Natale nelle comunità per minori, Fondazione Somaschi: “Chi può ci aiuti a regalare la gioia di un dono desiderato” .

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Ricevere un dono atteso e desiderato significa sentirsi ascoltati, considerati, importanti per qualcuno. Ancora di più per quei bambini e ragazzi che vivono in strutture di accoglienza perché soli o vittime di situazioni familiari difficili.

Per questo in vista del Natale la Fondazione Somaschi, che nelle sue case e comunità accoglie più di 200 minori, soprattutto in Lombardia, ma anche in Piemonte, Liguria, Lazio e Sardegna, lancia un appello alla generosità dei cittadini.

Gli educatori di ciascuna realtà, infatti, hanno raccolto i desideri dei piccoli ospiti che accudiscono ogni giorno, creando delle wish list sul sito di e-commerce Amazon.it. Chi vuole esaudirli può collegarsi al sito della Fondazione, nella sezione dedicata al Natale fondazionesomaschi.it/natale-solidale, e acquistare personalmente il regalo che preferisce donare. In questo modo verrà recapitato direttamente alla struttura che ospita il bambino o il ragazzo che l’ha chiesto.

A Natale “scartare” non significa “escludere”, ma scoprire un dono. Dono per voi, per le vostre famiglie, per i vostri amici. Ancora di più per i nostri ragazzi dice padre Piergiorgio Novelli, presidente della Fondazione Somaschi.

I regali richiesti sono lo specchio delle comunità gestite dalla Fondazione, che accolgono minori di ogni età, da 0 a 18 anni. Si spazia così da macchinine, costruzioni, bambole e supereroi per i più piccoli, a palloni, giochi di società, abbigliamento e oggetti tecnologici per i più grandicelli.

Qualsiasi altro regalo – purché nuovo – sarà ovviamente ben accetto e andrà fatto pervenire entro il 22 dicembre presso le diverse comunità dislocate sul territorio o presso la sede della Fondazione Somaschi a Milano, in piazza XXV Aprile n. 2 (da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17). Per informazioni telefonare allo 02 62911975 o scrivere a donatori@fondazionesomaschi.it

Fondazione Somaschi Onlus – Da oltre 500 anni, sull’esempio di San Girolamo Emiliani, i Padri Somaschi offrono accoglienza e aiuto alle persone più vulnerabili. Attiva dal 2012, Fondazione Somaschi Onlus raccoglie l’eredità somasca accorpando le opere sociali e assistenziali della provincia lombardo-veneta e ligure-piemontese attraverso la collaborazione di religiosi e laici che lavorano insieme con passione e professionalità. La Onlus accoglie chi ha bisogno e vive ai margini della società con diverse modalità di intervento, per strada e nelle proprie case, che vanno dai servizi di bassa soglia alla residenzialità. I beneficiari sono minori abbandonati, donne vittima di violenza e di tratta, sole e con figli, migranti, persone fragili e con dipendenze, malati di HIV, persone senza dimora, gruppi rom. Oggi in Fondazione Somaschi operano circa 250 operatori (educatori, psicologi, assistenti sociali, mediatori culturali) e altrettanti volontari.

fondazionesomaschi.it