A2A, presentato bilancio di sostenibilità, 1,2 miliardi di valore distribuito sul terrritorio

La presentazione del bilancio di sostenibilità territoriale di Milano di A2A, con Roberto Tasca (presidente di A2A), Paolo Magri (Managing Director e Chair Advisory Board di ISPI), Paola Del Negro (direttore generale dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica), Emmanuel Conte (assessore al Bilancio e Patrimonio Immobiliare del Comune di Milano) e Renato Mazzoncini (amministratore delegato A2A)

È stata presentata oggi dal presidente di A2A Roberto Tasca e dall’amministratore delegato di A2A Renato Mazzoncini, alla presenza dell’assessore al Bilancio e Patrimonio Immobiliare del Comune di Milano Emmanuel Conte, l’ottava edizione del Bilancio di Sostenibilità Territoriale di Milano che rendiconta le prestazioni ambientali, economiche e sociali del Gruppo sul territorio nel 2023 e i suoi piani di attività previsti per i prossimi anni.

“Nel 2023, abbiamo generato e distribuito un valore economico di oltre 1,2 miliardi di euro, confermando il nostro impegno per lo sviluppo sostenibile di questo territorio. Le nostre attività si traducono in benefici tangibili per le comunità locali, contribuendo al miglioramento della qualità della vita dei cittadini” – ha dichiarato il presidente di A2A Roberto Tasca. “Per la città, a cui siamo legati da un rapporto storico, la nostra missione è continuare a investire in infrastrutture e innovazione tecnologica in grado di renderla un esempio virtuoso di crescita e benessere condiviso in Italia e in Europa. Inoltre, attraverso le attività del Banco dell’Energia offriamo supporto concreto alle famiglie in difficoltà presenti su questo territorio. Forti dei risultati ottenuti e consapevoli delle nuove sfide siamo determinati a proseguire su questa strada.”

“La decarbonizzazione di Milano è al centro della nostra strategia per questo territorio: nel 2023, abbiamo investito quasi 500 milioni di euro per efficientare infrastrutture necessarie alla transizione ecologica. A supporto dell’elettrificazione dei consumi si collocano il recente accordo con Enel da 1,2 miliardi, l’installazione della prima cabina elettrica interrata impermeabile e gli investimenti a piano sulla mobilità elettrica. Inoltre, l’espansione del teleriscaldamento contribuirà significativamente alla riduzione delle emissioni di CO2, fornendo energia pulita a migliaia di utenze.” – ha affermato l’amministratore delegato di A2A Renato Mazzoncini.

“L’impegno del Gruppo è rivolto anche all’economia circolare: con Amsa adottiamo una gestione integrata dei rifiuti che ne azzera il conferimento in discarica, trasformando ogni scarto in nuova materia o energia e creando un sistema virtuoso. Con il supporto attivo dei nostri stakeholder siamo orgogliosi di fare la nostra parte per rendere il ‘modello Milano’ una best practice nel percorso verso lo sviluppo sostenibile del Paese.” Nel 2023, A2A ha generato valore per il territorio e per i suoi stakeholder pari a 1.224 milioni di euro, investendo inoltre più di 485 milioni di euro nelle infrastrutture della Provincia: un dato in crescita del 32% rispetto all’anno precedente. A Milano, la Società si occupa della gestione dei rifiuti, della produzione, distribuzione e vendita di energia e gas, della rete di teleriscaldamento, di mobilità elettrica e illuminazione pubblica.

La presenza del Gruppo sul territorio è capillare, con una centrale termoelettrica, sette impianti di cogenerazione e tredici centrali termiche – oltre a due pompe di calore – per il teleriscaldamento, dieci impianti di trattamento e recupero materia e un termovalorizzatore: infrastrutture essenziali che contribuiscono significativamente alla produzione di energia e alla chiusura del ciclo dei rifiuti, supportando così il percorso della Città verso la transizione ecologica.

Nella Città Metropolitana, A2A recupera il 100% dei rifiuti urbani raccolti: anticipando gli obiettivi dell’Unione Europea al 2035, attraverso una virtuosa gestione integrata, il conferimento in discarica è stato azzerato. Tutti gli scarti raccolti da Amsa – del cui operato oltre il 95% dei cittadini milanesi si è dichiarato soddisfatto – sono stati trasformati in nuova materia (63%) o energia (37%). È stata avviata con Fri-El Geo – produttore di energia geotermica – una partnership con l’obiettivo di incrementare l’uso di fonti rinnovabili nel teleriscaldamento, un sistema che ora serve l’equivalente di 248.750 appartamenti, con una rete di 390 km, evitando nel 2023 più di 110mila emissioni di CO2. Per contribuire a decarbonizzare ulteriormente la Città, A2A prosegue anche nello sviluppo dell’energia da fonti rinnovabili e della mobilità sostenibile. Durante lo scorso anno sono continuati i lavori per la realizzazione del più grande impianto fotovoltaico su tetto d’Italia, inaugurato lo scorso maggio a Rho Fiera: composto da circa 50.000 pannelli fotovoltaici, distribuiti su 330.000 metri quadrati di copertura dei padiglioni, la produzione annua attesa è pari al consumo di circa 7.800 famiglie e permetterà di evitare annualmente quasi 10 mila tonnellate di CO2.

