Prezzi abitazioni, Istat: I trimestre 2022, +1,7% su trimestre precedente, +4,6% in un anno, persiste trend crescita nonostante la guerra,

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I carabinieri ispezionano il luogo dove è stato ucciso a coltellate, inferte su torace e sulla schiena, un trans di 48 anni, trovata cadavere in casa dai vigili del fuoco che erano stati chiamati dai vicini per una fuga di gas in via Plana a Milano, 20 luglio 2020. La vittima, che aveva diversi alias, lavorava come escort e riceveva anche nel suo appartamento, al secondo piano del palazzo in cui viveva solo. L'arma del delitto non è stata trovata. Sul posto sono arrivati il medico legale e il Pm di turno. ANSA / PAOLO SALMOIRAGO

Secondo le stime preliminari, nel primo trimestre 2022 l’indice dei prezzi delle abitazioni (IPAB) acquistate dalle famiglie, per fini abitativi o per investimento, aumenta dell’1,7% rispetto al trimestre precedente e del 4,6% nei confronti dello stesso periodo del 2021 (era +4,0% nel quarto trimestre 2021).

L’aumento tendenziale dell’IPAB è da attribuire sia ai prezzi delle abitazioni nuove che crescono del 5,0% (in rallentamento da +5,3% del trimestre precedente), sia ai prezzi delle abitazioni esistenti la cui crescita accelera, passando da +3,7% del quarto trimestre 2021 a +4,5%.

Questi andamenti si manifestano in un contesto di persistente e vivace crescita dei volumi di compravendita (+12.0% l’incremento tendenziale registrato dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate per il settore residenziale, dopo il +15,7% del trimestre precedente).

Anche su base congiunturale l’aumento dell’IPAB (+1,7%) è dovuto sia ai prezzi delle abitazioni nuove che crescono dello 0,7% sia a quelli delle esistenti che aumentano dell’1,9%.

Il tasso di variazione acquisito dell’IPAB per il 2022 è positivo e pari a +2,8% (+ 3,1% per le abitazioni nuove e +2,6% per le abitazioni esistenti).

Con i dati del primo trimestre 2022 sono stati aggiornati, come di consueto, i pesi utilizzati per la sintesi degli indici dei prezzi delle abitazioni nuove e di quelle esistenti. I pesi sono sostanzialmente stabili rispetto all’anno precedente e pari rispettivamente a 16,2% per le abitazioni nuove (era circa il 35% nel 2010) e 83,8% per le abitazioni esistenti (era circa il 65% nel 2010).


Il commento

Nonostante il clima di incertezza e preoccupazione dovuto al conflitto in Ucraina, con i dati del primo trimestre 2022 si conferma e si consolida il trend di crescita dei prezzi delle abitazioni avviatosi nel terzo trimestre 2019. In particolare i prezzi delle abitazioni esistenti, che pesano per più dell’80% sull’indice aggregato, registrano il tasso di crescita tendenziale più alto da quando è disponibile la serie storica dell’IPAB (+4,5%). Anche i prezzi delle abitazioni nuove confermano la loro crescita tendenziale (+5,0%). Le prime evidenze territoriali segnalano come questi andamenti riguardino tutte le articolazioni territoriali per le quali è calcolato l’IPAB.