Mentre Milano si prepara ad accogliere uno dei periodi più intensi dell’anno, Lime, leader globale nella mobilità elettrica condivisa, evidenzia come le città rivelino sia la loro vitalità sia la loro complessità durante i grandi eventi.
Momenti come la Milano Design Week portano energia, creatività e attenzione internazionale, ma sottolineano anche l’importanza di muoversi in modo efficiente e sostenibile negli spazi urbani. Per chi si sposta in città, trovare un equilibrio tra accessibilità, tempi e impatto ambientale diventa fondamentale.
«In questo caso come nella vita quotidiana, la bicicletta resta una delle soluzioni più efficaci», afferma Federico Del Prete, responsabile mobilità e spazio pubblico di Legambiente Lombardia. «Entro un raggio di dieci chilometri, consente di muoversi liberamente da una destinazione all’altra, riducendo i tempi di percorrenza e limitando il consumo di energia. Scegliere modalità di mobilità più leggere ed efficienti non è solo pratico, ma anche un modo per vivere la città in modo più consapevole, anche mentre si scoprono il suo passato e il suo presente.»
Partendo da questa prospettiva, Lime presenta una selezione di percorsi ciclabili alternativi in tutta Milano, sviluppati in collaborazione con Legambiente Lombardia. L’iniziativa invita cittadini e visitatori a esplorare i quartieri della città al proprio ritmo, scoprendo nuovi angoli di Milano e rimanendo al tempo stesso connessi alla sua vibrante atmosfera creativa.
Dal fascino storico delle Cinque Vie all’identità artistica di Brera, dal dinamismo creativo di Tortona alla ricchezza architettonica di Porta Venezia, i percorsi mettono in luce le diverse anime della città. Ogni itinerario combina cultura, spazi verdi e vita quotidiana, offrendo un modo più fluido e piacevole per spostarsi tra installazioni, eventi e appuntamenti.
«Durante momenti globali come la Design Week, quando Milano si anima per cittadini e visitatori da tutto il mondo, avere modalità di spostamento flessibili e accessibili diventa essenziale», ha dichiarato Matteo Cioffi, Regional Director Central Europe di Lime. «Lime si inserisce in modo naturale in questa esperienza, aiutando le persone a muoversi con facilità, sia negli spostamenti quotidiani sia nella scoperta della città oltre i luoghi più frequentati, in modo semplice e più sostenibile.»
L’iniziativa riflette l’impegno continuo di Lime nel supportare le città con soluzioni di mobilità pratiche e sostenibili, soprattutto nei momenti di maggiore afflusso. Promuovendo l’utilizzo delle e-bike, il progetto contribuisce a un’esperienza urbana più distribuita e accessibile, in cui lo spostamento diventa parte integrante della scoperta.
Un modo diverso di vivere Milano
Nell’ambito dell’iniziativa, Lime e Legambiente Lombardia hanno curato una serie di itinerari ciclabili pensati per offrire una prospettiva diversa sulla città, combinando cultura, storia e vita quotidiana milanese.
Cinque Vie
Cinque Vie è il nome tradizionale del quartiere più antico di Milano, dove convivono le diverse anime della città: quella legata alle sue radici storiche e quella proiettata verso il presente e il futuro di design, arte, moda e finanza. L’itinerario parte da Sant’Ambrogio, dove la piazza racconta un dialogo suggestivo tra passato e presente: la moderna Casa Caccia Dominioni, costruita sulle macerie di un edificio distrutto durante la guerra, si affianca alla basilica antica, le cui forme romaniche testimoniano ancora il passato di Mediolanum.
Cinque Vie è il nome tradizionale del quartiere più antico di Milano, dove convivono le diverse anime della città: quella legata alle sue radici storiche e quella proiettata verso il presente e il futuro di design, arte, moda e finanza. L’itinerario parte da Sant’Ambrogio, dove la piazza racconta un dialogo suggestivo tra passato e presente: la moderna Casa Caccia Dominioni, costruita sulle macerie di un edificio distrutto durante la guerra, si affianca alla basilica antica, le cui forme romaniche testimoniano ancora il passato di Mediolanum.
