Vi ricordate dei tempi in cui, dopo aver completato i tre anni di scuole medie, vi siete trovati di fronte ad un dilemma del tipo “e adesso cosa scelgo come liceo?” tra tutti gli istituti superiori della vostra città o nei dintorni. Magari dopo aver sentito il parere dei vostri insegnanti o dei vostri genitori al pari di aver assistito a qualche incontro con gli insegnanti ed i presidi di tale scuole.

 

La scelta si sarà potuta fare su tutta una serie di indirizzi come il classico se si amava studiare, il tecnologico per buttarsi appunto nel settore informatico e/o tecnologico, il liceo scienze umane economico sociale per lo studio della mente e della società, il professionale per apprendere un mestiere, il linguistico per apprendere i vari idiomi e così via.

 

Che bello, vero? Non vi viene già un po’ di nostalgia al pensiero di quei giorni così particolari dove tutto era nuovo ed ancora da scoprire? Eh già, viene un po’ a tutti quando si ripensa ai tempi da studenti, ma è altrettanto vero che spesso può presentarsi alla mente anche un altro tipo di riflessione. E magari non così spensierata e “leggera”.

 

In Europa infatti, ma soprattutto in Italia a quanto sembra dalle ultime rilevazioni statistiche, vi è uno scarto numerico sempre più evidente tra la quantità di studenti che si iscrivono ad un percorso di studi e l’ammontare di quelli che lo portano effettivamente a termine andando a conseguire il tanto agognato diploma di maturità.

 

Questo fenomeno, altresì detto di “dispersione scolastica”, va poi ad affiancarsi ad altre problematiche tipiche di quel periodo. Ripetute bocciature nel corso degli anni, una serie di brutti voti, diverse difficoltà in famiglia, la necessità di portare i soldi a casa prima del tempo, la scelta errata del percorso di studi e tante altre valide ragioni hanno dunque influito negativamente sull’andamento scolastico dei ragazzi.

 

Questo ha fatto sì che sempre più studenti si dovessero “accontentare” di un lavoro che magari non corrispondeva alle loro aspirazioni precludendosi, oltre alla possibilità di trovare un impiego più di prestigio e meglio pagato, anche la chance di arricchire la propria cultura andando all’università oppure partecipare a dei concorsi pubblici per meglio muoversi all’interno del mercato del lavoro.

 

Per ovviare a questo, senza nulla togliere alle scuole serali, vi proponiamo un metodo smart ed innovativo per diplomarsi in un anno e laurearsi in due! Grazie al metodo delle Nuove Scuole 2.0 è lo stesso studente a scegliere un percorso più personale e pratico che può seguire dove, come e quando vuole sfruttando il sistema della FAD (formazione a distanza).

 

Tutto quello che serve è un computer, del materiale per gli appunti ed un po’ di buona volontà! Con sedi d’esame sparse per tutta l’Italia, l’offerta formativa di Nuove Scuole 2.0 è estesa sia alle università che a tutti i tipi di licei.

 

Per conoscere tutte le offerte formative, i costi, le tempistiche ed i vantaggi 2.0 potete telefonare allo 0621129147 o allo 08118088435, inviare un’e – mai ad info@scuolaonline.com o cliccando sul modulo del portale per venire ricontattati.

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