Università Statale di Milano: due nuove lauree telematiche e AI per tutti i corsi

Università Statale di Milano: 6.000 studenti all’Open Day, due lauree telematiche e AI per tutti i corsi

Oltre 6.000 futuri studenti hanno partecipato questa mattina all’Open Day dell’Università degli Studi di Milano, l’evento annuale organizzato dal COSP — Centro per l’orientamento allo studio e alle professioni — per presentare l’offerta formativa e i servizi dell’Ateneo alle aspiranti matricole. Molte le novità annunciate per il prossimo anno accademico: dai primi due corsi di laurea telematici al potenziamento dell’intelligenza artificiale nella didattica, fino a nuovi posti letto e al rafforzamento dei servizi di supporto agli studenti.

La Statale Open: dal 3 giugno le prime lauree a distanza

La novità più attesa è La Statale Open, il nuovo progetto dell’Ateneo per l’erogazione di corsi di laurea interamente a distanza. A partire dal 3 giugno 2026 sarà possibile iscriversi ai primi due corsi triennali telematici:

Economia aziendale: un percorso interdisciplinare che forma tecnici della contabilità e dell’amministrazione aziendale, esperti di analisi economica e supporto decisionale, con competenze in AI applicate al contesto aziendale.

Sicurezza informatica e intelligenza artificiale: una laurea con solida preparazione tecnologica e metodologica nell’area informatica, focalizzata su sicurezza dei sistemi, reti e dati, con sbocchi professionali in crescita costante nel mercato del lavoro digitale.

Entrambi i corsi saranno tenuti dagli stessi docenti dei percorsi in presenza, a garanzia della qualità accademica, e fruibili senza vincoli temporali lungo tutto l’anno. Le iscrizioni resteranno aperte in modo continuo. La metodologia adottata è quella del learning by doing, su piattaforma Moodle, con attività sincrone, asincrone e interattive ispirate al modello della Open University britannica.

AI Literacy obbligatoria: l’intelligenza artificiale entra in tutti i corsi

L’altra grande novità riguarda il rapporto tra formazione universitaria e intelligenza artificiale. L’Ateneo introduce per i corsi triennali di tutte le aree disciplinari un percorso obbligatorio di AI Literacy da 3 CFU, per sviluppare competenze critiche e consapevoli nell’uso degli strumenti di AI.

In parallelo, il Teaching and Learning Center della Statale sta sviluppando assistenti virtuali sui contenuti dei corsi, generatori di quiz e materiali di studio, e supporti per la didattica collaborativa — strumenti destinati a tutti gli iscritti dell’Ateneo.

Un’offerta da 182 corsi, 44 in lingua inglese

Per il prossimo anno accademico la Statale si presenta con 182 corsi di studio complessivi: 74 lauree triennali, 82 magistrali e 9 magistrali a ciclo unico, distribuiti tra le facoltà di studi umanistici, scienze, medicina, giurisprudenza, scienze politiche, agraria e molte altre. 44 corsi sono erogati interamente o parzialmente in lingua inglese, a conferma del profilo internazionale dell’Ateneo.

La Rettrice Marina Brambilla ha aperto la giornata con un messaggio alle aspiranti matricole: l’università, ha sottolineato, è il luogo in cui i giovani imparano a comprendere la realtà e sviluppare pensiero critico, in un ambiente interdisciplinare dove formazione e ricerca dialogano costantemente.

Lavoro, sport e diritto allo studio: le altre novità

I dati Almalaurea confermano le ottime prospettive occupazionali per i laureati della Statale: a un anno dal titolo lavora l’80,2% dei triennali e l’83,8% dei magistrali, con un tasso di occupazione che a cinque anni dalla laurea sale al 92,6%.

Sul fronte sportivo viene potenziato il Programma Dual Career — già attivo con 52 studenti-atleti — che consente di conciliare attività agonistica ad alto livello e percorso universitario, grazie ad agevolazioni accademiche, tutoraggio personalizzato e calendari flessibili.

Per il diritto allo studio, l’Ateneo conferma la no tax area fino a 30.000 euro di reddito e amplia il piano di residenzialità: dal prossimo anno accademico saranno disponibili 135 nuovi posti presso l’ex Villaggio Olimpico allo Scalo Romana e altri 208 posti nella residenza di via Attendolo Sforza dopo la ristrutturazione. L’obiettivo è raggiungere 2.300 posti letto entro il 2030.

Strutture in crescita: 20 cantieri completati nell’ultimo anno

La Statale investe anche sul fronte infrastrutturale: nell’ultimo anno sono stati completati 20 progetti di riqualificazione su 59 cantieri attivi. Tra gli interventi più significativi figurano la riapertura della residenza di via Santa Sofia con 147 posti letto e una nuova mensa, il nuovo Auditorium da 450 posti di via Valvassori Peroni e la sala studio da 87 posti di piazza Sant’Alessandro.


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