Fontana si difende in Consiglio Regionale: operato correttamente.

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Il presidente della regione Lombardia Attilio Fontana partecipa al consiglio regionale a palazzo Pirelli. Milano 27 Luglio 2020. ANSA / MATTEO BAZZI

“Le notizie uscite in questi giorni avrebbero dovuto porre fine alle polemiche. In molti mi avete espresso solidarietà, vicinanza e finanche ringraziamenti. Altri purtroppo stanno travisando i fatti e, come al solito, in questa Regione lo scarso contenuto politico delle opposizioni porta a ricostruzioni fantasiose della realtà per attaccare la giunta che con orgoglio presiedo”, aggiunge Fontana, chiudendo con l’hashtag “Mai mulà! #ForzaLombardia”.

Lo scrive il presidente di regione Lombardia, Attilio Fontana, sul suo profilo Fb, in occasione dell’intervento in Consiglio Comunale dove intende “rispondere alle falsità”. Fontana è indagato per frode in pubbliche forniture nella vicenda dei camici. (ANSA)

“Ho riflettuto molto sull’opportunità di intervenire in quest’aula, soprattutto per la preoccupazione di dare ulteriore cassa di risonanza a polemiche sterili, inutili, strumentali oltre che lesive della mia persona e del ruolo che ricopro. Ma alla fine ho deciso di essere qui non solo per affermare la verità dei fatti, ma anche per voltare pagina e affrontare con forza la volontà di andare oltre, affrontando un presente pieno di incognite e guardando alle sfide del futuro”.

Così il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha iniziato il suo intervento nell’aula del Consiglio regionale. Filippo Bongiovanni, l’ex direttore di Aria spa, la centrale regionale per gli acquisti “in una fase difficile ha svolto il suo compito di civil servant con passione e competenza e senza mai venire meno alle sue responsabilità”. (ANSA)

“Dei rapporti negoziali a titolo oneroso tra Dama e Aria non ho saputo fino al 12 maggio scorso. Sono tutt’ora convinto che si sia trattato di un negozio del tutto corretto ma ho chiesto a mio cognato di rinunciare al pagamento per evitare polemiche e strumentalizzazioni”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, in un passaggio del suo intervento in Consiglio regionale dedicato alla vicenda dei camici, che lo vede indagato per frode in pubbliche forniture. (ANSA)