Sicurezza, Chiara Ferragni si appella al sindaco: Milano fuori controllo.

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Chiara Ferragni durante la presentazione della nuova campagna pubblicitaria estiva della Pantene, nel giorno in cui esce anche il videoclip di 'Non mi basta più', la canzone della rapper Baby K., che fa da traccia musicale dello spot, Milano, 09 luglio 2020. ANSA/Mourad Balti Touati

“Sono angosciata e amareggiata dalla violenza che continua ad esserci a Milano“.

Lo ha detto l’influencer Chiara Ferragni in una storia su Instagram.

L’APPELLO DI CHIARA FERRAGNI AL SINDACO GIUSEPPE SALA

“Ogni giorno – ha scritto – ho conoscenti e cari che vengono rapinati in casa, piccoli negozi al dettaglio di quartiere che vengono svuotati dell’incasso giornaliero, persone fermate per strada con armi e derubate di tutto”.

“La situazione è fuori controllo. Per noi e i nostri figli – ha concluso – abbiamo bisogno di fare qualcosa. Mi appello al nostro sindaco Beppe Sala“.

IL COMMENTO DI SALVINI E CONFCOMMERCIO

“Prosegue l’incessante problema sicurezza a Milano. Ormai è proprio sotto gli occhi di tutti“. Così sulle sue pagine social il leader della Lega Matteo Salvini commenta le parole di Chiara Ferragni sulla sicurezza a Milano. Salvini ha condiviso su Facebook l’appello della influencer. “Sala e Lamorgese, se ci sono battano un colpo, altrimenti si facciano aiutare”, conclude.

“La rapina di qualche ora fa in pieno centro a Milano, riporta il tema della sicurezza in cima alle priorità per la ripartenza del nostro territorio. La violenza di cui i titolari del negozio di via Bergamo sono stati vittime va condannata con fermezza e a loro va tutta la nostra solidarietà”.

Così il segretario generale di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza, Marco Barbieri, ha commentato sulle sue pagine social la violenta rapina avvenuta ai danni dei titolari di un negozio di antiquariato nella zona di Porta Romana. “La nostra forza è quella di essere capillari, interconnessi. Una forza che mettiamo a disposizione delle istituzioni e delle Forze dell’Ordine per creare un sistema reticolare che presidi la sicurezza, tuteli i cittadini e le attività economiche – ha aggiunto -. L’appello lanciato da Chiara Ferragni e da altre personalità della società civile deve essere uno stimolo positivo a lavorare con questo obiettivo comune”. “Ci stiamo rialzando da un periodo difficile, non possiamo permettere che queste situazioni mettano a repentaglio lo sviluppo delle nostre città – ha concluso – . Oggi pensiamo a un patto per la sicurezza dove tutte le forze che vivono e fanno vivere il territorio possano mettere a disposizione le proprie risorse contro degrado e criminalità”. (ANSA)