Proseguendo verso sud lungo via Lanzone, si incontra sulla destra il complesso delle Orsoline, dove è conservata anche una versione della Vergine delle Rocce di Leonardo. Questo tratto invita a rallentare: con lo sguardo verso l’alto, per osservare come gli edifici si stagliano nel cielo, e verso il basso, per cogliere i dettagli che emergono a ogni angolo. Superata la piccola facciata della Chiesa di Sant’Agostino, la strada si apre all’altezza del Liceo Manzoni. In corrispondenza di Palazzo Prospero Visconti, spesso sede di eventi, si svolta a sinistra in via Circo, così chiamata per i resti di un circo tardoantico ancora visibili lungo il percorso, dove un alto platano compare inaspettatamente tra gli edifici.
Seguendo via Circo si raggiunge la più tranquilla Piazza Mentana, spazio verde dedicato ai caduti della battaglia di Garibaldi per Roma, ideale anche per una breve pausa. Da qui via Santa Marta conduce tra trattorie e locali tipici verso Cordusio, passando per via Bocchetto. L’itinerario si conclude qui, lasciando diverse possibilità di proseguire: dalla Pinacoteca e Biblioteca Ambrosiana fino alla suggestiva chiesa sotterranea di San Sepolcro.
Brera
Intima, riconoscibile e ricca di atmosfera, Brera è uno dei quartieri più iconici di Milano. Partendo da Cairoli, il percorso si snoda lungo via Cusani e via dell’Orso, fino a raggiungere il Palazzo delle Colonne e la “Cà de Sass”. Via Monte di Pietà ospita l’omonimo palazzo, dove un tempo era possibile ottenere prestiti su pegno.
Intima, riconoscibile e ricca di atmosfera, Brera è uno dei quartieri più iconici di Milano. Partendo da Cairoli, il percorso si snoda lungo via Cusani e via dell’Orso, fino a raggiungere il Palazzo delle Colonne e la “Cà de Sass”. Via Monte di Pietà ospita l’omonimo palazzo, dove un tempo era possibile ottenere prestiti su pegno.
Proseguendo verso via Borgonuovo, si raggiungono le vie pedonali di via Fiori Oscuri e via Fiori Chiari, nei pressi della Pinacoteca di Brera. Il percorso può concludersi in via Mercato, punto vivace e ideale per proseguire la scoperta della zona.
Tortona
Il distretto di Tortona è uno dei poli creativi più dinamici di Milano. Il percorso parte da Porta Genova e conduce direttamente in via Tortona, proseguendo verso via Savona con una sosta possibile al giardino Bazzega e Padovani.
Il distretto di Tortona è uno dei poli creativi più dinamici di Milano. Il percorso parte da Porta Genova e conduce direttamente in via Tortona, proseguendo verso via Savona con una sosta possibile al giardino Bazzega e Padovani.
Via delle Foppette conduce verso i giardini lungo via Tortona e i suoi cortili oggi dedicati al design. Il percorso prosegue attraverso Piazza del Rosario e via Bergognone, per poi svoltare in via Caravaggio e concludersi in via Dezza, nei pressi del Parco Solari.
Porta Venezia
Porta Venezia è nota per la sua architettura Liberty e la sua identità multiculturale. Il percorso inizia in via Marina e prosegue lungo via Senato, per poi svoltare in via Mozart, dove si trovano edifici come Villa Necchi Campiglio.
Porta Venezia è nota per la sua architettura Liberty e la sua identità multiculturale. Il percorso inizia in via Marina e prosegue lungo via Senato, per poi svoltare in via Mozart, dove si trovano edifici come Villa Necchi Campiglio.
Via Vivaio conduce all’Istituto dei Ciechi. Attraversando corso Monforte, una ciclabile porta a Piazza del Tricolore e prosegue lungo viale Piave fino a Porta Venezia.
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