L’Atalanta porta la Salernitana sull’ottovolante.

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Atalanta's Jeremie Boga celebrates after goal 1-0 during the Italian Serie A soccer match Atalanta BC vs Salernitana at the Gewiss Stadium in Bergamo, Italy, 15 January 2023. ANSA/PAOLO MAGNI

L’Atalanta batte il mal di casa (non vinceva a Bergamo da metà ottobre, con il Sassuolo) nel modo più roboante possibile a discapito di una Salernitana in crisi (2 punti nelle ultime 6 partite), sconfitta per 8 a 2.

Uno punteggio inedito grazie a un primo tempo finito 5-1, con due rigori procurati dal gioiello del 2003 Hojlund, di cui uno trasformato. E grazie a un Boga ritirato dal mercato che rompe il ghiaccio (dopo i due assist della vittoria in rimonta di Bologna) e al doppiettista Lookman sempre più leader e goleador (9 reti in Serie A).

Boga apre le danze, pareggio di Dia, Lookman dal dischetto riporta avanti i bergamaschi. Tris di Scalvini, poker di Koopmeiners dopo aver sbagliato un rigore, in gol pure Hojlund. Nella ripresa arriva la doppietta di Lookman, accorcia Nicolussi Caviglia, Ederson e Zortea chiudono i conti.

Gian Piero Gasperini, tecnico dell’Atalanta, commenta ai microfoni di DAZN la vittoria sulla Salernitana: “Quando fai un risultato così accetti anche i gol subiti, sul primo gol non eravamo tanto allegri perché non abbiamo letto bene una giocata abbastanza semplice. Dopo la squadra ha fatto una grande prestazione”.

Si è rivista la vecchia Atalanta?
“Quando fai questo tipo di risultati è normale guardare indietro, difficile fare paragoni: quella era una squadra più tecnica, adesso siamo più veloci. Quella squadra l’ha fatto tante volte, stasera abbiamo sviluppato bene il gioco, insistito e creato gol di qualità. Questo ci dà morale per il prosieguo del campionato”.

Boga vero acquisto?
“Ce lo auguriamo tutti, sappiamo benissimo le sue qualità. Se riesce a essere concreto sì, con le sue caratteristiche spacca le partite e diventa quello che tutti ci aspettavamo”.

Lookman subito inserito?
“Di solito quelli forti non ci mettono tanto tempo, potrei dire anche Hojlund e Koopmeiners. Lui ha fatto già esperienze, non è un ragazzo alle prime armi. Conosce il calcio, è stato bravo ad adattarsi al nostro modo di giocare in attacco. In questo girone di andata è quello che ha contribuito di più”.

Quanto peserà l’assenza di Koopmeiners con la Juve?
“Volevo che calciasse lui il rigore perché è un rigorista importante come Muriel e poi l’ho fatto per far far gol su azione a Lookman che ultimamente segnava solo su rigore. Per noi è una buonissima classifica, andiamo a giocare sul campo di una grandissima squadra con valori assoluti. Sarà una partita molto difficile ma ci può dare misure sulla nostra crescita”.

La crescita di Scalvini?
“Lui e altri che ho avuto la fortuna di vederli sbocciare sono la fortuna più grande. Quando trovi un diamante così puro, sta crescendo in un modo straordinario anche fisicamente. Ha tutto, comprese le stimmate del leader competitivo per la squadra nonostante la giovane età. Credo che diventerà un giocatore importante anche per la Nazionale”.