Viaggiatori, è “irriducibili” vs “paurosi”.

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Alcuni viaggiatori in attesa del volo all'aeroporto di Milano Malpensa. Milano 09 Marzo 2020. ANSA / MATTEO BAZZI
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Ecco le nuove tribù dei viaggiatori ai tempi del Coronavirus. Gli italiani sono polarizzati tra il «clan degli irriducibili» (55%) ed il «clan dei paurosi» (45%). A metterlo in evidenza è un sondaggio realizzato da Incontri-ExtraConiugali.com, il portale più sicuro dove cercare un’avventura in totale discrezione e anonimato, su un campione di mille uomini e mille donne di età compresa tra i 18 ed i 65 anni.

Al primo gruppo —quello degli irriducibili— appartengono i viaggiatori che non si lasciano condizionare dal contesto, quelli che non si preoccupano di usare mascherine protettive.

«Covid-19 non è riuscito a fermare il loro desiderio di viaggiare, anzi l’emergenza sanitaria ha stimolato il loro desiderio di intraprendere un viaggio senza escludere a priori una meta lontana e la voglia di continuare a cercare senza timori destinazioni nuove» commenta Alex Fantini, fondatore di Incontri-ExtraConiugali.com.

Al secondo gruppo —quello dei paurosi— appartengono invece i viaggiatori che già prima dell’emergenza sanitaria determinata dal Coronavirus erano frenati dalle fobie: dalla paura per gli insetti al timore di possibili catastrofi naturali, dal pensiero di poter contrarre una ipotetica malattia alla preoccupazione del contatto con la gente. «Alcuni di loro manifestano addirittura il terrore di salire su un aereo o di subire una qualche disavventura» sottolinea il fondatore di Incontri-ExtraConiugali.com.

«Sono quelli che sognano ad esempio di attraversare il deserto australiano o di immergersi nelle acque cristalline della Thailandia ma che poi cadono nella paranoia di contrarre infezioni o di incontrare insetti da noi meno presenti ma molto diffusi nelle mete da sogno di molti italiani» spiega Alex Fantini.

Il comune denominatore —nonostante il panico— rimane per tutti il desiderio di trasgredire sessualmente. Chi appartiene al «clan dei paurosi» sceglierà forse mete più vicine, ma esattamente come faranno i viaggiatori del «clan degli irriducibili» quest’estate si prenderanno una rivincita dalle restrizioni determinate dall’emergenza sanitaria.

L’88% degli italiani —secondo il sondaggio di Incontri-ExtraConiugali.com— concretizzerà infatti quest’estate una qualche trasgressione sessuale, con il tradimento —per chi è sposato o in coppia— al primo posto.

«Nel periodo estivo è risaputo: tradire è ormai una costante. Dopo un lungo e freddo inverno reso più duro dal lockdown aumenta ora la propensione al tradimento o —per chi è single— a voler trasgredire sessualmente, complice anche il sole che determina un aumento del testosterone ed il caldo che porta a scoprire sempre più il proprio corpo e ad aumentare così la tentazione, perché agli stimoli visivi —si sa— si fatica di più a resistere» chiosa il fondatore di Incontri-ExtraConiugali.com.

Così molti uomini —ma anche donne— hanno già “inventato” trasferte di lavoro per organizzare i loro incontri in altre città, cercando l’amante nella massima sicurezza su Incontri-ExtraConiugali.com. «Piccole fughe d’amore per fuggire dalla monotonia che spesso consentono anche di salvare un matrimonio che altrimenti sarebbe destinato a naufragare» sostiene Alex Fantini.

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