I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Milano hanno individuato una ramificata rete internazionale della contraffazione, dedita all’importazione e distribuzione in Italia di calzature recanti falso marchio “Nike”.
Le indagini, condotte dai Finanzieri della Compagnia di Paderno Dugnano sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Milano, hanno avuto origine dal riscontro di piccole imperfezioni nella struttura e nella grafica del marchio di alcune calzature poste in vendita in un negozio di Cusano Milanino.
I successivi approfondimenti hanno permesso di verificare come le medesime anomalie erano presenti su analoghi prodotti venduti anche presso altri esercizi commerciali nelle province di Milano e Monza Brianza.
Sono stati quindi sviluppati più approfonditi accertamenti volti a ricostruire i canali di approvvigionamento delle calzature, dai quali è emerso un unico fornitore per tutti i negozi oggetto di attenzione.
I conseguenti accertamenti, condotti anche con il supporto di periti specializzati, hanno consentito di confermare la natura contraffatta delle scarpe e di ricostruire la loro filiera di
distribuzione su tutto il territorio nazionale, facendo così emergere come l’importatore agisse per conto di una strutturata organizzazione transazionale del falso.
Sono state infatti sviluppate approfondite indagini anche con il supporto di Europol e Eurojust, che hanno permesso di individuare un hub logistico in Germania dal quale le false “Nike” venivano distribuite e di risalire a due società turche produttrici delle calzature contraffatte.
L’amministratore di tali società è stato condannato innanzi alla Corte Penale d’Assise di Bakirkoy (Turchia) per frode aggravata.
I modelli delle oltre 5.000 paia di scarpe sequestrate e distribuite sul mercato nazionale, peraltro, erano fra i più esclusivi a marchio Nike e presentavano un elevatissimo standard di contraffazione, tale da renderne particolarmente ricercata l’offerta e trarre agevolmente in inganno il consumatore, anche in ragione del prezzo al dettaglio, del tutto coerente con il prezzo di listino ufficiale.
Nei giorni scorsi, all’esito delle attività investigative, la Procura della Repubblica di Milano ha emesso l’avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti del soggetto che ha importato e distribuito in Italia le scarpe contraffatte, per i reati di ricettazione e di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi.
L’odierna operazione testimonia la proficua sinergia tra l’Autorità Giudiziaria e la Guardia di Finanza, quale organo di polizia giudiziaria e polizia economicofinanziaria di riferimento, nel contrasto alla contraffazione, nonché contro ogni altra forma di criminalità economica a tutela dell’economia legale.
La diffusione del presente Comunicato Stampa è effettuata in ottemperanza alle disposizioni del Decreto Legislativo n° 188/2021, ritenendo sussistente l’interesse pubblico all’informazione con particolare riferimento al contrasto di condotte illeciti lesivi degli interessi della collettività, ferma restando la presunzione di non colpevolezza delle persone sottoposte alle indagini preliminari, da reputarsi non colpevoli fino alla eventuale sentenza di condanna divenuta irrevocabile.
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