Eurolega, vittoria Olimpia a Berlino.

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Nemanja NedovicrAlba Berlino - A | X Armani Exchange Olimpia MilanorTurkish Airlines Euroleague 2019/20rBerlino, 31/10/2019rFoto MarcoBrondi // CIAMILLO-CASTORIA
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L’Olimpia cambia volto nel secondo tempo, in cui segna 55 punti dopo i 27 del primo, ritrova un Nemanja Nedovic da quattro triple, tutte nella ripresa, e sbanca Berlino, quarta vittoria consecutiva, seconda in trasferta. La difesa ha retto finché ha dovuto, poi nel secondo tempo l’attacco ha cambiato ritmo e la squadra ha avuto la personalità per superare i momenti di difficoltà e infine reggere anche l’assalto finale dell’Alba, chiudendo 81-78.

IL PRIMO TEMPO – L’Olimpia parte 7-0 con un gioco da tre di Rodriguez, inoltre forza due falli di Luke Sikma, che sui rimbalzi lunghi crea subito qualche problema (tre nel primo tempo). L’Alba usa una delle sue armi migliori, il tiro da tre, ne mette quattro consecutivi con quattro giocatori diversi e piazza un parziale che da meno otto la spinge avanti di tre sul 14-11 (risposta con tripla di Aaron White). Il finale del primo quarto è un po’ confuso rispetto all’inizio scoppiettante, l’Alba prova a prendere il controllo della gara quando Milano sbaglia qualche tiro facile da sotto. Poi, una tripla di Rodriguez sulla sirena ricuce il divario da meno quattro a meno uno, 18-17. L’Alba, con la sua batteria di tiratori (sette triple nel primo tempo), scappa a più sei sfruttando due palle perse in contropiede dall’Olimpia, poi anche un fallo in attacco di Tarczewski. Milano va con Nedovic da playmaker, ma non trova le percentuali di tiro, è afflitta dalla palle perse (11 all’intervallo) e restra aggrappata alla partita perché la difesa tiene, forzando l’Alba a 3/14 da due. Ma con due punti in sette minuti (lay-up di Micov) non può durare. L’Alba allunga a più sette con lo specialista Cavanaugh, poi a più otto con Giedraitis. Della Valle allenta la pressione con una tripla dall’angolo, ma alla fine del primo tempo è 33-26 Alba dopo un quarto da nove punti appena.

IL SECONDO TEMPO – L’Alba con il primo canestro della ripresa schizza a più nove, massimo vantaggio, ma l’Olimpia corre di più ed esegue meglio. Con le triple di Roll e Rodriguez, poi un gioco da tre a rimbalzo di Gudaitis, rientra a meno uno. Qui ha un passaggio a vuoto, in cui incassa una tripla di Siva e concede un facilecontropiede chiuso da Giedraitis. Ritona a meno sei, ma risponde ancora. Prima Roll, poi Scola chiudendo una transizione per tornare ancora a meno uno. Dopo il time-out, Scola firma il sorpasso, ma non dura. L’Alba ha un ulteriore sussulto: Giedraitis segna da tre, Thiemann completa un gioco da tre punti su un gioco rotto. In un attimo ripristina cinque punti di vantaggio. Ma Milano resta con la testa in partita. Arriva una tripla di Cinciarini, poi quella di Micov che ristabilisce la parità e sull’ultimo possesso offensivo, Nedovic dall’angolo segna il 53-50 Olimpia che chiude il terzo quarto. Nel quarto, è l’Olimpia a tentare l’allungo: la seconda tripla di Nedovic apre sette punti di margine. Poi Peyton Siva esplode con una tripla e un 3/3 in due possessi consecutivi firmando il 6-0 che ricuce il divario a un solo punto. Tarczewski a rimbalzo alimenta i possessi di Milano. Nedovic, dopo un passaggio in panchina, mette la terza tripla e riporta l’Olimpia a più sei. Il vantaggio tocca gli otto punti su un tap-in di Gudaitis e ancora – dopo una tripla clamorosa di Sikma – sulla quarta bomba di Nedovic. L’Alba tenta l’assalto negli ultimi due minuti di gara, quando arriva ancheil quinto fallo di Nedovic. Alza la pressione difensiva e abbassa il quintetto, con Sikma da 5. Ritorna a meno quattro, Micov risponde con due liberi. Poi è Rodriguez con un jumper dalla media a conservare sei punti di margine. Alla fine, Rodriguez mette tutti i suoi liberi e chiude la partita respingendo l’assalto conclusivo, 81-78.

NOTE – L’Olimpia era senza Jeff Brooks e Shelvin Mack, per infortunio e recupero da infortunio, più Christian Burns… Sergio Rodriguez ha segnato almeno una tripla in 11 delle ultime 12 gare giocate e ha superato a Berlino quota 2.500 punti in carriera… Vlado Micov ha segnato tutti gli ultimi 14 tiri liberi tentati.

Così Coach Ettore Messina ha commentato la partita di Berlino: “È stata una partita a due volti. Nel primo tempo abbiamo pensato troppo, eravamo tesi, abbiamo perso troppi palloni, non eravamo rilassati. Nel secondo tempo siamo stati più calmi abbiamo giocato con fiducia, i ragazzi avevano bisogno di veder la palla entrare dentro qualche volta. Il terzo quarto è stato molto buono, la circolazione di palla della ripresa eccellente. Infatti abbiamo segnato 5 5 punti. Abbiamo avuto risorse dalla panchina ad esempio Nemanja Nedovic. Era importante vincere perché qui non era facile, loro sono una squadra ben allenata che gioca duro. In EuroLeague è sempre difficile. Moraschini ha fatto una giocata, quando ha recuperato palla davanti alla panchina, eccezionale, alla Premier. Spero serva per restituirgli la fiducia che aveva nella prima parte di questa stagione. Adesso ci siamo conquistati il diritto a giocare una grande partita contro probabilmente la squadra favorita di questa EuroLeague”.

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