Durante la Milano Design Week 2026, lo showroom di via Fatebenefratelli 5 diventa un percorso sensoriale tra aria, fuoco, terra e acqua. Al centro, le collezioni di alta gioielleria in micromosaico del brand ravennate.
Nel pieno della Milano Design Week 2026, SICIS sceglie il Brera Design District per presentare uno dei progetti più ambiziosi del Fuorisalone: “Elements. Jewel and design, beyond form”, un’installazione immersiva che trasforma lo showroom di via Fatebenefratelli 5 in un percorso esperienziale articolato in quattro ambienti distinti.
Un’inversione del rapporto tra gioiello e spazio
Il progetto rovescia la logica espositiva tradizionale: non è l’ambiente ad accogliere il gioiello, ma il gioiello a generare l’ambiente. Le collezioni in micromosaico di SICIS Jewels diventano il punto di partenza da cui prendono forma luci, suoni, materiali e arredi, determinando l’identità di ciascuna delle quattro sale.
«L’idea era quella di far vivere al visitatore una sensazione più che mostrare un oggetto», spiega Gioia Placuzzi, COO di SICIS e Direttore Creativo di SICIS Jewels. Un approccio che punta a rendere percepibile il momento in cui forma e significato coincidono, prima ancora che il visitatore possa razionalizzarlo.
I quattro elementi come archetipo progettuale
Il percorso si struttura attorno ai quattro elementi primari — aria, fuoco, terra e acqua — intesi come archetipi universali e linguaggi immediatamente riconoscibili.
- Acqua: la collezione Anemone restituisce la fluidità del mare attraverso superfici luminose e riflessi cangianti.
- Terra: con Iris, tonalità naturali e materiali materici evocano stabilità ed equilibrio.
- Aria: Quetzal alleggerisce le forme, con riflessi iridescenti e uno spazio che si apre visivamente.
- Fuoco: Damisa chiude il percorso con colori intensi e superfici vibranti, restituendo un senso di energia continua.
A legare i quattro ambienti interviene una regia multisensoriale che integra luce, suono e materia, riducendo al minimo le informazioni testuali per lasciare che sia l’esperienza diretta a guidare il visitatore.
Il micromosaico: una tecnica artigianale al centro del sistema
Cuore tecnico e poetico del progetto è il micromosaico, lavorazione basata su minuscole tessere di vetro tagliate e assemblate a mano. Questa tecnica consente una profondità cromatica difficilmente replicabile su scala industriale e rende ogni pezzo unico, anche quando derivato dallo stesso disegno originale.
È proprio questo principio — la variazione nel metodo seriale — a strutturare la coerenza dell’intero percorso espositivo: ogni ambiente rispecchia l’unicità del gioiello che lo genera.
SICIS: dal 1987, tra artigianato e tecnologia
Fondata nel 1987 a Ravenna da Maurizio Leo Placuzzi, SICIS ha costruito nel tempo un modello produttivo in cui la lavorazione manuale resta centrale, affiancata da strumenti tecnologici avanzati. Anche l’intelligenza artificiale entra in questo ecosistema come supporto alla progettazione — per interpretare e visualizzare idee complesse — senza tuttavia sostituire il lavoro umano: è sempre la mano a determinare il risultato finale.
Con “Elements”, il brand conferma la propria natura ibrida: dalla scala architettonica alla gioielleria, il mosaico resta il linguaggio trasversale che unisce tutte le sue espressioni creative.
Dove e quando visitare l’installazione
L’installazione è visitabile durante la Milano Design Week 2026 (21–26 aprile) presso lo showroom SICIS in via Fatebenefratelli 5, nel Brera Design District.
Per chi si muove nel quartiere durante il Fuorisalone, “Elements” rappresenta una delle tappe più originali della settimana: un progetto che non si limita a esporre prodotti, ma propone un modo diverso di intendere il rapporto tra oggetto, spazio e percezione.
a cura di Ilaria Cerulla
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