L’intesa tra Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, Automobile Club d’Italia e SIAS garantisce una prospettiva di lungo periodo per uno degli impianti motoristici più prestigiosi al mondo.
L’Autodromo Nazionale Monza guarda al futuro con una prospettiva di lungo termine. È stato infatti sottoscritto martedì 4 agosto 2026 l’accordo tra il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, l’Automobile Club d’Italia (ACI) e SIAS – Autodromo Nazionale Monza, che modifica e rimodula la durata della concessione dell’impianto fino al 31 dicembre 2044.
L’intesa rappresenta un passaggio strategico per il futuro del “Tempio della Velocità”, consolidando il quadro gestionale dell’autodromo e creando le condizioni per programmare investimenti, sviluppo infrastrutturale e valorizzazione di uno dei simboli sportivi più importanti della Lombardia e dell’Italia.
La firma dell’accordo
L’atto è stato sottoscritto presso Monza dai rappresentanti degli enti coinvolti.
Per il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza hanno firmato:
- Paolo Pilotto, Presidente del Consorzio e Sindaco di Monza;
- Bartolomeo Corsini, Direttore Generale del Consorzio.
Per l’Automobile Club d’Italia, su delega del Presidente Geronimo La Russa, ha firmato:
- Generale Tullio Del Sette, componente del Consiglio Direttivo Nazionale ACI.
Per SIAS – Autodromo Nazionale Monza la firma è stata apposta dal Presidente:
- Giuseppe Redaelli.
Un accordo strategico per il futuro dell’Autodromo
La rimodulazione della concessione fino al 31 dicembre 2044 offre un orizzonte temporale stabile, fondamentale per pianificare interventi strutturali, investimenti tecnologici e progetti di valorizzazione dell’intero complesso motoristico.
L’Autodromo Nazionale Monza rappresenta infatti uno degli impianti sportivi più prestigiosi al mondo, sede storica del Gran Premio d’Italia di Formula 1 e punto di riferimento internazionale per il motorsport.
Una programmazione di lungo periodo consentirà di rafforzarne ulteriormente la competitività internazionale, garantendo continuità agli eventi sportivi, alle manifestazioni motoristiche e alle iniziative dedicate al pubblico.
Un patrimonio per Monza e la Lombardia
L’Autodromo costituisce uno dei principali motori economici e turistici del territorio brianzolo e lombardo.
Ogni anno richiama centinaia di migliaia di visitatori provenienti dall’Italia e dall’estero, generando un significativo indotto per il comparto dell’ospitalità, della ristorazione, dei trasporti e del commercio locale.
La nuova durata della concessione rappresenta quindi anche un’importante garanzia per il sistema economico del territorio, favorendo investimenti e progettualità di lungo periodo.
Una visione fino al 2044
Con la firma dell’accordo prende forma una nuova fase per l’Autodromo Nazionale Monza, orientata alla continuità gestionale e alla valorizzazione di un impianto che da oltre un secolo rappresenta una delle icone dello sport italiano.
L’estensione della concessione fino al 31 dicembre 2044 offre infatti un quadro stabile per affrontare le sfide future, mantenendo Monza al centro del panorama internazionale del motorsport e consolidando il ruolo del circuito come patrimonio sportivo, storico ed economico della Lombardia e dell’intero Paese.
Nella foto, da sinistra: Generale Tullio Del Sette, Paolo Pilotto, Giuseppe Redaelli, Bartolomeo Corsini.
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