L’Atalanta fa la partita ma l’Inter fa gol e prende i 3 punti.

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Inter Milan’s Milan Skriniar (R) scores goal of 1 to 0 during the Italian serie A soccer match between FC Inter and Atalanta BC at Giuseppe Meazza stadium in Milan, 8 March 2021. ANSA / MATTEO BAZZI
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L’Inter batte l’Atalanta 1-0 (0-0) nel posticipo della 26/a giornata del campionato di serie A e si riporta a +6 sul Milan. Decisivo il gol di Skriniar ad inizio ripresa.

L’Atalanta, nonostante la sconfitta, resta comunque agganciata al treno-Champions con 49 punti.

Al 55′ è una Rete di Skriniar a regalare la vittoria alla squadra di Conte: . Corner di Eriksen che dopo una serie di duelli aerei Bastoni allunga per Skriniar. Il difensore nerazzurro controlla e batte Sportiello con una conclusione rasoterra indirizzata sul palo lontano.

Partita guidata per tutti i 90 minuti dalla squadra di Gasperini, con l’Inter ben chiusa in difesa e pronta a ripartire in contropiede.

C’è grandissima soddisfazione nelle parole di Antonio Conte al termine della gara vinta contro l’Atalanta per 1-0: “Ci siamo riportati a +6, giocavamo sapendo che Milan e la Juve avevano vinto e si erano avvicinate e questo ha aumentato la pressione e poi giocavamo contro l’Atalanta che è una squadra che ha preso punti a tutte le grandi, è una squadra ostica che se non si affronta con la dovuta attenzione rischia di rifilarti un’imbarcata – dice – Loro l’hanno preparata molto bene, sono stati un po’ meno arrembanti ma più accorti, questi sono tre punti importanti contro un’ottima squadra grazie a questa vittoria stacchiamo anche loro per il discorso Scudetto, perché per me l’Atalanta è una squadra che poteva ambire al titolo, è un merito per loro e per Gasperini che è un grande allenatore in una grande società con grandi calciatori”.

L’Inter ha di fatto vinto il match con un solo tiro nello specchio della porta: “Questo è vero ma potevamo finalizzare molto meglio in altre occasioni, l’Atalanta si è resa pericolosa nel primo tempo su due calci d’angolo, ma noi abbiamo creato dei presupposti importanti che non siamo riusciti a finalizzare con Lukaku – spiega ancora Conte – E’ stata una partita molto tattica, chi gioca contro di noi ci mette sempre qualcosa in più”. La squadra di Conte ha, tuttavia, migliorato la fase difensiva: “La solidità difensiva? Si è trovato un giusto equilibrio con i giocatori che riconoscono i momenti della partita e si adattano in base a quale zona di campo vogliamo andare ad occupare. Se si vuole ambire a vincere ci vuole costanza nelle due fasi, sia offensiva che difensiva, oggi non dimentichiamoci che giocavamo contro il secondo migliore attacco del campionato”. 

E’ apparso lampante come il gruppo sia molto unito e i giocatori capaci anche di mettere da parte le glorie personali per dare un aiuto alla squadra: “C’è da fare un grande applauso a Lautaro perché oggi gli avevo chiesto un sacrificio per difendere quella zona di campo e poi di uscire in pressione – dice – Tutti i ragazzi sono totalmente impegnati e devoti alla causa perché sanno benissimo che per vincere c’è bisogno di sacrificio. Se mi guardo in tasca trovo un pezzo di Scudetto? No, ho soltanto 40 euro perché ho dovuto fare benzina – scheza Conte -. Dobbiamo continuare pensando non a ciò che è stato ma a guardare avanti. Faccio un applauso a tutti i miei giocatori specie a quelli che stanno giocando meno, loro sono la nostra forza e ci aiutano sempre”.

Deluso per il risultato, soddisfatto per la prestazione. Sentimenti contrastanti per Gian Piero Gasperini dopo la sconfitta per 1-0 dell’Atalanta contro l’Inter. A decidere il match è stato il gol di Skriniar nell’unico tiro in porta concesso nel corso dei novanta minuti: “Abbiamo perso con un gol su calcio d’angolo, secondo me con un po’ di sfortuna, con una palla che balla in area – spiega l’allenatore – Noi abbiamo avuto due occasioni così nel primo tempo, salvate da Handanovic e Brozovic. Abbiamo perso su un episodio, questo non cambia la partita che abbiamo fatto“. Gasperini, infatti, elogia la sua squadra per la prestazione: “Abbiamo fatto una buona partita, giusta anche nel finale. Abbiamo spinto cercando il gol e fatto la nostra gara. Siamo soddisfatti per il match e arrabbiati per il risultato. Per quello che abbiamo fatto la sconfitta ci sta molto stretta e ci dispiace per questo motivo. Abbiamo giocato contro l’Inter: è il suo anno, noi usciamo rafforzati da questa partita”.

In vista dei prossimi impegni, soprattutto il ritorno degli ottavi di finale di Champions League contro il Real Madrid, andranno verificate le condizioni di Zapata, uscito dal campo al 70° minuto: “Speriamo non sia nulla di serio e importante – dichiara Gasperini – In quel momento, vista la sua fisicità, non sarebbe uscito di sicuro”. Negli ultimi venti minuti è mancato l’apporto in campo del colombiano quando l’Atalanta ha cercato in ogni modo il gol del pareggio: “L’Inter non concede molto, bisogna essere cinici nelle situazioni che si hanno. Quando sono passati in vantaggio erano in tanti, lì o ti affidi ai cross o giochi nello stretto. Siamo stati bravi a non concedere contropiedi a gente come Lautaro, Lukaku e Sanchez. Non era facile. Noi siamo soddisfatti della prestazione, forse per questo siamo rammaricati del risultato. Abbiamo giocato contro l’Inter, prima in classifica e candidata allo scudetto. Usciamo da questa partita con convinzioni maggiori”.

Convinzioni già acquisite nel corso degli anni da parte dell’Atalanta e, per Gasperini, la sconfitta di San Siro sarà utile per i prossimi impegni: “Questa squadra esce con una giusta dose di rabbia e nervosismo, questo il risultato ci sarà utile per le prossime partite. Stiamo giocando contro le migliori del campionato, con Milan, Juventus, Napoli, Lazio e Roma. Siamo lì insieme a loro, ci giochiamo tutto in pochi punti. Con queste squadre spesso abbiamo fatto risultato, con Inter e Juve abbiamo pareggiato. Ci manca uno scalino che non è facile. Noi dobbiamo essere soddisfatti contro chi stiamo competendo, poi dobbiamo battere Real Madrid e Juventus in finale e diventiamo di un altro pianeta. Siamo soddisfatti di battagliare contro certe squadre in campionato e in Europa“.

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