L’Inter si prende il secondo posto a spese dell’Atalanta, ma scoppia la grana Conte.

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Inter's coach Antonio Conte during the Italian Serie A match Genoa Cfc vs Fc Inter at Luigi Ferraris stadium in Genoa, Italy, 25 July 2020. ANSA/LUCA ZENNARO
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L’Inter ferma la lunga corsa dell’Atalanta e si assicura il secondo posto. I bergamaschi devono accontentarsi del terzo (grazie agli scontri diretti con la Lazio, a pari punti), che non è il miglior risultato nella storia del club ma merita i fuochi d’artificio al 90′ e la festa in mezzo al campo.

La cavalcata strepitosa con cui la squadra di Gasperini ha scompigliato la Serie A, ha regalato gioia a Bergamo, prima e dopo i drammatici mesi vissuti dalla città nel lockdown per il coronavirus.

Nell’epilogo di campionato, però, la migliore difesa tiene a secco il migliore attacco, i due gol che all’Atalanta mancavano per arrivare a quota 100 li trovano D’Ambrosio e Young. Con questo 2-0 Conte eguaglia gli 82 punti di Mourinho nell’anno del triplete, e dopo gli scivoloni della Juventus a scudetto ormai conquistato, chiude a -1 dai campioni d’Italia, rimpiangendo i punti lasciati per strada contro medio-piccole e ora deve superare mercoledì il Getafe per provare ad arrivare in fondo all’Europa League.

“Mi dispiace perché ho visto attaccare l’Inter in maniera brutta, attacchi gratuiti nei confronti dei calciatori e miei, non mi è piaciuto anche perché ho visto poca protezione da parte del club”.

Così l’allenatore dell’Inter, Antonio Conte in conferenza stampa dopo la partita con l’Atalanta. “Detto questo, ci siamo compattati ancora di più e oggi questi 82 punti, che sono tanti, ce li gustiamo noi che lavoriamo ad Appiano – ha aggiunto -. E’ un buon risultato che mi tengo stretto per me, i calciatori, i magazzinieri, i massaggiatori, Oriali, le persone che stanno sempre vicino alla squadra, ci tengo a sottolinearlo”.

“Ho avvertito scarsissima protezione da parte del club nei confronti miei e dei calciatori, devi essere forte anche fuori dal campo e in quel senso c’è ancora tanto da migliorare”. Dai microfoni di Sky Sport, Antonio Conte rincara la dose e torna a lamentarsi nei confronti dell’Inter società. “A fine stagione saranno fatte le giuste valutazioni – dice ancora -, ci sarà da parlare con il presidente ma tanto adesso è in Cina. Non mi piace quando la gente sale sul carro, mentre invece dovrebbe starci sempre. Oggi sono saliti, ma le palate di cacca le abbiamo prese io e i giocatori. Pensavo che all’Inter ci sarebbe stata più protezione, ma se si è deboli è difficile proteggere la squadra e l’allenatore. Io mi sento di dare il giusto merito a questi ragazzi e a chi lavora con loro: magazzinieri, fisioterapisti,ma solo a questi. A fine stagione dirò quello che non mi è andato bene, qualcosa ho già detto, ma dobbiamo vivere tutti quanti in maniera serena e anch’io ho una famiglia. C’è stata protezione zero assoluto. Io ci metto sempre la faccia e sia chiaro che quando parlo della società non mi riferisco al mercato”. (ANSA).

“La partita con l’Inter ci ha dato una bella sveglia, era la cosa migliore che ci potesse capitare”. Gian Piero Gasperini festeggia il terzo posto conquistato dalla sua Atalanta e non fa drammi dopo la sconfitta con l’Inter, che considera invece utile in vista della sfida di Champions contro il Psg.
“E’ stata la partita migliore che potevamo trovare in previsione della Champions – ha detto l’allenatore a Dazn -.
L’Inter ha giocato su ritmi superiori, ci ha costretto ad andare fuori giri. Nelle ultime settimane abbiamo giocato un calcio più compassato, ma questa sera abbiamo capito contro questo tipo di squadre si deve andare, e sarà così anche con il Psg. Questa partita ci sarà di grande aiuto”. Infine un pensiero a Josip Ilicic, da qualche giorno in Slovenia per motivi personali e con ogni probabilità indisponibile per la Champions: “Ilicic lo riempiamo di abbracci”. (ANSA).

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