«Servono interventi concreti, non passerelle». È la posizione del capogruppo del Movimento 5 Stelle in Regione Lombardia, Nicola Di Marco, che interviene sul tema della sicurezza nelle stazioni ferroviarie del Sud Milano dopo il sopralluogo effettuato dall’assessore regionale ai Trasporti Franco Lucente presso la stazione di San Donato Milanese.
Di Marco chiede alla Giunta regionale di dare seguito agli impegni assunti durante la sessione di bilancio dello scorso dicembre, con particolare riferimento all’attivazione del presidio sociosanitario nell’area di Rogoredo e all’istituzione di un presidio stabile della Polizia Ferroviaria (Polfer) sulla tratta Milano-Lodi.
“Gli impegni approvati dal Consiglio regionale sono ancora fermi”
Secondo il consigliere regionale del M5S, la Giunta dovrebbe concentrarsi sull’attuazione delle misure già approvate dal Consiglio regionale.
«Sono stufo delle passerelle di politici di centrodestra che lamentano la mancanza di sicurezza dimenticando che governano il Paese da quattro anni e la Regione Lombardia da quasi trent’anni», afferma Di Marco.
Il capogruppo ricorda come, durante la discussione del bilancio regionale, sia stato approvato un suo emendamento che ha previsto uno stanziamento di 300 mila euro destinato al ripristino dei presidi sociosanitari nell’area della stazione di Rogoredo.
“Il presidio sociosanitario è fondamentale”
Per Di Marco, la presenza di personale sanitario rappresenta uno strumento essenziale non solo sotto il profilo della salute pubblica, ma anche della sicurezza.
«La presenza di ambulanze e operatori sanitari è indispensabile per assistere le persone che vivono situazioni di dipendenza. Servizi come assistenza di base, counseling e test rapidi hanno dimostrato negli anni di essere efficaci nel salvare vite e favorire l’accesso ai percorsi di cura e disintossicazione».
Secondo il Movimento 5 Stelle, rafforzare i servizi territoriali rappresenta una risposta concreta alle criticità dell’area di Rogoredo.
La richiesta di un presidio Polfer permanente
Di Marco richiama inoltre un ordine del giorno, anch’esso approvato dal Consiglio regionale, che impegnava la Giunta ad avviare un confronto con Prefettura, Polizia Ferroviaria, Trenord ed enti locali per valutare l’istituzione di un presidio permanente della Polfer lungo la tratta ferroviaria Milano-Lodi.
«La sicurezza del trasporto pubblico deve essere una priorità per le migliaia di pendolari che ogni giorno utilizzano questa linea. Sono trascorsi ormai sette mesi dall’approvazione dell’ordine del giorno e non risultano passi avanti concreti», osserva il consigliere regionale.
“Servono risultati, non iniziative simboliche”
Per il capogruppo del Movimento 5 Stelle, il recente sopralluogo dell’assessore Lucente non rappresenta una risposta sufficiente alle richieste avanzate dal Consiglio regionale.
«In compenso ieri si è concesso una bella passeggiata. In che modo questo possa aiutare i pendolari a sentirsi più sicuri non è dato sapere», conclude Di Marco, ribadendo la necessità di passare dagli annunci all’attuazione degli interventi già approvati.
Il dibattito sulla sicurezza nelle aree ferroviarie del Sud Milano resta così al centro del confronto politico, con particolare attenzione alla stazione di Rogoredo, da anni considerata uno dei punti più delicati della città sotto il profilo della sicurezza e del disagio sociale.
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