
È stato confermato sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti lo sciopero generale dei taxi proclamato dalle principali sigle sindacali. La protesta si svolgerà oggi, con uno stop previsto dalle 8 alle 22, e coinvolgerà anche la città di Milano, dove si prevedono disagi per residenti, pendolari e turisti.
Le ragioni della protesta
I tassisti contestano il Ddl Concorrenza, ritenuto dalla categoria un provvedimento che rischierebbe di deregolamentare ulteriormente il settore, favorendo — secondo i sindacati — le grandi piattaforme multinazionali a discapito del servizio pubblico non di linea.
In particolare, le sigle chiedono:
- il ritiro dell’articolo 8 del disegno di legge, ritenuto il punto più critico per la categoria;
- l’emanazione dei decreti attuativi della legge 12 del 2019, ancora in sospeso, che dovrebbero definire il quadro regolatorio del settore.
Attesi disagi nelle principali città
Lo sciopero coinvolgerà tutte le maggiori città italiane. A Milano, dove il servizio taxi rappresenta un nodo essenziale per la mobilità urbana e aeroportuale, si prevedono ripercussioni soprattutto nelle fasce di punta e negli spostamenti da e per Linate e Malpensa.
Scopri di più da GazzettadiMilano.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.



















































