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Quattro progetti di Milano e provincia premiati al City’Scape Award 2026 per sport e rigenerazione urbana

 Milano e il suo territorio protagonisti nell’architettura dello sport, degli spazi pubblici e della rigenerazione urbana. Sono infatti quattro i progetti di Milano e provincia premiati con il Premio Speciale FSB Forum Italy Sport&Play, nuova categoria istituita nell’ambito del City’Scape Award 2026, riconoscimento internazionale dedicato all’architettura del paesaggio e alla qualità dello spazio pubblico.

La cerimonia di premiazione si è svolta nella Sala d’Onore della Triennale di Milano e ha acceso i riflettori su interventi capaci di coniugare sport, gioco, sostenibilità, inclusione e trasformazione della città.

A conquistare il riconoscimento sono stati Arena Milano Santa Giulia – Unipol Dome, il Parco dello Sport e del Freestyle Park di Rozzano, il Parco Segantini di Milano e il Solid Climbing Club di Buccinasco.

Quattro esperienze diverse che raccontano una stessa evoluzione: lo spazio dedicato allo sport non è più soltanto un luogo dove praticare attività fisica, ma può diventare una vera infrastruttura sociale, capace di favorire relazioni, migliorare la qualità urbana e contribuire alla rigenerazione dei quartieri.

City’Scape Award 2026, spazio all’architettura dello sport e del gioco

Il City’Scape Award 2026, promosso da PAYSAGE insieme al CNAPPC – Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, comprende 17 categorie dedicate alle principali trasformazioni del paesaggio contemporaneo.

La nuova categoria speciale FSB Forum Italy Sport&Play nasce in collaborazione con FSB Forum Italy, piattaforma B2B dedicata alla progettazione e alla riqualificazione degli impianti sportivi e degli spazi destinati al benessere collettivo.

L’obiettivo è valorizzare un settore sempre più importante nella progettazione delle città: quello degli spazi sportivi, delle aree ludiche e dei luoghi dedicati al leisure, considerati non soltanto strutture funzionali, ma elementi in grado di incidere sulla vivibilità, sull’inclusione e sulla socialità.

Un premio internazionale: candidature da 13 Paesi

La prima edizione del Premio Speciale FSB Forum Italy Sport&Play ha registrato una significativa partecipazione internazionale, con candidature provenienti da 13 Paesi.

Gli studi italiani hanno rappresentato il 65% dei progetti presentati, mentre il restante 35% ha visto la partecipazione di realtà internazionali provenienti, tra gli altri, da Brasile, Cina, Norvegia, Spagna, Svezia, Stati Uniti, Paesi Bassi, Francia, Lituania, Colombia e Finlandia.

Tra i progetti candidati hanno avuto un peso rilevante impianti e campi sportivi outdoor, playground, aree fitness all’aperto e spazi per il tempo libero, confermando il crescente ruolo dell’architettura dello sport nei processi di trasformazione urbana.

Arena Milano Santa Giulia – Unipol Dome

Tra i quattro progetti premiati spicca l’Arena Milano Santa Giulia – Unipol Dome, firmata da Studio Laura Gatti e Studio Chipperfield Architects.

Il progetto è stato riconosciuto per la capacità di integrare la forza architettonica dell’edificio con un articolato sistema di paesaggio e spazio pubblico.

Il podio rialzato genera una piazza urbana attraversabile, mentre le isole verdi pensili sono state progettate per contribuire al comfort climatico e alla biodiversità.

L’obiettivo è costruire una nuova polarità urbana capace di vivere non soltanto durante i grandi eventi, ma anche nella quotidianità del quartiere.

Rozzano, premiato il Parco dello Sport e del Freestyle Park

Il secondo progetto del territorio milanese premiato è il Parco dello Sport e del Freestyle Park di Rozzano, realizzato da SGB Architetti.

L’intervento ha trasformato un’area residuale in uno spazio pubblico riconoscibile e aperto alla comunità.

Il processo partecipativo, insieme al disegno delle attrezzature, alla presenza dell’arte urbana, alla vegetazione e all’utilizzo del colore, ha permesso di costruire un luogo nel quale sport, creatività e socialità diventano strumenti per generare appartenenza.

Un esempio di come la riqualificazione di uno spazio possa andare oltre il semplice recupero fisico dell’area e contribuire alla costruzione di nuove relazioni tra cittadini e territorio.

Parco Segantini, natura e sport nel cuore di Milano

Tra i vincitori figura anche il Parco Segantini di Milano, progettato dall’architetto Alessandra Rossi del Comune di Milano.

Il progetto ha trasformato un’area dismessa in un grande paesaggio urbano inclusivo, integrando spazi ludici e sportivi destinati a differenti fasce d’età, sistemi vegetali, riuso dei materiali e valorizzazione delle risorse esistenti.

Il risultato rappresenta un modello nel quale progettazione del paesaggio, natura e partecipazione della cittadinanza concorrono alla costruzione di uno spazio pubblico accessibile e condiviso.

Buccinasco, il Solid Climbing Club diventa un “paesaggio verticale”

Completa il poker milanese il Solid Climbing Club di Buccinasco, firmato da Datei Architetti.

La struttura è stata premiata per la capacità di trasformare una palestra specialistica in un’architettura caratterizzata da una forte identità spaziale.

Pareti indoor e outdoor, superfici boulder, aree di allenamento e spazi destinati alla relazione costruiscono un vero e proprio “paesaggio verticale”, nel quale la pratica sportiva incontra la socialità e contribuisce alla rigenerazione di un contesto urbano produttivo.

Sport e gioco come strumenti di rigenerazione urbana

Nel corso della premiazione, Thomas Rosolia, Amministratore Delegato di Koelnmesse Italia, ha sottolineato come il riconoscimento confermi il ruolo assunto dall’architettura dello sport e del gioco nella qualità della vita e nell’evoluzione degli spazi urbani.

Il filo conduttore dei progetti premiati è infatti la capacità di superare il concetto tradizionale di impianto sportivo: sport, gioco e tempo libero diventano componenti della progettazione urbana, strumenti attraverso i quali recuperare aree, creare nuovi luoghi di incontro e favorire il benessere delle comunità.

Per Milano e la sua area metropolitana, i quattro riconoscimenti assumono quindi un significato particolare. Dalla grande infrastruttura di Santa Giulia ai parchi pubblici, fino alle strutture sportive specialistiche, emerge un territorio nel quale architettura, paesaggio, sport e rigenerazione urbana stanno sperimentando nuove forme di integrazione.

I progetti vincitori protagonisti a FSB Forum Italy

I progetti premiati saranno presentati il 12 novembre 2026 nell’ambito di FSB Forum Italy, manifestazione in programma alla Fiera di Bergamo l’11 e 12 novembre.

L’evento, organizzato da Koelnmesse Italia in collaborazione con PAYSAGE Topscape e MOVE CITY SPORT, rappresenterà un nuovo momento di confronto sulle evoluzioni dell’architettura sportiva, degli spazi per il gioco e delle infrastrutture destinate al benessere collettivo.

La presenza di quattro progetti realizzati tra Milano, Rozzano e Buccinasco conferma così il ruolo del territorio milanese come laboratorio per nuove forme di spazio pubblico, nelle quali sport e gioco possono diventare strumenti concreti di rigenerazione urbana, inclusione e qualità della vita.


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