Allianz Powervolley sconfitta al quinto set a Padova.

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Dopo più di 2 ore di gara l’Allianz Powervolley esce sconfitta dalla Kioene Arena al tie break. 25-22, 21-25, 19-25, 25-22, 15-10 i parziali con cui i padroni di casa si impongono sui ragazzi di coach Roberto Piazza, capaci di riuscire a recuperare e ribaltare nella fase iniziale il match, ma incapaci di trovare la forza per chiudere la gara e trovare una vittoria piena. Si interrompe così il ruolino immacolato di Milano in trasferta, che cede al quinto set contro i patavini portando a casa un punto in classifica.

Inizio di gara difficile per l’Allianz Powervolley che cede sotto i colpi dei padroni di casa, offrendo una prestazione negativa in attacco. Il primo set, infatti, si chiude 25-22 per Padova con il 34% in attacco per i meneghini. Piazza riesce a scuotere i suoi che nel secondo parziale, pur soffrendo, trovano lo sprint per il pari nel conto dei set. Storia totalmente diversa nel terzo, dove gli errori di Padova lanciano Milano che, pur contenendo il ritorno della Kioene, ribalta il match. Una svolta che avrebbe dovuto lanciare l’Allianz Powervolley, ma che invece si tramuta in effetto boomerang con l’entusiasmo della Kioene Arena a lanciare i veneti. Ma il clou si raggiunge nel tie break: Milano volta sul +3 al cambio campo (5-8), subendo impassibile la voglia di riscatto di Padova che, trascinati dal giapponese Ishikawa (MPV del match), chiude 15-10. Milano si scopre Nimir-dipendente nella serata in cui l’olandese vive una giornata no (17 punti con il 35% in attacco) dove non bastano i 18 punti di Petric ed il 16 di Clevenot. Coach Piazza ha provato a giocare le sue carte, puntando su quasi tutta la rosa (nel secondo set dentro Weber per uno spento Nimir), ma che non ha trovato nel fondamentale dell’attacco e del servizio le risposte che cercava.

«Non siamo stati bravi a rimanere costanti nel match – è il commento di Luka Basic –: eravamo riusciti a ritornare davanti ma non siamo riusciti a chiudere positivamente la partita. Siamo dispiaciuti perché volevamo una vittoria importante per la classifica. I complimenti vanno fatti a Padova, perché non ha mollato mai, ma dovremo riflettere sui nostri errori per ripartire subito in vista della sfida di mercoledì contro Vibo che vogliamo vincere davanti al nostro pubblico». Da domani, infatti, si torna a lavorare in palestra per la sfida che vedrà l’Allianz Powervolley impegnata all’Allianz Cloud contro Vibo Valentia per il recupero della nona giornata di Superlega.

Critico, autocritico e determinato: il ritratto di coach Roberto Piazza al termine della sfida tra Allianz Powervolley e Padova è chiaro ed evidente dalle sue parole che commentano la sconfitta della sua Milano in terra veneta. Analisi lucida ed oggettiva, nonostante la tensione di una gara lunga più di 2 ore ed appena terminata, che consegna ai suoi ragazzi importanti riflessioni da declinare in vista dei numerosi impegni che vedranno protagonista la formazione meneghina nel mese di dicembre.

«Senza nulla togliere agli avversari, nel quarto set abbiamo fatto almeno quattro errori di una gravità assoluta – sono le prime parole del tecnico – e sono errori che non si accettano neanche nel minivolley». Diretto e pungente, ma sincero. «Dobbiamo riguardarci ed essere consci che quando giochiamo contro i top team tutto sembra più facile perché vogliamo fare bella figura, mentre quando giochiamo contro squadre come Padova, Sora, Vibo, Piacenza e Latina, e d’ora in poi abbiamo tutti queste avversari, dobbiamo preparare in primis la testa. Mia responsabilità che non l’ho fatto come dovevo, ma quello che dobbiamo capire è che le partite si vincono e si perdono tutti insieme ed oggi non abbiamo dato l’idea di essere una squadra unita, per lo meno negli ultimi due set».

Milano, infatti, dopo un primo set negativo era riuscita a ritrovare il piglio dei tempi migliori, andando in vantaggio per 2-1 pur non contando sulla miglior prestazione di Nimir: «Oggi è venuto fuori per la prima volta che siamo dipendenti di Nimir – prosegue Piazza –. E quando Nimir va per la prima volta sotto il suo livello normale, non straordinario, la paghiamo. Dobbiamo però essere in grado di sopportare certe cose, mentre invece facciamo fatica. Poi ci sono altri tasselli da mettere a posto: la confidenza, la capacità di gioco ed il fatto che dobbiamo spingere in battuta. Mentre gli altri vanno con il braccio per farci male, noi andiamo a servizio con il braccino. Questa è convinzione che deve derivare da l’esperienza, il gioco e gli allenamenti insieme che dobbiamo ritrovare».

Chiusura dedicata alla sfida di mercoledì contro Vibo: l’Allianz Powervolley tornerà di nuovo in campo all’Allianz Cloud alle ore 20.30 contro i calabresi per il recupero della nona giornata di Superlega e avrà così la possibilità di un immediato riscatto per tornare nuovamente in quinta posizione in classifica. Ma il tempo per recuperare e preparare la sfida non è tanto: «Più che il tempo ci vuole la testa. Altra partita, altra battaglia: la partita importante per noi è solo quella di mercoledì».

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