È stato identificato l’uomo accusato di aver violentato due turiste olandesi in visita a Milano.
Si tratta di un cittadino marocchino di circa 30 anni, con precedenti per rapina e lesioni, ora attivamente ricercato dai carabinieri, coordinati dal pm Alessandro Gobbis.
La vicenda, riportata oggi da la Repubblica, il Giorno e il Corriere della Sera, risale alla notte tra giovedì e venerdì.
Le due ragazze, di 23 e 24 anni, erano arrivate in città all’inizio della settimana per una breve vacanza.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, le giovani si trovavano in piazza Duomo quando hanno conosciuto l’uomo e un suo amico.
L’aggressore, per presentarsi, avrebbe addirittura fornito alle ragazze il proprio contatto Instagram, segno di un approccio apparentemente amichevole.
I quattro hanno chiacchierato per qualche minuto, poi l’amico si è allontanato. Le due turiste hanno proseguito la serata con il trentenne, incamminandosi verso via Larga.
È in quella zona che, secondo la denuncia, le ragazze sarebbero state rapinate dei loro cellulari e poi spinte in una via laterale, dove sarebbero state violentate. Dopo essere riuscite a divincolarsi, le due giovani hanno chiesto aiuto e si sono recate in caserma per sporgere denuncia, attivando le procedure previste nei casi di violenza sessuale.
La Procura ha aperto un fascicolo e i carabinieri stanno ora cercando di rintracciare il presunto responsabile, identificato grazie alle testimonianze, alle immagini delle telecamere e agli elementi forniti dalle stesse vittime.
Gli investigatori non escludono che l’uomo possa essersi già allontanato da Milano, ma le ricerche proseguono senza sosta.






















































