Scuola, da aprile riprende servizio post.

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“Da aprile, con la fine dello stato di emergenza, riprende il servizio di post scuola. Credo che non ci sia notizia più attesa dalle tante famiglie che torneranno ad affidare i propri figli alle cure di asili nido e scuole dell’infanzia comunali fino alle 18”: lo fa sapere il sindaco Giuseppe Sala con un post su Facebook. “A gennaio ci siamo visti costretti a sospendere il servizio, non senza comprendere le difficoltà che questo avrebbe comportato – prosegue -. E’ stata una scelta dovuta all’aumento dei contagi e alle conseguenti assenze per malattia, all’obbligo vaccinale per tutto il personale educativo e alle prescrizioni di legge relative al servizio, una su tutte la divisione in ‘bolle’ dei bambini. Ringrazio tutte le famiglie per la pazienza esercitata in questo tempo così difficile”.

“Saranno circa 5000 i bambini e le bambine che potranno riprendere a frequentare il post scuola di Nidi, Sezioni Primavera e Scuole dell’Infanzia fino alle ore 18. Nei prossimi giorni saranno date informazioni più dettagliate alle famiglie che usufruiscono del servizio”: lo fa sapere l’assessore all’Istruzione del Comune di Milano, Anna Scavuzzo, dopo l’annuncio del sindaco Sala sulla ripresa del post scuola da aprile. “Il Governo ha indicato il 31 marzo quale data della fine dello stato di emergenza sanitaria e decadono, quindi, taluni obblighi e prescrizioni – prosegue Scavuzzo -. Aspettiamo anche ulteriori indicazioni specificatamente per la Scuola: prosegue la nostra interlocuzione con il Governo per attenuare la prescrizione sui gruppi stabili per i servizi educativi 0-6 nel Piano Scuola. Siamo consapevoli che è necessario ogni sforzo per minimizzare il peso che le assenze del personale hanno comportato sull’orario ordinario. Oggi la Giunta ha approvato le linee di indirizzo per una procedura sperimentale di reperimento del personale educativo per assunzioni d’urgenza a tempo sia per i Nidi sia per le Scuole dell’Infanzia: le cosiddette “MAD”, le messe a disposizione”. “Questo sistema – prosegue ancora – ci permetterà un reperimento di personale per sostituzioni, consentendo di attingere da un bacino più ampio rispetto a quello delle graduatorie per tutti i servizi educativi 0-6. Potremo anche contare su una quota aggiuntiva di personale di cooperativa, che soprattutto nel primo periodo di riavvio del servizio ci permetterà di coprire in modo più sostenibile il prolungamento dell’orario ordinario. Contestualmente, procede il lavoro insieme ad ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani per una riflessione sulla formazione e i titoli di studio del personale educativo: la carenza di organico è un tema non solo milanese”.(MiaNews)