Smog hangs over Milan, Italy, 08January 2020. The Region of Lombardy has confirmed the stopping for the most polluting cars including standards of euro 4 due to the 11th consecutive days of microparticle levels of over 50 micrograms per cubic metre. Ansa - Mourad Balti Touati.

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E’ durante il tragitto casa-scuola che si raggiungerebbe il picco dell’esposizione all’inquinamento dell’aria per i bambini di Milano. Il capoluogo lombardo si attesterebbe tra le città con esposizione maggiore media degli studenti tra i 6 e 10 anni al “black carbon”, con dati al pari di Sabadell (Spagna) e molto al di sopra di Bradford (Regno Unito), Poitiers (Francia) e Barcellona.

E’ quanto emerso dal progetto MAPS MI “Mappatura dell’inquinamento atmosferico nel bacino d’utenza di una scuola elementare di Milano”, frutto della partnership di Università degli Studi di Milano e ABCittà Coop ONLUS, con il supporto di Fondazione Cariplo, presentato questo pomeriggio nel corso della commissione consiliare online Mobilità del Comune.

Le campagne di monitoraggio hanno coinvolto 97 bambini di età compresa tra i 6 e i 10 anni, e in particolare 73 bambini hanno partecipato al monitoraggio primaverile, mentre 89 bambini a quello invernale, con 65 bambini che risultavano aver partecipato in entrambe le stagioni.

Il tempo medio trascorso negli spostamenti quotidiani è stato simile per entrambe le stagioni (circa 47 minuti) e una frazione significativa del tempo è stata spesa in automobile (circa 20 minuti). Indipendentemente dalla stagione, i bambini sono andati a scuola principalmente a piedi (50% circa), ma un numero significativo di loro è stato portato in auto (30% circa).

Altre modalità di spostamento, per lo più equamente rappresentati, erano autobus, bicicletta,
motocicletta e metropolitana. Infine, in media i bambini vivevano al 3°piano, vicino a strade con passaggio di più di 20.000 veicoli al giorno e in un ambiente urbano ad elevata densità abitativa.

I risultati dello studio “indicano come durante i percorsi casa-scuola i bambini siano esposti alle concentrazioni giornaliere più elevate di black carbon”, ha spiegato Luca Boniardi del Laboratorio di Tossicologia del Dipartimento di Scienze Cliniche e di Comunità dell’Università degli Studi di Milano. “Per uno stesso giorno, la scelta del percorso casa- scuola può influire in maniera determinante (differenze fino al 22%) sull’esposizione media dei bambini a black carbon”, ha aggiunto.

Dallo studio è inoltre emerso che l’esposizione invernale è 3-4 volte maggiore di quella primaverile. Per ridurre l’esposizione dell’utenza scolastico all’inquinamento le proposte avanzate dai promotori del progetto sono: “riprogettare la mobilità scolastica” e “i “percorsi prioritari” per favorire la mobilità attiva e ridurre l’esposizione ad inquinamento atmosferico” e “raccogliere le informazioni delle singole scuole” per ridurre il traffico su tutta la città.(MiaNews)

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