Home GazzettaEconomy SMAU New York 2026, l’innovazione italiana debutta negli USA: 33 startup protagoniste

SMAU New York 2026, l’innovazione italiana debutta negli USA: 33 startup protagoniste

L’ecosistema italiano dell’innovazione compie un passo strategico oltreoceano. Dopo le tappe europee e le due edizioni di San Francisco, il roadshow internazionale di SMAU arriva per la prima volta a New York con SMAU | Italy Restartsup in New York, in programma dal 10 al 12 giugno. Un debutto che segna un momento chiave nel percorso di apertura internazionale del sistema italiano dell’innovazione, rafforzando il dialogo con uno dei mercati più dinamici e competitivi al mondo.

L’edizione è realizzata in collaborazione con ICE Agenzia, partner strategico di SMAU nel sostenere la crescita internazionale di startup e imprese italiane, facilitando l’accesso a nuovi mercati e creando connessioni concrete con investitori, corporate e centri di ricerca.

Un ponte tra Italia e Nord America

Gli Stati Uniti rappresentano oggi uno snodo centrale per lo sviluppo tecnologico globale, dove capitale, ricerca e industria convergono. In questo scenario SMAU si propone come piattaforma di connessione tra Italia e Nord America, valorizzando soluzioni già mature e favorendo collaborazioni industriali e commerciali.

A confermare l’interesse dell’ecosistema americano, tra le realtà presenti figurano corporate globali come Amazon, Google, JPMorgan Chase, Pfizer e Fincantieri Marine Group, insieme a player degli investimenti quali IBM Ventures, Thomson Reuters Ventures, Remarkable Ventures e Cistern Capital. Completano il quadro abilitatori dell’innovazione di primo piano: BATWorks (climate tech), Cornell Tech, Empire State Development, HAX – SOSV, il più grande acceleratore al mondo in ambito hardware e deep tech, e Newlab, hub tecnologico del Brooklyn Navy Yard che ospita oltre 250 startup.

Sorgato: “Posizionare l’innovazione italiana dove si definiscono le traiettorie globali”

“Portare SMAU a New York significa posizionare l’innovazione italiana nei luoghi in cui si definiscono le traiettorie globali dello sviluppo tecnologico. Non si tratta solo di aprire nuovi mercati, ma di costruire relazioni strategiche, attrarre capitali e mettere le nostre imprese nelle condizioni di competere su scala internazionale. L’Italia ha oggi un patrimonio di innovazione concreto e applicabile, e questa tappa rappresenta un passaggio fondamentale per accelerarne la crescita e l’impatto”, commenta Valentina Sorgato, Amministratore Delegato di SMAU.

Il ruolo di ICE e il boom delle life sciences

“New York è un hub unico, dove capitale, tecnologia e talento si incontrano ogni giorno: è lo scenario ideale per dimostrare che il Made in Italy va ben oltre le eccellenze tradizionali, abbracciando soluzioni avanzate in ambito intelligenza artificiale, healthcare, mobilità e manifattura”, ha dichiarato Erica Di Giovancarlo, Direttrice di ICE New York e Coordinatrice della Rete Agenzia ICE in USA, sottolineando la costante crescita delle importazioni statunitensi di prodotti italiani ad alto contenuto tecnologico, trainate da life sciences e biotecnologie.

Un dato confermato da Giosafat Riganò, Direttore di ICE Los Angeles: “Il comparto delle life sciences e delle biotecnologie è oggi, per la prima volta nella storia, al primo posto tra i settori dell’export italiano verso gli Stati Uniti, superando comparti tradizionalmente trainanti come la meccanica strumentale. È un risultato che riflette la capacità delle imprese italiane di affermarsi nei segmenti più avanzati dell’economia globale”.

Il programma: dal Consolato a Union Square

Ad aprire l’evento, il 10 giugno, una serata inaugurale di networking presso il Consolato Generale d’Italia a New York, momento istituzionale dedicato all’incontro tra la delegazione italiana e i principali stakeholder locali. L’11 giugno il Sixth Floor Loft di Union Square ospita la giornata centrale, con incontri B2B, panel tematici e momenti di networking dedicati al ruolo dell’innovazione e della collaborazione tra startup, corporate e investitori, con ampio spazio a digitalizzazione, AI, crescita sostenibile e partnership pubblico-private.

Presenti le delegazioni di Regione Emilia-Romagna con ART-ER, Friuli Venezia Giulia con Select FVG e Lazio con Lazio Innova, quest’ultima rappresentata dal Presidente Francesco Rocca e dalla Vicepresidente Roberta Angelilli. Tra le corporate italiane figurano Chiesi Group, Enel, Fondazione NEST, Intesa Sanpaolo Innovation Center e Veolia Italia.

Le 33 startup italiane protagoniste

Cuore dell’appuntamento sono le 33 startup italiane selezionate, portatrici di soluzioni già pronte per il mercato internazionale.

Intelligenza artificiale. AI4IV applica algoritmi avanzati all’imaging medicale; DATAFALLS, con la soluzione Elai, trasforma i dati in modelli predittivi operativi in poche ore; ICARUS automatizza la gestione delle chiamate nelle strutture sanitarie; MATH BIOLOGY sviluppa diagnostica non invasiva basata su AI; SKILLGYM utilizza simulazioni immersive per la formazione esperienziale; PRAGAMATICA supporta la gestione della forza lavoro in tempo reale; PRINCIPLED INTELLIGENCE sviluppa AI etica e trasparente; MONETA trasforma immagini e video in informazioni strategiche.

Deep tech e industria. CAELUS integra AI, digital twin e simulazioni per gli impianti nucleari; D-MOD innova nella stampa 3D metallica su larga scala; IMMODRONE monitora infrastrutture critiche con droni, satelliti e AI; MODULSTACK introduce moduli logistici intelligenti; TMT INTERNATIONAL sviluppa sistemi moving floor per il trasporto industriale; SPIN trasferisce tecnologie spaziali a contesti industriali.

Sostenibilità e risorse. AVACAM previene il rischio idrogeologico con sistemi di monitoraggio del territorio; BUILTI applica lo Structural Health Monitoring; IOTILIZE.ME combina IoT e cloud per digital twin di asset fisici; ISCLEAN AIR abbatte gli inquinanti con tecnologia ad acqua; UTWIN gestisce edifici e portafogli immobiliari; MINERVAS ottimizza consumi ed emissioni dei veicoli.

Business e customer engagement. 4 FOOD connette produttori italiani certificati e consumatori USA con la piattaforma Emilia Food Love; POPUP migliora l’esperienza cliente con QR e NFC; OPENMALL crea esperienze digitali immersive con AI e avatar; TRACTION GROUP sviluppa marketing automation basata su AI; JOULE rivoluziona il recruiting con analisi video e dati predittivi.

Dati, processi e sicurezza. BLENDX facilita l’integrazione tra sistemi e dati; NEPERIA supporta la trasformazione digitale con ecosistemi software evoluti; SWITCH orchestra processi aziendali; OPSEED organizza il know-how operativo per la manifattura; PROMETEO interpreta dati complessi con modelli matematici; SENTRYNET sviluppa cybersecurity avanzata; RADIO6ENSE analizza segnali radio in tempo reale; ALWAYS FRIDAY chiude il quadro con soluzioni per il benessere organizzativo e la produttività.

Nel loro insieme, queste realtà raccontano un’innovazione concreta, orientata all’impatto e sempre più pronta a confrontarsi con i mercati globali. Per maggiori informazioni: www.smau.it/new-york.


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