Calhanoglu regala la prima vittoria al Milan di Giampaolo. Mercato, definito con l’Eintracht Francoforte lo scambio Rebic-Andrè Silva.

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Milan's Hakan Calhanoglu (R) jubilates with his teammate Andre Silva after scoring the goal during the Italian Serie A soccer match AC Milan vs Brescia Calcio at the Giuseppe Meazza stadium in Milan, Italy, 31 August 2019. ANSA/MATTEO BAZZI

Milan batte Brescia 1-0 (1-0) nell’anticipo della 2/a giornata del campionato di calcio di Serie A disputata a Milano. Ha deciso il match la rete realizzata dopo 12′ di gioco dal turco Calhanoglu.

“Ogni partita riserva ogni scelta, in questa ho scelto André Silva e Bennacer. Il Milan dispone di una rosa forte quindi ho la possibilità di scegliere. Silva non so se va via ma è un professionista quindi è a disposizione e lo faccio giocare”. E’ la spiegazione dell’allenatore del Milan, Marco Giampaolo, all’esclusione di Piatek nella gara vinta 1-0 contro il Brescia. Giampaolo sottolinea che “Piatek è un grandissimo giocatore ma se non gioca non finisce il mondo”: “I giocatori devono pensare solo a dare il massimo per il Milan, poi scelgo: magari l’ho visto meno brillante in settimana o un altro in condizione migliore. Non volevo spronare nessuno, Piatek e André Silva hanno caratteristiche diverse, oggi pensavo fosse più utile André. So che Piatek è importante e il fatto che non abbia giocato non significa nulla. Non volevo spronare nessuno, nemmeno Paquetà: nel mio modo di vedere deve imparare a essere meno brasiliano e più concreto”. Giampaolo conferma di avere “tanto lavoro da fare, siamo in rodaggio”.

”Devo fare i complimenti ai miei ragazzi perché abbiamo fatto una partita di grande personalità.
Abbiamo subito il gol con Martella infortunato, peccato perché poi abbiamo costruito le occasioni per il pareggio. Nel finale abbiamo rischiato di prendere il secondo gol, ma era prevedibile”. E’ l’analisi del tecnico del Brescia, Eugenio Corini, sulla sconfitta per 1-0 contro il Milan. ”Abbiamo approcciato bene le prime due giornate di campionato – aggiunge Corini – e questo porta autostima, ma sappiamo che sarà un percorso lungo e tortuoso. L’importante è anche quando si perde, di uscire con qualcosa dentro, e oggi abbiamo fatto vedere un ottimo spirito e la voglia di provarci sempre”.

Per quanto riguarda il mercato, che si chiude questa sera alle 22, Boban e Maldini hanno definito con i tedeschi dell’Eintracht Francoforte lo scambio di prestiti con diritto di riscatto tra il croato Ante Rebic, jolly offensivo che può giocare come seconda punta, trequartista o esterno, ed Andrè Silva, che sabato era partito titolare al posto di Piatek. Il croato è già a Milano e questa mattina sosterrà le visite mediche. In extremis potrebbe essere anche fatto un tentativo per il brasiliano dello Shaktar Donetsk Taison.

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