Eurolega, Olimpia rimontata dal Real Madrid.

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L’Olimpia in un Mediolanum Forum tutto biancorosso, ma senza il supporto del suo pubblico, prende 17 punti di vantaggio nel primo tempo e 14 nel terzo quarto, ma non riesce a completare l’impresa contro il Real Madrid. Il finale è 78-73. Milano risponde ad uno 0-17 nel secondo periodo fuggendo di nuovo, ma l’inizio del quarto periodo è troppo per una risposta ulteriore. L’Olimpia ci ha provato, ma si è fermata all tripla sbagliata del più uno e poi al meno due delle bombe disperate di Rodriguez e Sykes, pagando il quarto periodo sensazionale di Rudy Fernandez. Peccato, perché Riccardo Moraschini (due giochi da quattro punti) ha giocato una partita irreale, segnando 21 punti e incidendo sui due lati del campo. Sergio Rodriguez ha stretto i denti e giocato anche se con minutaggio ridotto.

IL PRIMO TEMPO – Un gioco da quattro punti di Riccardo Moraschini scava il primo vantaggio significativo per l’Olimpia che approccia bene la partita sui due lati del campo e va avanti 12-5, con triple anche di Sykes e Roll. Qui arriva il secondo fallo di Tarczewski, ma contro la zona del Real Madrid, Micov firma il 15-7 dopo sei minuti di partita. Milano allunga a più 10, con due liberi ancora di Moraschini, e non si ferma. Moraschini mette la sua seconda tripla, Gudaitis attacca Thompkins, prima segna in entrata poi fa 1/2 dalla lunetta e apre 14 punti di margine che Micov conserva con un jumper dalla media, quello del 25-11 alla fine del primo quarto. Il massimo vantaggio tocca i 17 punti su un jumper di Rodriguez e poi tre tiri liberi di Nedovic. Il Real Madrid risponde con una schiacciata di Tavares e un possesso da cinque punti generato da un antisportivo fischiato a Rodriguez. Sulla tripla di Laprovittola in transizione, il vantaggio è ridotto a sette punti sul 30-23. Ma dal timeout di Messina continua a uscire forte il Real Madrid. Il parziale è di 17-0 sulla penetrazione di Laprovittola che segue una tripla di Taylor per il 30-30. L’Olimpia si sblocca con Moraschini che prima segna dalla media (impatta subito Reyes) e poi completa il secondo gioco da quattro punti della gara. La tripla di Della Valle dopo un tiro liberi di Campazzo restituisce sei punti di vantaggio a Milano sul 39-33. Un canestro di rapina di Micov, seguito da uno simile di Garuba, e poi una schiacciata di Gudaitis valgono la nuova doppia cifra di margine, 45-35, all’intervallo.

IL SECONDO TEMPO – L’Olimpia riparte forte nella propria metà campo e ricostruisce 14 punti di vantaggio con un jumper di Sykes e due tiri liberi di Della Valle. Il Real Madrid, dopo il terzo fallo di Campazzo, risponde con Laprovittola che prima manda a canestro Tavares e poi segna in entrata, rientrando a meno 10. Nel terzo quarto, l’Olimpia soffre di qualche palla persa di troppo che alimenta il contropiede avversario. Milano riesce a stringere i denti soprattutto in difesa in un terzo quarto molto fisico e molto poco prolifico in attacco per ambedue le squadre. Dopo tre periodi, resta avanti 55-46. Il Real Madrid aggredisce il quarto periodo. Due triple di Thompkins e Fernandez lo riportano a meno uno in due minuti in un passaggio a vuoto dell’Olimpia in attacco. Un alley-oop di Rudy per Garuba e poi una tripla di Thompkins generano il 13-0 che determina la fuga del Real Madrid con timeout di Messina. Il Real scappa a più sei con due liberi di Fernandez, Milano replica con una tripla di Moraschini, poi un floater di Roll. Ma qui è la difesa che non riesec ad arginare la furia di Fernandez. Con due palle rubate e tre tiri liberi su quattro, Moraschini si mette l’Olimpia sulle spalle, a meno tre. Fernandez con un quarto periodo irreale mette la sua terza tripla e allunga ancora a più sei. Micov con quattro punti consecutivi riduce il gap a due punti. Poi però sbaglia la tripla del sorpasso. Il Real Madrid con un canestro di Tavares e due liberi di Campazzo ristabilisce sei punti di vantaggio. Rodriguez con una tripla clamorosa da rimessa e poi Sykes dopo il floater omicida di Campazzo, riportano l’Olimpia a meno due con 25 secondi da giocare.

Così Coach Ettore Messina ha commentato la partita con il Real Madrid: “Complimenti a loro per la vittoria. penso che abbiamo giocato ad un buon livello per tre quarti, poi sfortunatamente – ed è stata la storia della nostra stagione fino a questo momento – nei momenti cruciali della gara non abbiamo avuto precisione in attacco, abbiamo avuto palle perse, tante, e gli abbiamo permesso di rimontare velocemente. In quel momento la loro esperienza è venuta fuori ed è stata il fattore decisivo. Abbiamo giocato duro anche questa volta, ma non è stato sufficiente perché non abbiamo mantenuto il controllo del nostro attacco e della nostra difesa nei frangenti decisivi”.

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