L’Inter batte il Venezia 2-1 nell’anticipo della 23esima giornata della Serie A. I nerazzurri consolidano il primo posto in classifica salendo a 53 punti e tentando l’allungo sul Milan, ora lontano 5 punti.

Il Venezia rimane a quota 18, con 2 lunghezze di vantaggio sulla zona retrocessione.

I veneti, con una rosa decimata dal covid, passano in vantaggio al 19′ con il colpo di testa di Henry.
L’Inter pareggia al 40′ con Barella, che ribadisce in rete il pallone respinto dal portiere lagunare Lezzerini dopo una conclusione di Perisic, al termine di un’azione caratterizzata da un presunto fallo di Dzeko su Modolo, con forti proteste del Venezia.
Il centravanti sloveno risolve il match al 90′ con un imperioso colpo di testa: 2-1, Inter avanti tutta.
L’allenatore  nerazzurrro Simone Inzaghi ha parlato a DAZN a fine partita: “Dzeko ci ha tolto un bel problema, i ragazzi sono stati bravissimi a crederci fino all’ultimo, a maggior ragione se consideriamo il momento con i tanti impegni che abbiamo avuto ultimamente. Il campo di San Siro sta diventando un problema grande, spero che nella sosta si ponga un rimedio, è un terreno ingiocabile in queste condizioni. Penalizza tanto noi quanto il Milan. Lautaro ha fatto settanta minuti molto bene, ma sicuramente sono stati determinanti i cinque cambi che ho fatto perché avevamo bisogno di forza e spinta, e loro ci hanno dato questo. Nelle ultime dieci giornate, abbiamo fatto nove vittorie e un pareggio, vincendo la Supercoppa e qualificandoci agli ottavi di finale di Champions: adesso recuperiamo le energie mentali per qualche giorno, ci ritroveremo con fiducia seppur senza i sudamericani per affrontare al meglio la parte finale della stagione. Dobbiamo migliorare un po’ nella cattiveria in fase difensiva per evitare gol come quello che abbiamo preso stasera. Vanno fatti i complimenti al Venezia, hanno fatto una partita difensiva ma aggressiva, e con due attaccanti che ci hanno dato molto fastidio”.