Borsa, Milano accentua il calo, -3,7%, spread oltre 200.

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A woman wearing a protective face mask walks at Piazza Affari where Palazzo Mezzanotte, headquarters of the Italian Stock Exchange, is located, in Milan, Italy, 25 February 2020. So far seven people with the coronavirus have died in Italy - all of them over 60 and several with pre-existing conditions. ANSA / MATTEO BAZZI

Piazza Affari amplia quasi subito il calo (Ftse Mib -3,7%) con l’intero paniere in rosso ad eccezione di Juventus (+1,2%), mentre anche Diasorin (-1%) si porta in territorio negtivo. I titoli peggiori sono Cnh (-8,64%), Atlantia (-6,79%), Leonardo (-6%) , Stm (-5,9%) ed Fca (-5,6%). Forte calo anche per Exor (-5,55%) e Tenaris (-4,6%). In campo bancario,, con lo spread di nuovo sopra ai 200 punti, segnano il passo Unicredit (-4,4%) e Intesa (-3,9%). Più cauta Ubi (-0,3%), pesante Banco Bpm (-2%).

Le Borse europee aprono in profondo rosso. Francoforte lascia sul terreno il 4,4% con il Dax a quota 8.536 punti. Parigi cede il 4,44% con il Cac 40 a quota 3.869 punti: Londra perde il 4,38% con il Ftse 100 a 4.965 punti.

Lo spread tra Btp e Bund sale a 204 punti base con il rendimento del decennale italiano all’1,67%.

Petrolio ancora in ribasso con il Brent che accusa il calo maggiore segnando un -5,9% a 25,4 dollari al barile. Il greggio Wti perde l’1,8% a 22,2 dollari.

L’avanzata del coronavirus in tutto il mondo, con i rischi per l’intero sistema economico ha spaventato i mercati di Asia e Pacifico in avvio di settimana

La Borsa di Tokyo termina la prima seduta della settimana in netto rialzo grazie al possibile rinvio delle Olimpiadi da parte del Cio a causa dell’espansione del coronavirus, misura molto meno drastica dell’ipotesi di cancellazione totale dei Giochi emersa in un primo momento, Il Nikkei avanza del 2,02% a quota 16.887,78, e un guadagno di 334 punti.

Le Borse cinesi chiudono la seduta in brusca frenata tra i timori sulla diffusione della pandemia del nuovo coronavirus: l’indice Composite di Shanghai cede il 3,11%, a 2.660,17 punti, mentre quello di Shenzhen perde il 4,26%, a quota 1.631,88.

La Borsa di Seul chiude gli scambi con un nuovo crollo tra i timori sul’avanzata del coronavirus a livello globale e il fallimento del primo voto procedurale al Senato Usa sul pacchetto anti pandemia da 1.600 miliardi di dollari: l’indice Kospi, dopo un stop alle contrattazioni per eccesso di ribasso, brucia 83,69 punti, a 1.482,46, con una perdita del 5,34%. Sul fronte valutario, il dollaro recupera terreno e sale a 1.266,5 won.

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