L’Inter torna a vincere ed è di nuovo prima in attesa del Milan

L’Inter vince 3-0 sul campo del Torino nel match in calendario come anticipo della nona giornata della Serie A 2023-2024 e torna in vetta alla classifica con 22 punti, uno più del Milan che domani riceve la Juventus. Nuovo stop invece per i granata che, dopo la sconfitta nel derby, incassano un altro k.o. e rimangono a quota 9.

Simone Inzaghi contro i granata manda in campo poche sorprese nell’undici iniziale. A riposo Bastoni in difesa con il trio composto da Pavard, De Vrij e Acerbi. Barella vince il ballottaggio con Frattesi in mediana. Davanti la coppia titolare Lautaro Martinez e Thuram. In casa Toro pesa l’assenza in avanti di Zapata, al suo posto in avvio Pellegri e non Sanabria. C’è Seck a supporto insieme a Vlasic. Nella prima frazione molto controllo da parte dell’Inter ma poche occasioni, con Milinkovic Savic di fatto quasi mai impegnato. Nella parte finale del primo tempo però esce il Torino che confeziona due buone occasioni. Al 35′ Seck entra in area e colpisce a giro con il sinistro, ma vola a deviare in corner Sommer. Al 43′ su un cross di Bellanova, arriva lo stacco di testa di Pellegri ma è ancora ottima la risposta del portiere nerazzurro.

La musica cambia nella ripresa. L’Inter aumenta i ritmi e passa al 59′: Dumfries da poco entrato punta Rodriguez e mette in mezzo per Thuram, che batte Milinkovic con un destro all’angolino per l’1-0. I granata accusano il colpo e rischiano poco dopo. Al 62′ ci prova Lautaro che però commette fallo in attacco su Milinkovic. Il raddoppio però non tarda ad arrivare. Al 67′ su corner di Cahlanoglu, tocca Acerbi sul primo palo trovando la deviazione aerea di Lautaro che fa 2-0. La squadra di Juric non riesce a rispondere e al 77′ rischia ancora di capitolare: Thuram parte in solitaria a va alla conclusione ravvicinata, ma si immola Sazanov.

Ultimi assalti del Torino che nel recupero sfiora il gol con lo stesso Sazanov che va a staccare sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma colpisce di spalla dopo un tocco di Sommer e manda la palla alta di poco. Al 94′ però l’Inter cala il tris. Accelerazione impressionante di Mkhitaryan in ripartenza e fallo di Ilic in area. Calcio di rigore netto decretato dall’arbitro Marchetti. Sul dischetto va Calhanoglu che trova l’angolino basso e fa il 3-0 che chiude l’incontro.

Simone Inzaghi, tecnico dell’Inter, commenta a Dazn il 3-0 rifilato al Torino: “Sono stati molto bravi i ragazzi, incontrare il Torino dopo la sosta non era semplice. Però secondo me siamo partiti bene, facendo cose importanti nei primi 20/25 minuti. Poi abbiamo perso un po’ le distanze, di fronte avevamo comunque un’ottima squadra: era una partita che temevo molto, complimenti ai ragazzi perché è una vittoria importantissima per i nostri tifosi”.

Cosa ha detto Barella quando è uscito dal campo?
“Chiaramente dispiace per Schuurs, è un giocatore bravissimo e un bravissimo ragazzo. Purtroppo è successo, Niccolò probabilmente non meritava il giallo: stava facendo una buona gara, lì ho deciso di cambiare, dovevo scegliere tra lui e Mkhitaryan. L’ammonizione mi ha fatto scegliere così, ma stava facendo una buona gara”.

I cambi hanno modificato la partita.
“Sappiamo che le partite vivono due fasi: nei primi sessanta minuti il Torino ha tenuto un’intensità incredibile, poi come spesso succede la partita cambia. È normale che noi allenatori dobbiamo sfruttare le cinque sostituzioni, sono contento di come sono entrati: è una vittoria importante, come ho detto prima venire qui a Torino non è mai semplice e non lo è stato neanche per noi oggi”.

Stupito dall’impatto di Thuram sul campionato italiano?
“Si è presentato nel migliore dei modi, dal 13 luglio. È arrivato con ottimi propositi, è un ragazzo che lavora tanto, ha voglia di imparare e capire: l’anno scorso ha fatto la punta centrale per la prima volta, non è facile ma si sta calando benissimo nella parte”.

Contento di De Vrij e della solidità difensiva?
”Noi dobbiamo partire da lì, dobbiamo tenere alta la concentrazione: è un titolare come tutti gli altri, poi di volta in volta bisogna scegliere. Stasera ha fatto una grande partita”.

Domani sera c’è Milan-Juventus. Si tifa per un pareggio?
“Si guarda la partita, con serenità fortunatamente. Abbiamo fatto tre punti, vedremo la partita con serenità”.

La guarda o va in ristorante?
“No, penso che sarò a casa con i miei bambini e mia moglie, la guarderò”.

Adesso il Salisburgo…
“Assolutamente, tra 72 ore saremo già in campo, contro una squadra che ha vinto col Benfica a Lisbona. Dovremo prepararla nel migliore dei modi, ci sarà un’andata e ritorno in due settimane”.

Lautaro è esploso senza Lukaku. Con la Roma ci sarà uno stimolo in più?
”No, guarda… in questo momento sto pensando a quello che è successo mezz’ora fa e poi devo pensare al Salisburgo. Prima della Roma abbiamo una partita importante, contro una squadra giovane, forte, che corre, che gioca insieme da tanti anni”.

Lautaro può raggiungere il record di Higuain?
“Beh, io penso a quello di Ciro perché l’ha fatto con me. Sono tantissimi gol, Lauti è tornato da pochi giorni, con un volo lungo e un fuso orario… Ha la fortuna di avere una squadra che lo aiuta bene”.