Il ciclone Poppea si abbatte su Milano, grandinate, case scoperchiate, alberi caduti ed allagamenti

Nubifragio nel pomeriggio di sabato a Milano e in parte della Lombardia. Molti gli alberi caduti, tra cui uno in tangenziale che ha creato 4 chilometri di coda, oltre a diversi tetti pericolanti di cui uno anche nella zona della stazione Centrale. Raffica di chiamate ai vigili del fuoco, per ora sono state oltre una sessantina, soprattutto, dall’area sud-ovest nei comuni di Trezzano, Corsico e Buccinasco. Gli interventi – fanno sapere i vigili del fuoco – riguardano alberi pericolanti alcuni dei quali caduti.

Sulla tangenziale Ovest si registrano 4 chilometri di coda tra Cusago/Mi-Bisceglie e l’Interconnessione con l’A7 in direzione A1-Bologna, a causa di una pianta caduta sulla carreggiata all’altezza di Assago.

Danni anche alla rete dei trasporti. A Milano le forti raffiche di vento hanno trasportato rami sui cavi della rete elettrica dei tram tanto che, avverte l’Atm, molte linee hanno subito deviazioni o sono state sostituite da bus.

Sulla linea ferroviaria Milano-Genova, invece, la circolazione è sospesa tra Locate Triulzi e Certosa di Pavia dalle 16 di oggi per la caduta di un albero. E’ stato richiesto l’intervento dei tecnici per consentire la regolare ripresa della circolazione, comunica Trenitalia, avvertendo però che i treni Intercity e Regionali possono registrare ritardi. Il treno Milano-Livorno delle 16.05 è stato cancellato.

Il centro funzionale monitoraggio rischi naturali della Regione Lombardia, fa sapere Palazzo Marino in una nota, ha emesso un nuovo avviso che conferma la criticità arancione (moderata) per temporali nella giornata di oggi, con un’intensificazione nel tardo pomeriggio e possibili fenomeni di forte intensità come grandine, raffiche di vento e locali accumuli di pioggia. A questa si aggiunge un’allerta gialla (ordinaria) per il rischio idrogeologico, a partire dal pomeriggio, e per il rischio idraulico dalla mezzanotte. Le intense piogge, infatti “preoccupano per il rischio esondazione dei fiumi Seveso e Lambro“, scrive il Comune di Milano, comunicando che “sono state attivate quindi le azioni preventive per rischio idraulico ed esondazione con pulizie preventive e ripetute di tutti i sottopassi e il piano Seveso nei quartieri Niguarda e adiacenti e nel Parco Lambro”. Il centro operativo comunale della Protezione civile sarà attivo per il monitoraggio dei livelli idrometrici dei due fiumi e per coordinare gli eventuali interventi.

Da circa un’ora le squadre dei vigili del fuoco sono impegnate nel fronteggiare le conseguenze dell’ondata di maltempo che si è abbattuta su Milano e in gran parte della provincia. Particolarmente colpita la zona sud-ovest nei comuni di Trezzano, Corsico e Buccinasco. Lo fanno sapere i vigili del fuoco. Gli interventi riguardano alberi pericolanti alcuni dei quali caduti. Le squadre di soccorso sono al lavoro e la centrale operativa di via Messina sta smaltendo almeno una sessantina di chiamate di soccorso. A Milano in particolare le squadre di soccorso stanno intervento in via Arsia per un tetto pericolante.

Tetti scoperchiati in via Arsia e in Via Beniamino della Torre per il maltempo. Li segnala anche l’assessore del Municipio 8 Fabio Galesi (Foto Facebook Fabio Galesi)

I vigili del fuoco stanno provvedendo a rimuovere un albero caduto sulla tangenziale ovest all’altezza di Assago. Questa circostanza ha indotto la chiusura momentanea del tratto interessato da parte della polizia locale. Lo fanno sapere i vigili del fuoco.

Cambiamenti al servizio di superficie di Atm dopo il temporale con forti raffiche di vento di questo pomeriggio. Lo fa sapere l’azienda di trasporto attraverso il sito e l’app dove sono riportati i dettagli delle modifiche al servizio. Le modiche riguardano una decina di linee di tram. Tra queste in particolare il tram 16, sostituito da bus tra ‘Umbria’ e ‘Monte Velino’ per un albero caduto in via Cuoco.

Le chiamate al centralino dei vigili del fuoco di Milano hanno toccato quota 180. La zona più colpita risulta essere quella a sud ovest di Milano nei comuni di Rozzano, Pieve Emanuele, Corsico. Lo fanno sapere, tuttora impegnati dopo il temporale che si è abbattuto su Milano e dintorni.

Sul Ticino in località Chiappana, nei pressi di Abbiategrasso, i vigili del fuoco hanno tratto in salvo un gruppo di persone rimaste bloccate a causa della caduta di alcuni alberi. Non si registrano feriti.

“Alle 16.20 circa il primo evento temporalesco forte di questa allerta con 20 minuti di acqua, 20 mm e vento forte. Poi altri passaggi ma di minore intensità. In centrale operativa abbiamo raccolto circa 150 segnalazioni, molti alberi e rami caduti, allagamenti in carreggiata, un parziale scoperchiamento di tetto in case popolari del Comune in via Arsia. Ci sono state interruzioni linee tranviarie e filotranviare in una decina di punti ora tutti risolti. Rimangono alcune piccole deviazioni di bus. Un terzo degli interventi risolti, gli altri in trattazione e in coda. Per ripristinare serviranno diverse ore. Sono saliti anche i livelli di Seveso e Lambro, ora in fase di rientro”. Lo riferisce l’assessore alla Sicurezza del Comune di Milano, Marco Granelli. “Nel frattempo l’allerta continua – ricorda Granelli – sono attesi altri temporali stanotte, poi domani pomeriggio, sera e notte e ancora lunedì. Ricordiamo sempre massima attenzione, non frequentare i parchi e le zone alberate. Protezione civile, VVFF, AVR società del verde comunale, MM, AMSA, Polizia Locale, ATM, tutti stanno lavorando per ripristinare più velocemente possibile. Grazie a tutte le donne e uomini che qui in centrale operativa e in città stanno lavorando per tutti”.

A Milano chiudono i parchi. “A causa dell’allerta meteo che si protrarrà anche nella giornata di domani abbiamo deciso, in linea con l’ordinanza sindacale vigente fino al 31 luglio, di tenere chiusi i parchi recintati fino alla durata dell’allerta“, annuncia su Facebook l’assessora ad Ambiente e Verde, Elena Grandi, ricordando che “analogamente resta il divieto di frequentare le aree verdi non recintate”. “Si suggerisce, poi, di non sostare sotto gli alberi e le impalcature dei cantieri, dehors e tende – scrive il Comune di Milano -. È importante provvedere alla messa in sicurezza di oggetti e vasi sui balconi e tutti i manufatti che possono essere spostati dal vento”.