Si tiene il 4 maggio 2021 il convegno «Per una nuova vita del popolo italiano». Modelli e forme nel Canzoniere italiano di Pier Paolo Pasolini (1955), organizzato dal Centro Apice dell’Università degli Studi di Milano, in collaborazione con il Dipartimento di Studi letterari, filologici e linguistici dell’Università di Milano, con patrocinio dell’Accademia della Crusca, dell’Associazione per la Storia della Lingua italiana, del Centro Studi – Archivio “Pier Paolo Pasolini” di Bologna e del Centro Studi “Pier Paolo Pasolini” di Casarsa della Delizia.

La giornata di studi propone una riscoperta del Canzoniere italiano. Antologia della poesia popolare, una raccolta ampia e sistematica pubblicata da Pier Paolo Pasolini nel 1955, per i tipi di Guanda, mai finora debitamente studiata. Eppure l’opera non soltanto appare oggi un testo centrale nel percorso di scrittura dell’autore, perché segna un momento di elaborazione da cui prende forma un nucleo nevralgico di pensiero critico, ma rappresenta in chiave nazionale un momento di presa di coscienza sul tema della cultura popolare, sulla sua elaborazione e sulla ricezione, in anni di profondo ripensamento dei paradigmi dell’indagine folclorica. L’Antologia, con le sue 441 pagine (indici esclusi) e i 790 testi selezionati, rappresenta uno dei più ampi e complessi repertori della poesia popolare in Italia.

Italo Calvino, già nel 1956, in risposta alla stroncatura del poeta dialettale Vann’Antò apparsa sulle pagine del periodico “Il Contemporaneo”, commentava a proposito del Canzoniere che centra “un nodo di problemi sui quali c’è da lavorare per vent’anni.” E invece solo di recente è stato al centro di ricerche in più direzioni, di taglio antropologico, letterario, linguistico. Il convegno sarà dunque occasione di confronto per studiosi con formazione e con approccio diversi, che prenderanno in considerazione la raccolta curata da Pasolini, ne valuteranno le scelte e la selezione di testi e guarderanno alle dichiarazioni teoriche che offre l’importante Introduzione, che riporta peraltro una significativa dedica al “fratello Guido, caduto nel ’45 sui monti della Venezia Giulia”. È prevista inoltre la partecipazione straordinaria di Dacia Maraini.

 

L’evento, in programma per la giornata del 4 maggio, si svolgerà in presenza, presso la sede di via Festa del Perdono dell’Università degli Studi di Milano, Sala Crociera Alta di Giurisprudenza, e in collegamento Teams.

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