Eva Amos si racconta a Gazzetta di Milano.

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di Isabella D’Ambrogio.

Eva Amos, nota artista di origine russa, si racconta in occasione della sua ultima mostra “legends” inaugurata il 22 gennaio presso lo Spazio ARS in via privata Barnabo’ Visconti di Milano.

La mostra ha come tema principale “le leggende” dall’inizio del novecento ad oggi.

Olii e acrilici dai colori accesi risaltano sulle pareti bianche dello spazio espositivo.

Da D’Annunzio a Freddy Mercury, da Frida Kalo a un’improbabile tanto quanto divertente Sgarbi, catturato in uno dei momenti più intimi della vita: mentre legge il giornale in bagno (in realtà un libro di Matteo Renzi, ndr).

Il titolo, spiega la Amos, prende spunto da una delle più famose citazioni di Freddy Mercury cioè “ io non diventerò una star, io diventerò una leggenda”, profezia che, per altro si è’ auto avverata.

Questa è’ la venticinquesima mostra di Eva, che espone solitamente sia in Italia che in Svizzera.

Giunta in Italia per la prima volta  2014 per trascorrere una piacevole vacanza se ne innamora. Da qui il suo trasferimento e il conseguente riavvicinamento al mondo dell’arte, che per alcuni anni aveva messo da parte.

In Italia, ma soprattutto a Milano ritrova la passione e l’amore per la pittura ma soprattutto l’ispirazione.

I colori dei paesaggi italiani le restano impressi nella mente, tanto che non potrà più fare a meno di dipingere.

Le sue tele dai colori accesi, forti e sgargianti trasmettono allegria e felicità,catturando l’attenzione di chi li guarda.

Le sue opere sono acquistabili e commissionabili  sulla sua personale pagina Facebook e su Instagram semplicemente contattandola presso queste piattaforme digitali.

Un’artista che merita di essere vista, conosciuta e perché no, comprata!

 

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