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Ultimi giorni di eventi per la VII edizione di “Raccontiamoci le mafie”, la rassegna culturale organizzata dal Comune di Gazoldo degli Ippoliti (MN) in collaborazione con Avviso Pubblico in corso fino a domenica 3 ottobre.

Ieri mattina, giovedì 30 settembre, Raccontiamoci le mafie ha fatto tappa presso l’IIS Falcone di Asola. Quasi un centinaio di studenti in aula magna e in collegamento web hanno dialogato con il dirigente sportivo Damiano Tommasi, già calciatore e dirigente di AIC – Associazione Italiana Calciatori e con Massimiliano Saccani ex arbitro di serie A. Tanti i temi trattati: il rapporto tra le regole e la libertà di scelta, la differenza tra ubbidienza e responsabilità, l’importanza di dare il buon esempio sul campo da gioco come nella vita. L’incontro, moderato dal Coordinatore nazionale di Avviso Pubblico Pierpaolo Romani, è stato introdotto dal dirigente scolastico prof. Giordano Pachera che ha affermato “Il nostro Istituto è intitolato a Giovanni Falcone e noi quei valori di legalità che lui ha incarnato cerchiamo di coltivarli e farli vivere ai nostri studenti con percorsi che stimolano la riflessione, il senso critico e che puntano sulla creatività dei ragazzi/e. Oltre a progetti interni crediamo molto nell’importanza di collaborazioni extrascolastiche perché il nostro è un Istituto dinamico e inserito nel contesto territoriale. Proprio in quest’ottica va letta la sinergia con la rassegna Raccontiamoci le mafie del Comune di Gazoldo degli Ippoliti che ci porta qui in presenza un evento sul tema legalità e sport che senz’altro avrà fornito agli studenti interessanti spunti di riflessione.”

Ieri sera la rassegna ha proposto un focus sul tema della corruzione moderato da Paolo Biondani giornalista de L’Espresso. Il prof. Alberto Vannucci, partendo dalla presentazione del suo libro “La corruzione come sistema. Meccanismi, dinamiche, attori” (Il Mulino, 2021) scritto con Donatella della Porta, ha affermato “La forma più pericolosa di corruzione è quella organizzata dove vi sono soggetti che regolano gli scambi di denaro tra gli attori pubblici e privati. Un chiaro esempio è il vecchio modello di Tangentopoli che coinvolgeva i partiti politici. Oggi siamo invece di fronte a un sistema di corruzione che non solo è organizzato, ma anche policentrico e pertanto ancor più difficile da scalfire con le azioni della magistratura. Pertanto è fondamentale favorire nella Pubblica amministrazione una cultura della legalità affinché il potere pubblico non venga mai piegato agli interessi privati dei singoli.”

Proprio su questo aspetto è intervenuto Paolo Giacomazzo, Consigliere dell’Autorità Nazionale Anticorruzione che ha illustrato il ruolo dell’ANAC: “Il nostro compito – ha dichiarato – non è cercare i corrotti, ma attivare quei meccanismi che impediscano all’interno delle Pubbliche Amministrazioni lo sviluppo di fenomeni corruttivi. In particolare stiamo lavorando sul potenziamento di una banca dati di tutti gli appalti pubblici che ci permetta di incrociare i dati delle varie PA, realizzando un fascicolo elettronico degli operatori economici.”

 

Raccontiamoci le mafie prosegue anche oggi Venerdì 1° ottobre con due incontri: il primo al mattino presso l’Istituto Manzoni di Suzzara (Mn) dove gli studenti hanno incontrato lo scrittore Riccardo Guido e questa sera, alle ore 21, presso la Villa comunale di Gazoldo degli Ippoliti con un incontro su massoneria deviata e mafie. Saranno con noi il giornalista britannico John Dickie, docente University College London, insieme al Procuratore di Lagonegro Gianfranco Donadio e col giornalista Ferruccio Pinotti.

Domani Sabato 2 ottobre sono in programma due appuntamenti presso la Villa Comunale di Gazoldo degli Ippoliti. Nel pomeriggio alle ore 17 interverranno Nando dalla Chiesa, docente dell’Università Statale di Milano e Rocco Sciarrone, docente dell’Università di Torino che affronteranno il tema della nazionalizzazione e internazionalizzazione delle mafie. Modera l’incontro Federico Lacche, direttore di Libera Radio.

A seguire alle 21 si terrà la presentazione del libro “Il giudice giusto, Rosario Livatino” con l’autore Toni Mira, giornalista di Avvenire intervistato da Giovanni Telò, storico e giornalista. È stato invitato Marco Mariconda, Primo Dirigente della Questura di Mantova.

L’evento di chiusura della rassegna si terrà domenica 3 ottobre (ore 17, presso la Villa Comunale di Gazoldo degli Ippoliti) e vedrà la partecipazione di Giuliano Turone, giudice emerito della Corte di cassazione e autore del libro “Italia Occulta”.

Per partecipare agli incontri è obbligatorio prenotarsi attraverso il sito www.raccontiamocilemafie.it ed essere muniti di green pass.

Gli eventi che si terranno presso la Villa Comunale di Gazoldo saranno trasmessi in diretta streaming. Per maggiori info sulla rassegna visita www.raccontiamocilemafie.it e
www.avvisopubblico.it.

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