Milano Ristorazione, la Rendicontazione di Sostenibilità 2025

Milano Ristorazione ha approvato ieri la Rendicontazione di Sostenibilità 2025, confermando un percorso orientato a trasparenza, responsabilità e sostenibilità ambientale e sociale. Anche per il 2025 la Società ha adottato volontariamente gli European Sustainability Reporting Standards (ESRS), allineandosi alle migliori pratiche europee e proseguendo un impegno che da oltre sedici anni guida le proprie scelte strategiche e operative.

Energia rinnovabile per il 45%

Nel 2025, Milano Ristorazione ha aumentato il ricorso a fonti rinnovabili, che coprono il 45% del fabbisogno energetico. Questo ha contribuito a una riduzione del 26% delle emissioni di gas a effetto serra e del 2% dei consumi energetici generali.

Si confermano positivi anche gli altri indicatori ambientali, con un calo del 7% dei consumi idrici, una riduzione del 47% dell’utilizzo di plastica non riciclata e il 94% dei rifiuti avviato a recupero.

Riduzione impatto ambientale forniture, carne al 21%

Prosegue lo studio dei menu anche in ottica di riduzione dell’impatto ambientale delle forniture: nel 2025 Milano Ristorazione ha ridotto del 21% gli acquisti di carne, a fronte di un incremento del 13% per i legumi, mentre i prodotti biologici superano il 55% del totale, in crescita del 6% rispetto al 2024. Si inseriscono in questo percorso la certificazione ministeriale di “Mensa Biologica” per tutte le cucine dei nidi comunali e la crescente valorizzazione delle filiere locali e corte, che rappresentano il 47% delle derrate acquistate.

L’attenzione verso bambini e bambine resta al centro dell’attività quotidiana di Milano Ristorazione che, solo nel 2025, ha servito oltre 14,7 milioni di pasti nelle scuole milanesi. A supporto della qualità e della sicurezza alimentare, la Società ha ulteriormente rafforzato il sistema di monitoraggio, con più di 40.000 controlli complessivi, inclusi 8.000 collaudi, oltre 1.500 analisi, 140 audit interni e oltre 31.000 verifiche sulle attività in appalto, tra cui la somministrazione dei pasti e i servizi di pulizia. Questo presidio ha contribuito a ridurre la percentuale di segnalazioni negative pervenute dai Commissari Mensa, attestata al 3,02% sul totale.

Ascolto dell’utenza

Milano Ristorazione garantisce inoltre un ascolto continuo e strutturato della propria utenza, anche attraverso la personalizzazione del servizio. Nel 2025 ha attivato più di 11.600 diete sanitarie ed etico-religiose, assicurando un servizio sempre più inclusivo e attento ai bisogni individuali dell’utenza. Al contempo, il potenziamento dei servizi digitali e del contact center ha poi reso più efficiente l’interazione con le famiglie, contribuendo a una progressiva riduzione delle richieste gestite tramite telefonate e sportelli fisici.

Valorizzazione delle persone, 859 dipendenti, 77% donne

Accanto agli utenti, Milano Ristorazione valorizza le proprie persone. Con 859 dipendenti, tutti assunti a tempo indeterminato, e una presenza femminile pari al 77%, in aumento rispetto al 2024, la Società conferma il proprio impegno nel garantire stabilità occupazionale e pari opportunità. Il 2025 ha visto inoltre il conseguimento della certificazione per la Parità di Genere e l’erogazione di oltre 9.400 ore di formazione, a testimonianza dell’investimento continuo nello sviluppo delle competenze interne.

Sostenibilità frutto di lavoro quotidiano

“Il 2025 segna un ulteriore passo avanti nel percorso di crescita sostenibile di Milano Ristorazione – ha dichiarato Davide Vincenzo Cesare dell’Acqua, Presidente di Milano Ristorazione -. I risultati raggiunti sono il frutto di un lavoro quotidiano attento all’ambiente e alle persone, reso possibile anche grazie all’ascolto dell’utenza e alla valorizzazione dei nostri dipendenti. Da oltre sedici anni, la Rendicontazione di Sostenibilità ci consente di misurare quanto fatto e di definire con maggiore chiarezza le priorità future, proseguendo lungo una direzione che mette al centro sostenibilità, inclusione e attenzione alla comunità”.

Redistribuzione eccedenze e food policy

Nel corso del 2025 Milano Ristorazione ha consolidato il proprio contributo verso il territorio e la comunità di Milano con attività di recupero e redistribuzione delle eccedenze alimentari. Nell’anno ha donato più di 55.000 kg tra pane e frutta a sostegno delle persone in difficoltà e ha introdotto un sistema strutturato di monitoraggio degli sprechi alimentari nei refettori basato sulla pesatura.

Inoltre, in collaborazione con il Comune di Milano nell’ambito della Food Policy cittadina e del Milan Urban Food Policy Pact, la Società ha partecipato attivamente a progetti europei come Horizon 2020 – School Food 4 Change, Food Trails e Cultivate, che hanno permesso di consolidare molte azioni di educazione alimentare e contrasto allo spreco alimentare. In particolare, spicca la riqualificazione di 13 ulteriori refettori scolastici, introducendo soluzioni di nudging comportamentale volte alla riduzione del cibo non consumato.

Infine, è proseguito il confronto internazionale nell’ambito del Milan Urban Food Policy Pact, rafforzando il ruolo della Società nella ristorazione scolastica sostenibile e nell’educazione alimentare, anche attraverso la partecipazione al Global Forum e la condivisione della propria esperienza a livello globale.


Scopri di più da GazzettadiMilano.it

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.