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Salone Nautico 2026, da Milano la rotta verso Genova: oltre 1.000 barche e 45 Paesi

Presentata a Milano la 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale, in programma a Genova dall’1 al 6 ottobre 2026. Oltre 1.000 imbarcazioni, 215 novità e 45 Paesi rappresentati. Crescono yacht, superyacht e multiscafi, mentre Blue Arena, innovazione, sostenibilità e internazionalizzazione rafforzano il ruolo strategico della manifestazione per l’industria nautica italiana.

 È da Milano che il 66° Salone Nautico Internazionale ha tracciato ufficialmente la rotta verso Genova. La nuova edizione della manifestazione organizzata da Confindustria Nautica, in programma dall’1 al 6 ottobre 2026, è stata presentata nel capoluogo lombardo, nella sede di Fondazione Edison, con numeri che confermano la dimensione internazionale dell’appuntamento: oltre 1.000 imbarcazioni, 215 novità e 45 Paesi rappresentati da cinque continenti.

Il Salone si prepara quindi a riunire a Genova imprese, cantieri, operatori, buyer, professionisti e istituzioni attorno a un comparto che rappresenta uno dei punti di forza del Made in Italy.

Il layout in acqua cresce del 4%, mentre aumenta in modo significativo la presenza delle imbarcazioni di maggiori dimensioni. L’occupazione della darsena Yacht & Superyacht registra un’espansione e la dimensione media delle tre unità maggiori di ciascun segmento sale del 14,1% rispetto al 2025. Particolarmente dinamico anche il settore dei multiscafi, con un incremento del 28% delle unità esposte.

Un’industria da 8,6 miliardi di euro

Dietro i numeri del Salone c’è un settore con un peso rilevante sull’economia italiana.

Secondo i dati illustrati da Piero Formenti, Presidente di Confindustria Nautica, l’industria nautica ha raggiunto 8,6 miliardi di euro di fatturato, attiva oltre 13 miliardi di euro di valore aggiunto e coinvolge quasi 170.000 occupati. Circa il 90% della produzione è destinato ai mercati esteri.

«I numeri di questa edizione hanno un significato che va oltre il dato quantitativo, perché il Salone è espressione diretta del mercato e dell’industria che rappresenta», ha sottolineato Formenti.

La presentazione milanese ha visto la partecipazione, tra gli altri, di Marina Stella, Direttore Generale di Confindustria Nautica; Raffaello Napoleone, Presidente IT-EX Italian Association of International Exhibitions; Alberto Racca, CEO Trussardi e Gruppo Miroglio; e Paolo Brescia, cofondatore OBR e Presidente della Giuria del Design Innovation Award.

“Living Made in Italy”: spazio a yacht e superyacht

Una delle direttrici strategiche dell’edizione 2026 sarà il rafforzamento della fascia alta.

Nasce infatti “Living Made in Italy”, nuova area nella banchina H realizzata con il supporto di ICE Agenzia e dedicata alla valorizzazione della cantieristica italiana oltre i 24 metri.

Il progetto prevede allestimenti, lounge e servizi di accoglienza e vede la partecipazione di superyacht nella fascia tra 35 e 50 metri.

Una scelta che punta a rafforzare ulteriormente il posizionamento internazionale della nautica italiana e a valorizzare uno dei segmenti nei quali il Made in Italy esprime una presenza particolarmente significativa sui mercati mondiali.

Blue Arena, il Salone si apre ai giovani e alle nuove professioni

Tra le novità più interessanti della 66ª edizione c’è Blue Arena, ospitata all’interno del nuovo Palasport e nata grazie a un investimento di Confindustria Nautica e ICE Agenzia.

Per la prima volta nella storia del Salone viene creato uno spazio specificamente pensato per avvicinare nuovi pubblici alla nautica, trasformando curiosità e interesse in conoscenza, esperienza e opportunità.

La Blue Arena sarà articolata nelle aree Start Boating, StartUp & Innovazione, Formazione e Professioni del Mare, Mondo Vela e Istituzioni militari del mare.

