Milan, ancora un pari, ma c’è contestazione sul gol dell’Udinese. Anche Pioli sbotta: errore grave e non è la prima volta contro di noi.

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Il Milan pareggia 1-1 con l’Udinese nell’anticipo della 27esima giornata di Serie A e frena ancora in vetta alla classifica. I rossoneri salgono a 57 punti, con 3 lunghezze di vantaggio su Inter e Napoli. Il Diavolo ha giocato 2 gare in più dei nerazzurri e 1 in più rispetto ai partenopei.

L’Udinese, con 26 punti, prova a tenersi lontana dalla zona retrocessione. Il Milan sblocca il risultato al 29′ con Leao, che addomestica il cross di Tonali, si libera di un difensore con le maniere forti e insacca: 1-0. L’Udinese pareggia al 66′, quando Udogie risolve una mischia nell’area avversaria con un tocco ravvicinato: 1-1.

Lungo check al Var, la rete viene confermata ma l’impressione è che il giocatore di origine metta in rete con un tocco di mano.

Mister Pioli ha parlato a DAZN al termine di Milan-Udinese. Queste le sue dichiarazioni:

Sul gol di Udogie di mano: “Non è dubbio, è fallo di mano evidente. Il giocatore dell’udinese fa gol di mano. Che non l’abbia visto il VAR è difficile, è un errore grave che ha deciso il risultato finale. Che non abbiamo fatto una prestazione eccezionale è altrttanto vero ma questo era un gol da annullare, così come c’era il vantaggio nel primo tempo. E continuerò a ripetere che non si possono giocare 45 minuti di gioco effettivo. La responsabilità è di chi dirige la gara. Pensiamo a fare meglio perché ne abbiamo la possibilità, questo è sicuro. Ditemi quando avete visto i miei giocatori così nervosi, sono stati sempre molto corretti e molto sportivi, anche oggi, ma erano nervosi perché hanno visto situazioni in campo che non erano piacevoli”.

Ancora sul gol di Udogie: “Ha fatto gol di mano. E ripeto, il VAR c’è per evitare questi errori. Non va bene, dopo poi chiaramente noi pensiamo a migliorare ma siamo stati penalizzati più di una volta. Non mi allineo a nessuno, dico le cose per noi e non è la prima volta che ci succede un episodio così chiaro e così netto perché il gol è segnato con la mano”.

Sull’atteggiamento dopo il gol: “È una situazione che sto valutando anche io, queste partite di solito sono difficili da sbloccare. L’abbiamo sbloccata bene ma ci voleva più attenzione all’inizio del secondo tempo dove abbiamo smesso di andare avanti. Troppe partite che andiamo in vantaggio e non riusciamo a portare a casa il punteggio pieno. Non so se è braccino, siamo abituati ad andare in avanti. All’inizio del secondo tempo Messias è stato troppo basso e ha fatto entrare troppo spesso il terzo dell’Udinese nel campo… Sono situazioni che conoscevamo, lavoreremo per migliorare a partire dalla prossima gara”.

Sull’uscita di Giroud nella ripresa: “Appena è entrato Rebic abbiamo subito gol, sono giocatori con caratteristiche diverse. Abbiamo tenuto i terzini più bassi nel secondo tempo per far uscire i loro esterni ma dovevamo farlo meglio, siamo rimasti troppo bassi”.

I giocatori hanno perso un po’ di spensieratezza? “Parliamo di una squadra giovane e ci sta, dobbiamo essere bravi a gestirle queste presisoni, è un privilegio e dobbiamo essere bravi a sfruttarle per crescere ancora”.

Sul derby di Coppa Italia: “È una partita importante per vari motivi, ci porterebbe vicino alla finale ma sappiamo il valore dei nostri avversari. La prepareremo nel miglior modo possibile”.