Gerusalemme-Milano: una Chiesa, due realtà in dialogo, l’Arcivescovo Delèini incontra il Patriarca Latino di Gerusalemme Pizzaballa

“Gerusalemme-Milano: una Chiesa, due realtà in dialogo”. Mercoledì 21 febbraio, alle ore 19.45, la Casa Cardinale Ildefonso Schuster (via Sant’Antonio 5, Milano) ospiterà l’incontro tra il Patriarca Latino di Gerusalemme, Cardinale Pierbattista Pizzaballa, e l’Arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini.

Come può un pastore, in un mondo travagliato come quello di oggi, essere portatore di giustizia e di pace? Come può la Chiesa missionaria annunciare il Vangelo in territori caratterizzati da tradizioni religiose e culture tanto diverse? Come aiutare, nei rispettivi contesti, le popolazioni colpite dal conflitto? Questi i temi al centro del dialogo di mercoledì, promosso dai Circoli Culturali Giovanni Paolo II in collaborazione con le sezioni lombarda e milanese dell’Ucid (Unione cristiana imprenditori dirigenti).

Nato nel 1965 a Cologno al Serio (Bg), Pierbattista Pizzaballa, dell’Ordine dei Frati Minori, ordinato sacerdote nel 1990, da oltre trent’anni opera a Gerusalemme dove ha conseguito la Licenza in Teologia Biblica presso lo Studium Biblicum Franciscanum. Nel 2004 viene eletto Custode di Terra Santa e riconfermato per tre mandati consecutivi fino al maggio 2016. In quello stesso anno Papa Francesco lo nomina Arcivescovo, affidandogli prima il compito di Amministratore apostolico per la sede vacante del Patriarcato latino di Gerusalemme, riconoscendogli poi il ruolo di nuovo Patriarca. Dallo scorso settembre fa parte del Collegio dei Cardinali.

 

I Circoli Culturali Giovanni Paolo II sono un’organizzazione nata dal desiderio di realizzare un servizio alla persona ed alla società umana che si esprime e si attua attraverso la creazione e la trasmissione di cultura, ispirandosi ai valori del cristianesimo e al magistero della Chiesa. I Circoli sono presenti anche nelle città di Roma, Firenze e Catania.

 

Per informazioni: circoligp2@gmail.com

 

L’incontro di Milano è aperto a tutti ma è consigliabile registrarsi a questo link. Sarà possibile visionarlo in differita sul canale YouTube della Diocesi.