Particolare attenzione sarà riservata alle nuove generazioni. Start Boating consentirà di avvicinarsi concretamente alla navigazione e alla cultura del mare, mentre le aree dedicate alla formazione e all’innovazione metteranno in relazione università, imprese, startup e nuove professionalità della Blue Economy.

Internazionalizzazione: da 70 a 180 buyer esteri

La proiezione internazionale rappresenta un altro asse centrale del Salone Nautico 2026.

ICE Agenzia raddoppia l’impegno nel programma di incoming internazionale, coinvolgendo buyer e giornalisti provenienti complessivamente da 35 Paesi.

Il presidente di ICE Agenzia, Matteo Zoppas, ha spiegato che i buyer esteri passeranno da 70 a 180, includendo non soltanto acquirenti di superyacht, ma anche importatori, distributori e concessionari. Previsto inoltre il coinvolgimento di oltre 80 giornalisti, insieme a un progetto dedicato alle startup e a una campagna internazionale per rafforzare il posizionamento del Salone e del Made in Italy.

TechTrade Days: oltre 400 brand per il B2B nautico

Il Salone guarda anche alla filiera produttiva.

L’1 e 2 ottobre tornano i TechTrade Days, format B2B dedicato ad accessoristica e componentistica nautica.

Saranno coinvolti oltre 400 brand specializzati, con l’obiettivo di creare relazioni dirette tra cantieri, progettisti, uffici tecnici, responsabili acquisti, produttori, distributori e fornitori.

Un appuntamento che evidenzia come la competitività della nautica italiana non dipenda soltanto dal prodotto finale, ma da un ecosistema industriale composto da tecnologie, competenze, progettazione e specializzazioni.

FORUM26: AI, cybersecurity, sostenibilità e Blue Economy

Accanto all’esposizione, il FORUM26 porterà a Genova il confronto sulle principali trasformazioni dell’industria.

Il programma affronterà temi come fisco, dogane, antiriciclaggio, sostenibilità, innovazione tecnologica, intelligenza artificiale, cybersecurity, economia del mare, startup, PMI innovative, turismo nautico, formazione e professioni della Blue Economy.

Tra gli appuntamenti è previsto anche il 5th World Yachting Sustainability Forum, dedicato al rapporto tra intelligenza artificiale, energia e futuro dello yachting sostenibile.

Design Innovation Award, il progetto incontra l’innovazione

Torna inoltre il Design Innovation Award, giunto alla settima edizione.

Il riconoscimento, istituito nel 2020 da Confindustria Nautica e dal Salone Nautico Internazionale, punta a valorizzare l’eccellenza progettuale e la cultura dell’innovazione nella nautica da diporto.

A presiedere la giuria internazionale sarà l’architetto Paolo Brescia, cofondatore di OBR – Open Building Research. I vincitori saranno proclamati venerdì 2 ottobre sulla Terrazza del Padiglione Blu.

America’s Cup, cultura e grandi protagonisti

L’edizione 2026 allargherà inoltre il proprio racconto alla cultura, all’editoria e allo sport.

Tra gli ospiti annunciati figurano Paolo Mieli e Antonio Caprarica, mentre nell’ambito degli “Incontri in Blu” sono previsti appuntamenti con Riccardo Bonadeo, Presidente di One Ocean Foundation, e Giulio Bertelli, Vicepresidente di Luna Rossa.

In primo piano anche l’America’s Cup, nel quadro della collaborazione che vede Confindustria Nautica Strategic Marine Industry Advisory Partner della 38th Louis Vuitton America’s Cup.

Da Milano a Genova, la nautica italiana guarda ai mercati internazionali

La scelta di presentare a Milano il 66° Salone Nautico sottolinea il dialogo tra due sistemi economici fortemente proiettati verso l’internazionalizzazione: da una parte il tessuto finanziario, imprenditoriale, progettuale e del design milanese, dall’altra Genova e la sua storica vocazione marittima.

Dal 1° al 6 ottobre 2026, il Salone Nautico Internazionale tornerà così a essere uno dei principali punti d’incontro tra industria, Made in Italy, innovazione, design, formazione, sostenibilità e Blue Economy, raccontando un settore che punta sui mercati globali senza perdere il rapporto con competenze e filiere produttive italiane.


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