Innovativo servizio dell’Università Bocconi: gli studenti sono accompagnati a casa a piedi

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L’Università Bocconi ha davvero poco bisogno di presentazioni: ateneo storico della città di Milano, fondato nel lontano 1902, è oggi considerato un’autentica eccellenza nazionale ed è uno degli obiettivi più ambiti da parte di tantissimi diplomati provenienti da tutta Italia che desiderano proseguire i loro studi all’università, come confermato dal fatto che ogni anno sono migliaia e migliaia i candidati che partecipano alle selezioni, anche usufruendo di servizi di preparazione specifici per i test di ammissione alla Bocconi come quelli proposti da Studenti&Docenti.

È notizia recente il fatto che l’Università Bocconi ha attivato un servizio unico nel suo genere, un servizio fondamentalmente semplice, ma di indiscussa utilità: un vero e proprio accompagnamento a piedi degli studenti affinché possano raggiungere le loro residenze in tutta tranquillità.

Un servizio che nasce dal bisogno di maggiore sicurezza

Alcuni episodi di cronaca verificatisi nei pressi della sede della Bocconi, soprattutto presso Parco Ravizza, grande area verde antistante l’ateneo, avevano spinto alcuni studenti a richiedere formalmente una maggiore sicurezza.

La richiesta di misure adeguate sarebbe stata dapprima rivolta al Comune, tuttavia, non essendo giunta una risposta in tempi celeri, gli studenti hanno scelto di rivolgersi direttamente all’università di cui fanno parte.

La Bocconi, dunque, ha scelto di strutturare quest’innovativo servizio che saprà senz’altro rivelarsi molto gradito ai suoi studenti, dal momento che tantissimi allievi sono soliti muoversi a piedi per raggiungere la loro residenza e che in zona purtroppo, come detto, negli ultimi tempi non sono affatto mancati degli spiacevoli episodi di cronaca, soprattutto aggressioni e rapine.

Navette pedonali disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 18:00 alle 00:30

Il servizio è già attivo ed è svolto da personale già alle dipendenze dell’Università Bocconi, dunque non sono state effettuate delle nuove assunzioni ad hoc, e gli addetti si curano appunto di accompagnare a piedi i propri allievi verso le zone residenziali più importanti, in particolar modo presso le vicine residenze Spadolini, Isonzo e Dubini in cui alloggiano tantissimi studenti fuori sede iscritti all’ateneo milanese.

Il servizio è attivo tutti i giorni dal lunedì al venerdì nella fascia oraria maggiormente “a rischio”, ovvero dalle 18 alle 00:30, grazie ad esso dunque gli studenti possono rientrare a casa anche a tarda ora evitando di doversi incamminare da soli.

L’università ha organizzato delle vere e proprie “navette pedonali” che partono ogni mezz’ora, le cui fermate altro non sono che le panchine situate lungo il percorso.

Un’iniziativa lodevole, che evidenzia tuttavia una scarsa percezione di sicurezza

Quella organizzata dall’Università Bocconi non può che essere considerata un’iniziativa lodevole, un modo per proteggere i propri allievi, e non è da escludere che si possa organizzare qualcosa di analogo, a Milano proprio come in altre città italiane che rappresentano degli importanti poli attrattivi universitari.

D’altro canto, tuttavia, non si può trascurare come la richiesta d’aiuto rivolta da queste associazioni studentesche costituisca anche un campanello d’allarme, un segnale evidente del fatto che la città non è percepita come sicura e sarebbe quindi opportuna una maggiore sicurezza urbana a livello generale.