Una casa dignitosa, accogliente e sicura come primo passo verso l’autonomia e l’inclusione. È questo il principio alla base di “Bricolage del Cuore”, il progetto di volontariato d’impresa con cui Leroy Merlin ha attivato, nei giorni scorsi, una serie di interventi di riqualificazione abitativa sul territorio milanese in collaborazione con importanti realtà del terzo settore locale. Tre i cantieri solidali aperti in questa edizione 2026, che hanno coinvolto Fondazione Arché, la cooperativa sociale Il Balzo e la cooperativa sociale Tre Effe, con oltre 60 persone mobilitate tra volontari dei negozi, clienti e operatori delle associazioni.
Gli interventi a Milano: dalla Corte di Quarto a Bollate e Limbiate
Il primo cantiere ha visto protagonista Fondazione Arché, realtà milanese che accoglie e sostiene nuclei mamma-bambino in condizioni di vulnerabilità. Grazie al supporto dei negozi Leroy Merlin di Corsico e Rozzano, presso la Corte di Quarto sono stati tinteggiati due appartamenti e sostituite le tende in 14 alloggi, migliorando il comfort abitativo per circa 40 beneficiari tra adulti e minori.
Il secondo intervento ha riguardato la cooperativa sociale Il Balzo, attiva nell’inclusione abitativa di rifugiati e persone con autismo. Con l’impegno dei negozi di Bollate e Arese, è stato riqualificato un appartamento abitato da quattro titolari di protezione internazionale al termine del percorso nei centri di accoglienza: sostituzione del pavimento e rinnovo degli accessori per restituire uno spazio degno di essere chiamato casa. «Vorremmo che, varcando quella soglia, trovasse non semplici muri in ordine, ma una casa», ha commentato Sara Maida, Responsabile area migranti de Il Balzo.
Il terzo cantiere ha coinvolto la cooperativa sociale Tre Effe, impegnata nell’housing sociale per famiglie fragili, con interventi in alcuni appartamenti a Bollate e Limbiate destinati a famiglie richiedenti asilo con minori a carico — nove persone in totale. Gli interventi hanno incluso il rifacimento di bagno e cucina con nuovi elettrodomestici, sanitari e accessori, il trattamento antimuffa delle pareti, il cambio dell’illuminazione e il rinnovo della decorazione domestica. «Offrire loro una casa rinnovata contribuisce concretamente al loro percorso di inclusione», ha dichiarato Federica Quarato, Responsabile servizi dell’abitare di Tre Effe.
Volontari, clienti e fornitori: il modello del “fai da noi”
I tre cantieri milanesi hanno visto la partecipazione attiva di tre fornitori partner di Leroy Merlin: One Solution Group Srl e TRIOEDILE SNC di Triolo F. & C., che hanno messo a disposizione gratuitamente i propri artigiani per la posa e l’installazione, e BBline, che ha donato 28 riloghe per il progetto con Fondazione Arché.
«Il Bricolage del Cuore è il passaggio dal “fai da te” al “fai da noi”», ha sottolineato Barbara Casartelli, Leader Impatto Positivo di Leroy Merlin Italia. «Ogni pennellata, ogni vite stretta, ogni giardino rinnovato non è solo un intervento materiale, ma un gesto di cura che restituisce dignità, bellezza e speranza».
L’edizione 2026: quasi 300 richieste, 50 progetti attivati in tutta Italia
Gli interventi milanesi si inseriscono in un’edizione 2026 di portata nazionale. Quest’anno, per la prima volta, sono stati gli enti del terzo settore a proporre direttamente i progetti di riqualificazione in risposta alla call to action di Leroy Merlin: su quasi 300 richieste pervenute in poco tempo, circa 50 sono già state selezionate e attivate, mentre le rimanenti confluiranno in altre iniziative aziendali come “La Casa Ideale” e la partnership con la piattaforma Regusto.
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