L’azienda italiana integra la capacità produttiva della società vicentina e punta ad accelerare lo sviluppo della linea G-Radiant basata sulla tecnologia proprietaria GLEAM. L’obiettivo è portare sul mercato sistemi di riscaldamento ad alta efficienza energetica destinati agli edifici civili, al terziario e all’industria.
ESA NanoTech rafforza la propria presenza nel settore delle nanotecnologie applicate all’efficienza energetica. La società italiana specializzata nello sviluppo e nella produzione sostenibile di sistemi tecnologici e materiali avanzati a base di grafene ha completato l’acquisizione del 100% del capitale sociale di Warmset, azienda con sede a Vicenza attiva nei sistemi avanzati per il riscaldamento.
L’operazione punta ad accelerare l’industrializzazione delle soluzioni radianti sviluppate attraverso la tecnologia proprietaria GLEAM e rappresenta un passaggio strategico nel percorso di crescita di ESA NanoTech.
ESA NanoTech acquisisce Warmset: nasce una filiera integrata
Warmset opera nel campo dei sistemi di riscaldamento destinati ai settori civile, terziario e industriale ed è nata originariamente come divisione specializzata del gruppo Filmcutter.
Con l’acquisizione, ESA NanoTech potrà internalizzare e potenziare una parte significativa della propria capacità produttiva, integrando le linee vicentine all’interno del proprio ecosistema industriale.
La strategia è quella di costruire una filiera maggiormente integrata, capace di accompagnare la tecnologia dal processo di ricerca e ingegnerizzazione fino alla produzione su scala industriale.
Un passaggio particolarmente importante per una società che punta a trasformare le potenzialità del grafene in applicazioni concretamente utilizzabili nel mercato dell’efficienza energetica.
Grafene e riscaldamento: la tecnologia GLEAM alla base di G-Radiant
Al centro della strategia industriale c’è la linea di prodotti G-Radiant, sviluppata utilizzando la tecnologia GLEAM di ESA NanoTech.
Secondo quanto comunicato dalla società, l’impiego di grafene opportunamente strutturato all’interno degli elementi radianti permette di migliorare il trasferimento del calore e di ridurre significativamente l’inerzia termica rispetto ai tradizionali sistemi idronici.
Il risultato atteso è un sistema capace di raggiungere più rapidamente le condizioni di comfort richieste, utilizzando energia quando effettivamente necessaria.
Una caratteristica che potrebbe assumere particolare rilevanza nel percorso di decarbonizzazione e riqualificazione energetica degli edifici, dove consumi, rapidità di risposta degli impianti e gestione intelligente dell’energia rappresentano fattori sempre più centrali.
Negro: “Un punto di svolta per il nostro percorso di crescita”
Per Matteo Negro, CEO di ESA NanoTech, l’acquisizione rappresenta un passaggio determinante nella strategia dell’azienda.
“L’acquisizione della totalità di Warmset segna un punto di svolta decisivo per il nostro percorso di crescita e per l’affermazione della tecnologia italiana nel mondo”.
Negro sottolinea come l’operazione non riguardi esclusivamente l’ampliamento della capacità produttiva, ma anche l’integrazione di competenze industriali e tecnologiche.
L’obiettivo dichiarato è coniugare comfort termico, efficienza energetica e sostenibilità ambientale, portando le nanotecnologie verso applicazioni concrete e potenzialmente utilizzabili su vasta scala.
“La nostra missione è chiara: tradurre la complessità delle nanotecnologie in applicazioni concrete, sostenibili e pronte per l’adozione su vasta scala”, ha aggiunto il CEO.
Milani: ridurre l’inerzia termica per consumare energia solo quando serve
Sul valore tecnologico dell’integrazione è intervenuto anche Tiziano Milani, Chief Technology Officer di ESA NanoTech.
Secondo Milani, l’introduzione della tecnologia GLEAM negli elementi radianti consente di intervenire su uno dei limiti caratteristici degli impianti tradizionali: l’elevata inerzia termica.
“Per l’utente finale – un cliente consumer, un’azienda o una pubblica amministrazione – questo si traduce in una veloce e omogenea percezione di calore, garantendo, al contempo, un taglio tangibile e misurabile dei costi in bolletta, perché si consuma energia solo quando serve realmente”.
La prospettiva indicata dall’azienda interessa quindi diversi mercati, dall’abitazione privata agli immobili aziendali fino agli edifici della Pubblica Amministrazione.
Efficienza energetica e nanotecnologie, una sfida industriale
L’operazione ESA NanoTech-Warmset si inserisce in un contesto nel quale l’efficienza energetica degli edifici sta assumendo un peso crescente nelle strategie industriali e immobiliari.
La possibilità di integrare nuovi materiali nei sistemi di climatizzazione apre infatti scenari che coinvolgono contemporaneamente nanotecnologie, edilizia sostenibile, energia e gestione intelligente degli edifici.
Per ESA NanoTech, l’acquisizione di Warmset rappresenta soprattutto la possibilità di collegare maggiormente ricerca, tecnologia e produzione, aumentando la capacità di portare le proprie soluzioni dal laboratorio al mercato.
L’integrazione dello stabilimento e delle competenze vicentine dovrebbe quindi consentire alla società di accelerare la scalabilità industriale della gamma G-Radiant e la sua successiva diffusione sui mercati.
Un’operazione tra Milano, Bergamo e Vicenza
L’acquisizione mette inoltre in relazione competenze e attività sviluppate lungo uno degli assi industriali più importanti del Nord Italia, coinvolgendo Milano, Bergamo e Vicenza.
Una dimensione territoriale che conferma il ruolo della manifattura avanzata, della ricerca sui nuovi materiali e dell’innovazione energetica nella trasformazione del sistema produttivo italiano.
Per gli aspetti legali dell’operazione, ESA NanoTech è stata assistita dallo studio legale LogotetaRossetto di Milano.
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