Il nuovo progetto di Interventi Assistiti con gli Animali accompagna bambini e ragazzi durante visite ed esami neurologici, rendendo l’esperienza ospedaliera più serena.
Un progetto per rendere più serena l’esperienza ospedaliera
Purina, azienda leader in Europa nella cura dei pet, rafforza il proprio impegno a favore delle persone più fragili sostenendo, insieme a Frida’s Friends, un progetto di IAA (Interventi Assistiti con gli Animali), comunemente noto come pet therapy, all’interno della S.C. Neurologia Pediatrica – Centro Regionale di Epilettologia Infantile (CREI) dell’Ospedale Fatebenefratelli di Milano.
L’iniziativa supporta bambini e ragazzi durante visite ed esami neurologici, contribuendo a rendere l’esperienza ospedaliera più serena attraverso la relazione con gli animali.
Come nasce l’iniziativa
Il progetto nasce dall’incontro con la Dott.ssa Berenice Merlini, Dirigente Psicologa presso il Centro Regionale di Epilessia Infantile dell’Ospedale Fatebenefratelli, che dopo aver osservato gli effetti positivi degli interventi realizzati nella Casa Pediatrica dell’ospedale ha proposto di sperimentare l’attività anche nel proprio reparto.
Dalla sperimentazione al progetto continuativo
Dopo due giornate pilota svolte a dicembre, il team medico e Frida’s Friends hanno deciso di avviare il progetto in modo continuativo, grazie al supporto di Purina.
Fin dalle prime attività sono emersi segnali incoraggianti. Tra i casi osservati, un ragazzo di 17 anni con importante ritardo cognitivo, inizialmente timoroso nei confronti dei cani, dopo pochi minuti ha iniziato a interagire serenamente con l’animale e con il team presente. In un altro caso, una bambina di quattro anni arrivata in ospedale per un encefalogramma – esame che normalmente causa paura e ansia nei bambini – ha affrontato la visita senza piangere né agitarsi, giocando con il cane e indossando serenamente il casco necessario alla procedura.
Un intervento costruito su misura
Il reparto presenta caratteristiche molto specifiche: i bambini seguiti possono avere quadri neurologici complessi, spesso associati a disturbi dello spettro autistico o ritardi cognitivi, e vivono un’esperienza ospedaliera scandita da visite, controlli ed esami diagnostici.
Per questo gli interventi vengono progettati in modo altamente personalizzato. Prima di ogni sessione, il team di Frida’s Friends riceve indicazioni sulle caratteristiche cliniche, emotive e relazionali dei pazienti, per costruire attività adeguate alle esigenze di ciascun bambino. L’obiettivo non è offrire un semplice svago, ma favorire una relazione autentica tra bambino e animale, mediata dal coadiutore che accompagna sia il paziente sia il cane durante l’intervento.
I benefici per bambini, famiglie e reparto
Le attività si svolgono attualmente una volta a settimana e coinvolgono mediamente da uno a tre pazienti per sessione. La presenza del cane contribuisce a ridurre ansia e agitazione durante visite ed esami, favorendo un ambiente più sereno per i piccoli pazienti, per chi li accompagna e per gli altri presenti in sala d’attesa. Il progetto sta diventando un punto di riferimento riconosciuto nel percorso di cura, tanto che alcune famiglie iniziano a programmare visite e controlli tenendo conto della presenza di Frida’s Friends.
Le voci del progetto
«Nei percorsi neurologici pediatrici la dimensione emotiva rappresenta un elemento fondamentale dell’esperienza di cura. I bambini che arrivano nel nostro reparto possono trovarsi ad affrontare situazioni complesse, esami diagnostici delicati e percorsi clinici che generano comprensibilmente paura e preoccupazione. Interventi come questi contribuiscono a creare un contesto più sereno e accogliente, favorendo una migliore gestione delle visite e supportando il lavoro quotidiano dell’équipe clinica» dichiara il Professor Luca Bernardo, Direttore del Dipartimento di Medicina dell’Infanzia, dell’Età Evolutiva e della Medicina di Genere dell’Ospedale Fatebenefratelli di Milano.
«Ciò che ci colpisce maggiormente è vedere come il progetto sia ormai diventato parte della vita del reparto. Sempre più famiglie fissano visite e controlli tenendo conto della nostra presenza e anche il personale sanitario riconosce il valore di questi momenti. I bambini arrivano più sereni, si lasciano coinvolgere nella relazione con il cane e spesso affrontano visite ed esami con una tranquillità che inizialmente sembrava difficile immaginare» racconta Mario Colombo, Presidente di Frida’s Friends.
«In Purina crediamo profondamente nel valore della relazione tra persone e pet, soprattutto nei momenti di maggiore fragilità. Sostenere questo progetto significa contribuire a rendere l’esperienza ospedaliera meno stressante per bambini e famiglie, affiancando il lavoro del personale sanitario attraverso il valore unico del pet-human bond» commenta Fabio Degli Esposti, Amministratore Delegato di Purina Italia e Direttore Regionale di Purina Sud Europa.
Il progetto si inserisce in un percorso più ampio che Purina porta avanti da anni insieme a ospedali, associazioni e professionisti del settore per promuovere il valore della relazione tra le persone e i pet nei contesti di maggiore fragilità.
























