Un'immagine di Villa del Balbianello Lenno, Como, diffusa dal Fai oggi 10 marzo 2011 durante la conferenza stampa di presentazione della 19/ma edizione della Giornata di primavera. Con 660 beni aperti in tutte le regioni e un percorso di 150 luoghi dedicato ai 150 anni dell'Unità d'Italia, torna dal 26 al 27 marzo la Giornata Fai di primavera, con la 19/a edizione. ANSA / UFFICIO STAMPA FAI +++NO SALES - EDITORIAL USE ONLY +++.

Per il sesto anno consecutivo Villa Balbianello a Tremezzina, sul lago di Como, si conferma il bene del Fai più visitato in Italia.

In una stagione senza visitatori americani, giapponesi, australiani o indiani, sono stati gli italiani a riscoprire la dimora e il parco sul promontorio di Lavedo che furono dell’esploratore Guido Monzino.

Ovviamente, dal punto di vista numerico la stagione 2020 è stata fortemente penalizzata dal lockdown e dalle restrizioni dell’emergenza sanitaria.

I visitatori quest’anno a Balbianello sono stati comunque 46.500 (contro gli oltre 100 mila dell’anno scorso), di cui 18.000 provenienti dall’Italia, quando negli anni scorsi la tendenza vedeva gli stranieri con quote superiori all’80%. Fra gli europei i più presenti sono stati francesi, tedeschi, belgi, spagnoli, olandesi, svizzeri: principalmente turisti che hanno potuto raggiungere il lago di Como in automobile.

I matrimoni inizialmente previsti per quest’anno – circa 120 – sono stati per lo più rinviati al 2021 o addirittura al 2022, da parte di sposi di oltreoceano, per il timore che i voli intercontinentali possano rimanere bloccati ancora il prossimo anno. Con la partenza ritardata della stagione primavera-estate, il periodo autunno-inverno si carica di aspettative e per questo Villa del Balbianello ha confermato il prolungamento dell’apertura fino all’Epifania, cinque giorni su sette.