L’“Award al Merito 2026” conferito a Mi’mpegno è molto più di un semplice riconoscimento; rappresenta un segnale culturale e civile che richiama un tema spesso menzionato ma non sempre attuato: la responsabilità sociale come pratica concreta di cittadinanza.
La cerimonia di premiazione, tenutasi nella Sala Alessi di Palazzo Marino nell’ambito di un’iniziativa promossa dall’associazione culturale Insieme con Merito, con il patrocinio di FIDAPA BPW Italy – sezione Mediolanum, ha messo in luce esperienze diverse unite da una caratteristica fondamentale: avere generato un beneficio reale per la comunità nel tempo.
Insieme a Mi’mpegno, sono state premiate realtà molto eterogenee, che spaziano dall’inclusione sociale alla cultura, all’educazione e al volontariato.
Questa scelta offre un’interessante panoramica della Milano contemporanea, una città in cui esistono energie diffuse che continuano a investire nel bene comune.
Come sottolineato durante la presentazione, il premio nasce dalla volontà di far emergere e dare visibilità a esperienze che valorizzano il patrimonio umano, culturale e sociale del territorio, premiando non solo i risultati conseguiti, ma anche i metodi attraverso cui vengono raggiunti.
Per Mi’mpegno, questo riconoscimento ha un significato particolare, poiché arriva dopo anni di lavoro costruiti attorno a un’idea semplice ma impegnativa: osservare la città non solo attraverso i dati economici o le trasformazioni urbanistiche, ma anche attraverso la qualità della vita, delle relazioni e delle opportunità offerte alle persone.
Negli anni, l’associazione ha promosso decine di iniziative pubbliche affrontando temi diversi ma legati da un comune denominatore: la costruzione di comunità.
Dall’approfondimento culturale sulla memoria urbana alle riflessioni sul futuro di Milano, dalle attività per la salute pubblica alle iniziative dedicate alle periferie e alle nuove fragilità sociali, Mi’mpegno ha cercato di mantenere uno spazio aperto per il confronto e la partecipazione.
Un ruolo significativo è stato ricoperto anche dal Laboratorio Società e Salute, che ha contribuito ad animare il dibattito su questioni centrali per la qualità della vita: il disagio giovanile, l’invecchiamento della popolazione, il futuro del sistema sanitario, la solitudine urbana e gli effetti delle trasformazioni tecnologiche sulle relazioni umane.
In parallelo, si è sviluppata un’intensa attività di divulgazione culturale sulla città attraverso incontri e passeggiate urbane, divenute nel tempo uno dei tratti distintivi dell’associazione, coinvolgendo migliaia di cittadini nella riscoperta di quartieri, architetture, memorie e storie spesso invisibili nella quotidianità.
«Questo premio ci onora profondamente – ha dichiarato il presidente Carmelo Ferraro – perché riconosce un lavoro costruito con continuità, volontariato e relazioni. Oggi, parlare di responsabilità sociale significa non abituarsi alle difficoltà della città e continuare a creare occasioni di incontro e partecipazione. Milano è una città straordinaria, ma deve affrontare anche fragilità che non possiamo ignorare».
Ferraro ha poi evidenziato come il riconoscimento rappresenti un incoraggiamento:
«Viviamo in un tempo che tende a premiare ciò che appare, piuttosto che ciò che dura. Questo premio, invece, sottolinea il valore del lavoro quotidiano e delle reti civiche. Lo consideriamo un riconoscimento per tutte le persone che in questi anni hanno condiviso il percorso di Mi’mpegno».
L’“Award al Merito 2026” trasmette così un messaggio che oltrepassa la singola cerimonia: una città cresce davvero quando continua a investire sulle relazioni, sulla partecipazione e sulla capacità delle persone di prendersi cura del bene comune.
Questo impegno collettivo, che si riflette nel lavoro di associazioni come Mi’mpegno, rappresenta una speranza e un modello da seguire per le future generazioni.
Il premio, infatti, non celebra solo i successi raggiunti, ma incoraggia una continua crescita e un dialogo aperto sulle sfide sociali ed economiche che la città deve affrontare.
La celebrazione si è conclusa con un appello a non dimenticare l’importanza della solidarietà e dell’inclusione, valori fondamentali per costruire una società più giusta e coesa.
«Milano è una città dinamica e in continua evoluzione, ma la vera trasformazione avviene quando ogni cittadino si sente parte attiva di questa crescita», ha concluso Ferraro, invitando tutti a contribuire con il proprio impegno quotidiano.
Il riconoscimento ottenuto da Mi’mpegno è quindi non solo un traguardo, ma anche un punto di partenza per continuare a lavorare con dedizione verso un futuro più sostenibile e inclusivo, dove ogni gesto, piccolo o grande che sia, può fare la differenza.
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