Lombardia hub europeo degli investimenti: 2,8 miliardi e 6.200 posti di lavoro nel 2025

La Lombardia alza l’asticella e punta a diventare una delle principali piattaforme europee per gli investimenti esteri. La Regione ha presentato a Roma, presso la sede dell’Associazione della Stampa Estera a Palazzo Grazioli, la nuova strategia per l’attrazione degli investimenti, sotto la regia dell’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi. I numeri parlano chiaro: nel solo 2025, 34 aziende estere hanno avviato o annunciato progetti di investimento sul territorio lombardo, con un impatto stimato di 2,8 miliardi di euro di capital expenditure e 6.200 nuovi posti di lavoro.


 I numeri di Invest in Lombardy: oltre 1.400 aziende supportate dal 2020

Nel quinquennio 2020-2025, il progetto Invest in Lombardy — sviluppato in collaborazione con Milano & Partners — ha supportato oltre 1.400 aziende estere interessate a investire sul territorio. Attualmente sono 428 i progetti in gestione attiva, concentrati nei settori a più alto valore aggiunto: manifattura avanzata (semiconduttori, Industria 4.0), Scienze della Vita (biotecnologie, farmaceutico), Clean Tech (economia circolare, energie pulite) e IT/ICT.

Dal 2021 al 2025 la Lombardia ha attratto 448 progetti su 1.158 complessivi in Italia, mantenendo una quota compresa tra il 35% e il 45% del totale nazionale, con una crescita costante di 85-90 investimenti diretti esteri all’anno, pari a un +35% rispetto al quinquennio precedente (fonte: fDi Markets, Financial Times).

Il dato diventa ancora più significativo nel contesto internazionale: tra il 2023 e il 2024 i flussi globali di investimenti sono calati dell’11% e in Europa del 5%, mentre la Lombardia ha registrato una crescita del 6%.


 La nuova strategia: da attrattore nazionale a hub europeo

La strategia presentata segna un cambio di paradigma profondo: da un approccio prevalentemente reattivo a una politica industriale proattiva, orientata alla qualità degli investimenti e non solo ai volumi.

“I numeri confermano il nostro primato italiano rispetto all’attrazione investimenti esteri. Non possiamo però fermarci al primato nazionale, possiamo e dobbiamo migliorarci”, ha dichiarato l’assessore Guidesi. “Vogliamo essere meta internazionale e hub europeo”.

La strategia si fonda su tre direttrici fondamentali: la qualità degli investimenti nei settori ad alto valore aggiunto (ICT, scienze della vita, elettronica, aerospazio, agroalimentare avanzato); la valorizzazione degli ecosistemi territoriali, con strumenti come le Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS) e la Zona Logistica Semplificata (ZLS) di Cremona e Mantova; e la velocità dei processi, attraverso la semplificazione amministrativa e il modello one-stop-shop.


 Invest in Lombardy diventa single contact point per gli investitori internazionali

Al centro del nuovo modello si colloca il rafforzamento di Invest in Lombardy, che evolve verso un punto di accesso unico lungo tutto il ciclo dell’investimento: dalla valutazione iniziale fino alla piena operatività. Il servizio integra analisi di mercato, business intelligence, supporto nella scelta delle location, assistenza autorizzativa, accesso agli incentivi e servizi di aftercare.

“La strategia entra in una fase operativa con il Piano 2026, strutturato su sette pilastri che coprono l’intero ciclo dell’investimento”, ha spiegato Giovanni Rossi, direttore generale di Promos Italia. “La business intelligence permette di intercettare investitori qualificati e accompagnarli efficacemente nel percorso di insediamento”.


 Le aziende internazionali scelgono la Lombardia: le testimonianze

A conferma della solidità del sistema lombardo, le imprese già insediate sul territorio ne riconoscono il valore. Federico Castelli, amministratore delegato di ROCKWOOL Italia, ha spiegato la scelta del sito di Bertonico, in provincia di Lodi: “Questo ci consente di ridurre la filiera, i tempi di consegna e con essi l’impatto ambientale”, sottolineando la presenza di un ecosistema di PMI meccaniche con manodopera qualificata e un ambiente “genuinamente collaborativo”.

Paolo Bertuzzi, CEO di Turboden S.p.A., ha aggiunto: “La Lombardia è più attrattiva di molte regioni europee grazie a un ecosistema unico: una filiera industriale avanzata, competenze tecniche di altissimo livello, università e centri di ricerca eccellenti”.


 Il Piano Operativo 2026 e l’iniziativa Talenti

La strategia si inserisce nel quadro del Piano Industriale Strategico Regionale ed è già operativa. L’Accordo Quadro tra Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia e Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi ha definito una governance integrata, mentre il Piano Operativo 2026 traduce gli obiettivi in azioni concrete e misurabili.

Tra le iniziative attive figura anche Talenti – Trasferimento delle conoscenze, intervento che sostiene l’ingresso di dottori di ricerca e professionisti altamente qualificati nelle PMI lombarde, rafforzando il legame tra attrazione degli investimenti e disponibilità di capitale umano qualificato.

Con un PIL pari a oltre il 23% del totale nazionale e una quota export superiore a un quarto dell’intero export italiano, la Lombardia si presenta oggi sulla scena europea non più solo come la prima regione italiana per attrattività, ma come una delle principali destinazioni continentali per capitali, talenti e progetti industriali strategici.


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