UniCredit celebra territorio, eccellenze e sostenibilità a Ca’ del Bosco

Nel cuore della Franciacorta, una delle aree simbolo dell’eccellenza italiana, UniCredit ha riunito oltre cento imprenditori per una nuova tappa di InFabbrica, il format che valorizza le imprese famigliari che plasmano il futuro, creando uno sviluppo sostenibile nei territori del nostro Paese.

L’evento si è svolto presso l’iconica cantina Ca’ del Bosco, luogo in cui tradizione, innovazione, arte e rispetto per la terra convivono da oltre cinquant’anni.

La giornata ha rappresentato un’occasione unica per mettere in luce il legame profondo tra imprese familiari, comunità locali e sostenibilità: un mix di ingredienti strategici che definiscono il bussiness model di crescita di gran parte dell’economia italiana.

 

Il prof. Quarato ha presentato i risultati della 17ª edizione dell’Osservatorio AUB, promosso da AIDAF‑EY, UniCredit e Università Bocconi, in cui emerge quanto il tessuto imprenditoriale dei distretti, come quello bresciano, sia caratterizzato da imprese familiari solide, radicate e capaci di creare valore nel lungo periodo.

 

Eccellenza e sostenibilità: tre storie emblematiche

La tavola rotonda moderata da Massimiliano Mastalia ha offerto tre testimonianze di eccellenza italiana, ognuna con un forte legame con il territorio e una chiara strategia di sostenibilità.

  • Maurizio Zanella – Presidente e Fondatore di Ca’ del bosco, dichiara:

“Ca’ del Bosco non è solo una cantina, ma il sogno di una vita radicato nel rispetto assoluto per il nostro territorio. Ogni calice racconta l’unione indissolubile tra la passione che ci spinge all’eccellenza e i valori di una famiglia che ha creduto nella Franciacorta quando era ancora un foglio bianco. La nostra sfida quotidiana è racchiudere l’armonia della natura in un’opera d’arte liquida, preservando l’integrità della terra per le generazioni che verranno.”

  • Barbara Beltrame – Vice President AFV Beltrame Group, dichiara:

“Il passaggio generazionale in un gruppo come AFV Beltrame non è un fatto anagrafico né un destino già scritto: è una scelta che va costruita con consapevolezza e chiarezza. Richiede coraggio a chi cede e maturità a chi raccoglie il testimone. Per questo sono fondamentali i periodi di transizione, in cui le nuove generazioni affiancano le precedenti, creando continuità e visione nel tempo.”

  • Marta Cardini, Shareholder and Executive Board Member for Sustainability di Human Company, dichiara: “Rappresentare Human Company, un’azienda familiare che nel tempo si è evoluta mantenendo sempre chiari i propri valori, ha rafforzato la consapevolezza di cosa significhi portarne avanti l’identità. Essere un’impresa familiare per noi vuol dire avere radici solide, ma anche una responsabilità concreta verso il futuro. La sfida è riuscire a crescere e innovare senza perdere coerenza. In questo percorso, il territorio e le persone sono parte integrante della proposta di valore che offriamo: è lì che si costruisce l’esperienza dei nostri ospiti e che si misura la nostra capacità di generare un impatto positivo e duraturo per le comunità e per le nuove generazioni”.

 

Nel corso della giornata, Remo Taricani, Deputy Head of Italy, ha sottolineato l’importanza per la banca di affiancare gli imprenditori nei loro percorsi di crescita, sostenendo investimenti, innovazione e transizione sostenibile.

 

Massimiliano Mastalia, Head of Wealth & Large Corporates UniCredit, afferma: “UniCredit conferma la propria vicinanza e il proprio impegno nel sostenere le eccellenze italiane e nel contribuire allo sviluppo sostenibile dei territori. Le imprese e le famiglie rappresentano un asset unico: custodi di identità, creatrici di valore e protagoniste di una transizione che unisce tradizione e innovazione.”


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