Per quanto riguarda invece l’e-mobility, è stata progettata e avviata la prima “Ricarica di Quartiere” con l’installazione delle colonnine City Plug. Niente limiti di sosta, fino a 7 kW di potenza e un design pensato per il contesto urbano: il progetto del Gruppo prevede, in sinergia con il Comune, di installare 4 mila punti di ricarica nei prossimi 2 anni, a fronte di 12 milioni di euro di investimenti nel periodo 2024-2025. Nel 2023 è stata anche inaugurata a Milano la prima cabina elettrica secondaria interrata e impermeabile d’Italia: il design innovativo riduce il volume occupato e consente una maggiore flessibilità nella posa rispetto a quelle tradizionali.

Gli investimenti nella rete rappresentano parte integrante dell’impegno del Gruppo per Milano: in questa direzione va anche l’accordo firmato con E-distribuzione per l’acquisto del 90% del capitale sociale di un veicolo societario di nuova costituzione (“NewCo”), nel quale saranno conferite le attività di distribuzione elettrica in alcuni Comuni delle province di Milano e Brescia. Un’altra importante attività sarà la realizzazione della nuova sede di A2A Torre Faro – 144 metri di altezza per un totale di 28 piani – in concomitanza delle Olimpiadi invernali del 2026. Un esempio di edilizia sostenibile ed efficiente, che rispetta i canoni della certificazione internazionale LEED: si stima un 30% circa di riduzione dei consumi e un 35% di risparmio di acqua potabile. I lavori sono iniziati a gennaio 2024 ed entro settembre è prevista la conclusione dei piani interrati.

Il supporto alle proprie persone è un altro pilastro fondamentale per A2A. La Società ha sottoscritto il Manifesto “Imprese per le Persone e la Società” e ha ottenuto la Certificazione Best HR Team 2023. Con il piano A2A Life Caring, recentemente presentato, sono inoltre previsti investimenti per 120 milioni di euro al 2035 a sostegno della genitorialità e del benessere dei dipendenti. L’impegno del Gruppo sui temi ESG si concretizza anche nelle attività con i propri fornitori: è stato infatti redatto e messo a loro disposizione un vademecum per affiancare soprattutto piccole e medie imprese nell’integrazione della sostenibilità nella loro strategia aziendale. Nel 2023, sono stati attivati 797 fornitori (oltre la metà micro e piccole imprese). Il percorso dei Forum Multistakeholder di A2A si rinnova anche quest’anno, in continuità con l’impegno portato avanti nelle scorse edizioni per il coinvolgimento degli stakeholder locali attraverso attività di ascolto e co-progettazione. Nel 2024, il programma dei Forum “Territori sostenibili: un’impresa comune” prevede 14 tappe in tutta Italia per la presentazione dei Bilanci di Sostenibilità Territoriale. Nell’ambito di questa iniziativa, in collaborazione con The European House Ambrosetti, la presentazione del Bilancio a Milano è stata infatti preceduta da due tavoli di lavoro con gli stakeholder territoriali, incentrati rispettivamente su biodiversità e compliance ESG per la catena del valore. I partecipanti hanno discusso per identificare azioni collettive che accelerino la transizione sostenibile delle aziende locali e che aumentino la consapevolezza e la sensibilità delle comunità locali su biodiversità e cambiamento climatico. Il programma di engagement territoriale ha già coinvolto la Valtellina, la Valchiavenna, il Friuli Venezia Giulia e Brescia, cui si aggiungeranno nel corso dell’anno Calabria, Piemonte, Puglia, Sardegna, Liguria, Campania, Sicilia, Bergamo, Sud Lombardia, Monza e Brianza.

Prosegue secondo il cronoprogramma la realizzazione della nuova Torre Faro di A2a in piazza Trento, vicino a Scalo Romana dove sta sorgendo il villaggio olimpico. L’edificio diventerà la nuova sede milanese del Gruppo e la completa realizzazione è prevista in concomitanza dei Giochi Invernali 2026. “Entro dicembre dovrebbe essere già a 6 piani fuori terra e l’obiettivo è per la fine del 2025 averla finita di costruire”, ha riferito l’ad di A2a Renato Mazzoncini a margine della presentazione dell’ottavo bilancio di sostenibilità territoriale di Milano al Teatro Parenti. “Stiamo correndo, però il progetto è ‘on timing’, l’edifico è estremamente sostenibile oltre che molto bello e costituirà un altro pezzo importante dello skyline di Milano e quindi teniamo il ritmo”. La Torre Faro sarà alta 144 metri per un totale di 28 piani ed è realizzata ‘secondo i canoni di edilizia edilizia sostenibile ed efficiente’ con una riduzione stimata di circa il 30% dei consumi e un 35% di risparmio di acqua potabile. I lavori sono iniziati a gennaio 2024 ed entro settembre è prevista la conclusione dei piani interrati. “Abbiamo un cronoprogramma molto sfidante dobbiamo chiudere tutto entro la fine del 2025 in modo da non andare in mondovisione con la gru”, ha scherzato Mazzoncini. “Sarà per noi un biglietto da visita importante”.(MiaNews)