fatica a partire con lui attaccante, perché ha caratteristiche da centrocampista, ma quando domini e giochi in area avversaria è tra i più decisivi”.